Enoteca Galvani

594 referenze disponibiliPopolarità

  • Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Antinori

    Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori

    350,00  Availability: Disponibile

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

  • Valpolicella Ripasso Classico Superiore Magnum Astucciato - Monte dei Ragni

    Valpolicella Ripasso Classico Superiore Magnum Astucciato – Monte dei Ragni

    150,00  Availability: Disponibile

    Un Ripasso di altissimo pregio di una piccolissima realtà artigianale, posta nella località di Marenga.
    Fin dal colore rosso rubino intenso e profondo, si può riscontrare la sua incredibile concentrazione e consistenza.
    Al naso mostra un profilo olfattivo particolarmente profondo e variegato, toccando sia intensi sentori floreali e di frutti di bosco in confettura, che sentori terziari e speziati.
    In bocca è davvero un Ripasso unico e inimitabile, portando un sorso potente, corposo e avvolgente, che impressiona con una suggestiva sapidità e un’elegante trama tannica.
    Una rarità da non lasciarsi scappare, per la bassissima produzione annuale.

    Le vigne sono poste a un dislivello importante tra i 220 e i 430 metri di altitudine, su terreni calcarei.
    I grappoli, una volta raccolti, vengono fatti appassire in plateaux all’aria aperta per 25-30 giorni, per poi venire pigiati con delicatezza.
    Così, Il mosto ottenuto viene fatto fermentare spontaneamente in botti di rovere, grazie alla presenza dei lieviti indigeni, mentre la rifermentazione avviene sulle vinacce dell’Amarone.
    Infine, il vino matura per circa 30 mesi in tonneau di rovere.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    530,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Brunello di Montalcino Riserva Magnum Cofanetto Legno - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino Riserva Magnum Cofanetto Legno – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    1.429,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello Riserva di Biondi Santi è di un vistoso e sfavillante rosso rubino tendente al granato.
    Il profilo olfattivo si annuncia con estrema solennità e densità, espandendosi attraverso profumi maturi e articolati di frutta a bacca rossa, mora e prugna, mentre nitide e finissime note balsamiche, terrose, ematiche e di spezie dolci completano un bouquet inconfondibile.
    In bocca è un capolavoro, una favolosa eleganza e pulizia caratterizzano un gusto caldo, pieno e incredibilmente imponente e stratificato, intervallato da un’irresistibile e raffinatissima trama tannica.
    Il finale è seducente e di interminabile persistenza.

    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi proviene da uve provenienti dalle vigne più vecchie della Tenuta Greppo.
    La vinificazione avviene in botti verticali di rovere di Slavonia, con l’utilizzo di lieviti indigeni.
    Al termine, invecchia per almeno 3 anni in botti di rovere di Slavonia.
    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi viene prodotto solo nelle migliori annate e la produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie.

  • Valpolicella Superiore Ripasso Magnum Astucciato - Monte del Frà

    Valpolicella Superiore Ripasso Magnum Astucciato – Monte del Frà

    35,50  Availability: Disponibile

    Vino che si presenta con un colore rosso rubino carico e vivace.
    Mostra uno spettro olfattivo intenso e piuttosto variegato, tra note di frutti rossi, ciliegie sotto spirito e prugne, a note floreali e terziarie come liquirizia, tabacco, viola, pepe nero e cannella.
    Il Valpolicella Ripasso di Monte del Fra’ è un rosso di medio corpo, fruttato e scorrevole, di grande equilibrio gustativo, che non fa affatto sentire la gradazione alcolica, grazie a un’ottima freschezza e una discreta trama tannica.

    Le uve vengono raccolte nella prima decade di ottobre e fatte appassire in cassette nel fruttaio.
    Pigiadiraspatura soffice e fermentazione alcolica in acciaio con follature giornaliere.
    Completata la fermentazione alcolica sul finire dell’inverno vengono introdotte le bucce dell’amarone, dando vita ad una seconda fermentazione.
    Terminata quest’ultima e la successiva malolattica, il vino effettua un passaggio in legno per almeno 20 mesi in grandi botti da 30 hl.
    Dopo 5-6 mesi di riposo in bottiglia il vino è pronto per essere commercializzato.

  • Barolo Riserva Le Rocche del Falletto - Bruno Giacosa

    Barolo Riserva Le Rocche del Falletto – Bruno Giacosa

    750,00  Availability: Disponibile

    Bruno Giacosa è senza dubbio un’etichetta storica delle Langhe, un produttore che poggia le proprie idee sulla tradizione e la qualità, realizzando vini maestosi e di gran classe.
    Il Barolo è sicuramente il suo cavallo di battaglia, un vino dalle incredibili capacità evolutive, che nel cru “Le Rocche di Castiglione Falletto“ dà il meglio di sé, regalando un vino di colore rosso granato vivo.
    Il bouquet è un’esplosione di aromi di rosa canina, ciliegia e frutti rossi, perfettamente integrati con finissimi e dettagliati sentori speziati, legnosi ed erbacei, in costate evoluzione.
    All’assaggio è di superba potenza e struttura, un Barolo di magnifica eleganza e complessità, dall’interminabile persistenza.

    Sul Barolo “Le Rocche del Falletto Riserva“ viene effettuata una doppia cernita delle uve, successivamente le uve vengono pigiadiraspate e lasciate fermentare e macerare spontaneamente in contenitori di cemento.
    Al termine, il vino sosta per un lunghissimo periodo in botte grande.
    Viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Valpolicella Superiore Monte Lodoletta - Dal Forno Romano

    Valpolicella Superiore Monte Lodoletta – Dal Forno Romano

    115,00  Availability: Disponibile

    Il Valpolicella Superiore di Dal Forno è un rosso puro e di assoluta qualità, forte di una filosofia classica e tradizionale.
    Alla vista è di colore rosso rubino intenso e vivace, ma già profondo e impenetrabile.
    Al naso offre un ventaglio olfattivo ampio e potente, concentrandosi su note di ciliegia, prugna, mora, mirtillo e altri frutti a bacca nera e rossa, più delicate le sensazioni di spezie dolci e frutta secca.
    A livello gustativo è un rosso avvolgente, dall’evidente struttura e personalità, non facendo mancare un sorso pieno e ricco, ma sempre di grande armonia e finezza.
    Ottimi e importanti anche i tannini che aprono a un finale fruttato e persistente.

    La vendemmia viene svolta da metà settembre alla fine di ottobre, con la selezione dei migliori grappoli; sui quali si esegue una minuziosa cernita manuale, al fine di asportare tutti gli acini meno pregiati.
    L’uva raccolta viene posta in plateaux di plastica e fatta riposare per 45 giorni, in ampi locali aperti.
    All’inizio di novembre, viene svolta la pigiatura e successivamente si effettuano la fermentazione e la macerazione a temperatura controllata per 15 giorni.
    Al termine, si ha il passaggio in barriques nuove per 24 mesi.
    Dopo l’assemblaggio e l’imbottigliamento, serve un ulteriore periodo di affinamento di 36 mesi in bottiglia, per preparare al meglio il vino per l’uscita sul mercato.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.050,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Valpolicella Classico Magnum Astucciato - Monte del Frà

    Valpolicella Classico Magnum Astucciato – Monte del Frà

    26,00  Availability: Disponibile

    La proposta di Monte del Fra’ si concentra su vini semplici ed immediati, il loro Valpolicella è un rosso fresco e scorrevole, di colore rosso rubino intenso e vivace.
    Al naso si apre con note di frutti rossi, come la ciliegia, continuando con più lievi profumi di rosa canina, frutti di bosco, violetta e spezie.
    All’assaggio è leggero e fruttato, di grande equilibrio e bevibilità.
    Rosso agile e immediato, che si fa apprezzare per la sua strepitosa versatilità nel pasto.

    Svolge fermentazione e affinamento in botti d’acciaio.

  • Rosso di Montalcino - 'Tenuta La Fuga' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Rosso di Montalcino – ‘Tenuta La Fuga’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    19,50  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta La Fuga, Giovanni e Ambrogio Folonari creano da diversi anni i loro Rossi e Brunelli di Montalcino, mostrandoli nel loro riconosciuto stile aziendale, tendente costantemente ad un gusto rotondo e avvolgente.
    Rosso di Montalcino che al naso inizialmente favorisce i frutti rossi, ma i sentori di vaniglia e spezie dolci non fanno fatica ad emergere con l’ossigenazione.
    All’assaggio è morbido, avvolgente e di medio corpo, fasciato da tannini dolci e gentili e da raffinati aromi terziari.

    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox, dopodichè matura per 12 mesi in botti di legno, di cui 6 in botti di rovere di Slavonia da 30 o 40 ettolitri.
    In seguito, affina per almeno 2 mesi in bottiglia.

  • Pinot Nero Case Via - Fontodi

    Pinot Nero Case Via – Fontodi

    42,50  Availability: Disponibile

    Fontodi è una storica cantina a conduzione biologica del Chianti Classico situata nel paese di Panzano, nel meraviglioso terroir della “Conca d’oro“, dove nascono le migliori espressioni di questa tipologia.
    Fontodi interpreta in maniera esemplare non solo il Sangiovese in differenti forme, ma anche varietà internazionali di grande prestigio, come l’elegantissimo e sfaccettato Pinot Nero.
    Il “Case Via“ è un Pinot Nero di grande personalità, ben più carico, compatto, e rotondo rispetto al Pinot Nero altoatesino o ai grandi classici della Borgogna, ne consegue un’espressione territoriale e atipica, avvolta in una trama tannica fitta e vellutata.
    All’esame visivo è di colore rosso rubino intenso e luminoso.
    Il bouquet olfattivo esplora principalmente i sentori terziari come il tabacco, la vaniglia, il cioccolato e la liquirizia, per poi fondersi con le note mentolate, di cuoio, lampone, ribes e susina.
    All’assaggio, ad un corpo rotondo e carnoso contrappone un tannino setoso e morbido e un’acidità netta e precisa.
    Termina con un finale di lunga e pregevole persistenza.

    Dopo una fermentazione spontanea con i lieviti indigeni e una macerazione in anfore di terracotta, matura per almeno 18 mesi in barriques di rovere francese.

  • Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta - Dal Forno Romano

    Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta – Dal Forno Romano

    350,00  Availability: Disponibile

    Una delle maggiori eccellenze della Valpolicella è senza dubbio Romano Dal Forno, un produttore non tra i più storici, ma che ha reinterpretato e portato a un livello qualitativo assoluto la denominazione.
    Il duro e minuzioso lavoro svolto ha innalzato la cantina e di riflesso le sue etichette, a essere considerate tra le migliori del panorama vitivinicolo italiano.
    L’Amarone “Monte Lodoletta“ è un vino memorabile sin dal primo sguardo, nel calice si presenta di colore rosso rubino intenso e impenetrabile.
    Al naso, propone un ampio assortimento di profumi comprendente note di ciliegia sotto spirito, frutti rossi maturi, prugna, pepe nero, cioccolato, caffè e altre spezie, completano il profilo olfattivo delicati rimandi balsamici.
    Al palato è un Amarone morbido, caldo e avvolgente, contraddistinto da un sorso particolarmente elegante e complesso, con gradevoli e setosi tannini a solleticare il palato.
    Termina con un finale prolungato e indimenticabile, sospinto da una forte e rinfrescante vena minerale.

    La vendemmia viene svolta da metà settembre alla fine di ottobre, con la selezione dei migliori grappoli; sui quali si esegue una minuziosa cernita manuale, al fine di asportare tutti gli acini meno pregiati.
    L’uva raccolta viene posta in plateaux di plastica e fatta riposare per 90 giorni, in ampi locali aperti.
    All’inizio di novembre, viene svolta la pigiatura e successivamente si effettuano la fermentazione e la macerazione a temperatura controllata per 15 giorni.
    Al termine, si ha il passaggio in barriques nuove per 24 mesi.
    Dopo l’assemblaggio e l’imbottigliamento, serve un ulteriore periodo di affinamento di 36 mesi in bottiglia, per preparare al meglio il vino per l’uscita sul mercato.

  • Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Montevertine

    Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Montevertine

    590,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta La Fuga' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta La Fuga’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    43,50  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta La Fuga, Giovanni e Ambrogio Folonari creano da diversi anni i loro Rossi e Brunelli di Montalcino, mostrandoli nel loro riconosciuto stile aziendale, tendente costantemente ad un gusto rotondo e avvolgente.
    Il bouquet comprende sia intensi profumi di ciliegia, mora e frutta a bacca rossa, che raffinati e setosi richiami di vaniglia, tabacco, cuoio e caffè.
    Il sorso è piuttosto morbido, caldo ed austero, ma di buon corpo ed equilibrio, assicurato da una deliziosa acidità e da una rotonda e pregevole trama tannica.

    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox, dopodichè matura per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia da 25 hL e per minimo 6 mesi in bottiglia.

  • Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Antinori

    Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori

    415,00  Availability: Disponibile

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

  • Passo di Luna Rosso - Funaro

    Passo di Luna Rosso – Funaro

    8,80  Availability: Disponibile

    Funaro assembla Nero d’Avola e Syrah, per comporre un vino più armonico e articolato, rispetto ai vini presi in purezza.
    Presentando intensi profumi varietali di frutti di bosco e ciliegia, accoppiati con leggeri rimandi di liquirizia.
    Al palato è facile, fresco e piacevole, ripetendo le sensazioni percepite al naso e non spostandosi da una posizione favorevole al mantenimento dell’armonia.

    Le uve vengono vendemmiate verso la fine di agosto o nella prima decade di settembre, in seguito avviene la macerazione per 10 giorni in vasi vinari d’acciaio a temperatura costante.
    Successivamente si svolge la fermentazione malolattica naturale, mentre il periodo di maturazione è di qualche mese in vasche d’acciaio e di 3 mesi in bottiglia.

  • Gattinara Vigna Molsino - 'Nervi' Giacomo Conterno

    Gattinara Vigna Molsino – ‘Nervi’ Giacomo Conterno

    119,50  Availability: Disponibile

    Nervi è la cantina più antica del territorio di Gattinara, una ristrettissima zona nell’Alto Piemonte, dove il Nebbiolo mostra struttura e aromi differenti, rispetto alle aree più famose.
    Il Gattinara del cru “Molsino“ è un rosso di grande classe e personalità, dallo stile tradizionale e potente.
    All’esame visivo si annuncia di colore rosso rubino scarico con sfumature granate.
    Lo spettro olfattivo è pulito e molto ampio, composto da decise e raffinate note di frutta rossa matura, legno e spezie dolci, con la presenza dei classici sentori minerali, terrosi ed erbacei del terroir del Gattinara.
    L’attacco al palato è caldo, morbido e pastoso, di ottimo corpo e di impareggiabile intensità aromatica.
    La chiusura è verticale e sapida, di assoluta persistenza.

    La fermentazione avviene in parte in tini di rovere e in parte vasche di cemento.
    In seguito, il Gattinara “Vigna Molsino“ affina per 48 mesi in grandi botti di rovere e per 6 mesi in vasche di cemento.
    Infine, serve un periodo di qualche mese in bottiglia, perchè il vino sia pronto per essere messo in vendita.

  • Nebbiolo d'Alba Vigna Valmaggiore - Bruno Giacosa

    Nebbiolo d’Alba Vigna Valmaggiore – Bruno Giacosa

    58,50  Availability: Disponibile

    Bruno Giacosa è da decenni una della realtà più importanti del Piemonte, garanzia di assoluta qualità, grazie a un approccio fortemente legato alla tradizione.
    Bruno Giacosa nel suo Nebbiolo d’Alba “Vigna Valmaggiore“ riprende i concetti centrali della sua filosofia, quindi ritroviamo un rosso vigoroso, preciso, di grande solidità e potenza, ma acceso da intensi sentori primari, di fiori e frutta a bacca rossa, l’invecchiamento in legno ne ammorbidisce i tratti, ne abbatte l’elevata componente alcolica avvertita e ne rifinisce il tannino fitto e marcato.
    Nel calice è di colore rosso rubino carico, arricchito da sfumature granate.
    Traccia olfattiva vivace sulla violetta, i fiori e la rosa canina, netta e ben definita anche la piccola frutta rossa e la mora, coronano la composizione olfattiva, sensazioni legnose, di tostatura, liquirizia e tenue balsamicità.
    All’assaggio è un Nebbiolo schietto, strutturato ed energico, piuttosto caldo e possente, dominato da un frutto succoso, ma al tempo stesso sfaccettato e ricco di aromi, avvolto una trama tannica abbondante e vellutata.
    Chiusura asciutta su sentori terziari.
    Notevoli le capacità evolutive.

    La Vigna Valmaggiore è considerata la migliore vigna del Roero per la produzione del Nebbiolo, situata sull’omonima collina nel comune di Vezza d’Alba, su terreni ricchi di sabbia di origine marina, con esposizione a Sud.
    Il vino svolge la fermentazione alcolica e una lunghissima macerazione in vasche d’acciaio inox, dopodiché affina per 12 mesi in grandi botti di rovere.
    Dopo un breve periodo di riposo in bottiglia è pronto per uscire sul mercato.

  • Barolo Pira Vecchie Viti - Roagna

    Barolo Pira Vecchie Viti – Roagna

    520,00  Availability: Disponibile

    Il “Pira Vecchie Viti“ di Roagna è una robusta e magnifica versione del Barolo, delineata verso un gusto classico, di suprema eleganza e struttura.
    Il Barolo “Pira Vecchie Viti“ nasce nella cru di Castiglione Falletto e viene prodotto seguendo criteri artigianali e sostenibili, rispettando la terra e la biodiversità.
    Nel calice si mostra con un colore rosso granato intenso.
    All’olfatto ha bisogno di tempo per aprirsi, ma è un Barolo di assoluta personalità e finezza, che libera gradualmente note di ciliegia, amarena, lampone, fragola e violetta, con il sostegno di una forte componente balsamica, di sottobosco, spezie, tabacco e liquirizia.
    All’assaggio è un Barolo muscoloso, elegante e molto ricco, che dispiega un’intensa e ricercatissima varietà aromatica, su un tannino avvolgente, elegante e preciso.
    La conclusione è particolarmente fresca e salina, di infinita persistenza.
    Un Barolo con assurde capacità di invecchiamento.

    Pira deriva da uve Nebbiolo ed è una menzione geografica della famiglia Roagna dal 1989 e si estende su 11 ettari, dividendosi ulteriormente in 6 micro appezzamenti, con caratteristiche diverse l’uno dall’altro, a seconda anche dell’età delle viti, in questo caso vengono utilizzate esclusivamente le più vecchie, che hanno almeno 80 anni.
    La fermentazione avviene esclusivamente in tini di legno, grazie a lieviti indigeni e si protrae per una decina di giorni. Successivamente viene applicata l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso della durata di almeno 2 mesi.
    Il vino matura poi in una botte di rovere neutra per circa 5 anni.
    La produzione di bottiglie è limitata a circa 2000 bottiglie l’anno.

  • Nero d'Avola Omnis - Funaro

    Nero d’Avola Omnis – Funaro

    16,50  Availability: Disponibile

    Il Nero d’Avola “Omnis“ di Funaro è un rosso morbido e di struttura, una bevuta calda e bilanciata, intrigante per i suoi classici toni varietali di frutti neri e per la dettagliata componente terziaria.
    All’esame visivo appare di color rosso rubino carico, guarnito da riflessi porpora.
    Lo spettro olfattivo è sospinto da succose note di mora e mirtillo, in armonia con distinte sensazioni legnose, di pepe nero, liquirizia, vaniglia e cuoio.
    All’assaggio è un Nero d’Avola corposo, armonico e vellutato, fasciato da un’avvolgente e fitta trama tannica.
    Possiede buone potenzialità di invecchiamento.

    Funaro coltiva le proprie vigne seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    Le uve vengono vinificate in vasi vinari d’acciaio con macerazione sulle bucce per circa 12/14 giorni ad una temperatura di circa 20°C.
    Dopo lo svolgimento della fermentazione malolattica naturale, “l’Omnis“ affina per circa 12 mesi in barriques di rovere francese e americano, a cui segue un periodo di riposo in bottiglia di diversi mesi.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    600,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.100,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Le Pergole Torte 50 anni Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Montevertine

    Le Pergole Torte 50 anni Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Montevertine

    1.700,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più splendenti del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Questa è la sua edizione per il cinquantesimo anniversario, uscita nel 2017 e vendemmiata nel 2013, in onore di Sergio Manetti, Giulio Gambelli e Bruno Bini.
    La produzione è di sole 1500 bottiglie bordolesi e di 400 magnum.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Merlot Redigaffi - Tua Rita

    Merlot Redigaffi – Tua Rita

    254,00  Availability: Disponibile

    Il gioiello di Tua Rita è il solenne “Redigaffi“, un Merlot in purezza autorevole e dall’enorme potenziale evolutivo, creatosi nella metà degli anni novanta, dall’intuizione dei proprietari e dell’enologo Luca D’Attoma, durante la vinificazione del “Giusto di Notri“.
    Le immense capacità organolettiche manifestate da due barrique di Merlot suscitarono grande stupore e vennero da quel momento in poi inserite in una singola cuvée, il “Redigaffi“.
    La veste del “Redigaffi“ è di un acceso color rosso rubino.
    Al naso vengono coinvolte strepitose note di mora, mirtillo e frutta rossa, insieme a seducenti e raffinati richiami balsamici, di tabacco, vaniglia, cioccolato, erbe aromatiche, pellame e spezie dolci.
    All’assaggio incarna un Merlot morbido, muscoloso e di un’eleganza suprema, abbracciato da una trama tannica vellutata e fasciante e da un tocco salino assai piacevole.

    Il suolo contiene eque quantità di argilla, limo e sabbia, la presenza e la ricchezza del terreno è impressionante e dà una peculiare connotazione salina.
    Tua Rita lavora seguendo i principi dell’agricoltura biologica, inoltre le vigne dalle quali si ottiene il “Redigaffi“ hanno un’età di almeno 30 anni.
    La fermentazione avviene spontaneamente sui lieviti indigeni in botte grande, in seguito matura per 18-20 mesi in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio, servono altri mesi in bottiglia, prima che il “Redigaffi“ possa uscire sul mercato.

  • Rosso del Conte - 'Tenuta Regaleali' Tasca d'Almerita

    Rosso del Conte – ‘Tenuta Regaleali’ Tasca d’Almerita

    55,00  Availability: Disponibile

    Il “Rosso del Conte“ di Tasca d’Almerita è un portentoso blend tra Nero d’Avola e Perricone, simbolo indiscusso della Tenuta Regaleali.
    La sua innata potenza ed eleganza lo inserisce tra i più importanti e gustosi rossi della Sicilia, non perdendo mai in rotondità e concentrazione aromatica.
    Nel calice è di un carico rosso rubino attraversato da incantevoli sfumature violacee.
    Il profilo olfattivo racchiude intriganti ed evidenti note di ciliegia, prugna e frutti di bosco, insieme ad ampi e profondi sentori di tabacco, vaniglia, caffè, spezie e sensazioni balsamiche.
    All’assaggio mostra tanta forza, struttura e calore, caratteristiche che si sposano meravigliosamente con la sua strepitosa pienezza e complessità aromatica, ben contrastata da tratti gustativi morbidi e armonici.
    Sbalorditiva la persistenza, estesa da un delizioso tocco salino.

    Il processo di vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox, in seguito affina per 18 mesi in barrique nuove di rovere francese di Allier e Tronçais, più un breve periodo in bottiglia.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    630,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Brunello di Montalcino Riserva Le Due Sorelle - 'Tenuta La Fuga' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Brunello di Montalcino Riserva Le Due Sorelle – ‘Tenuta La Fuga’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    73,00  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta La Fuga, Giovanni e Ambrogio Folonari creano da diversi anni i loro Rossi e Brunelli di Montalcino, mostrandoli nel loro riconosciuto stile aziendale, tendente costantemente ad un gusto rotondo e avvolgente.
    Il loro “Le Due Sorelle“ è un Brunello Riserva muscoloso e alcolico, lievemente lenito nella potenza e nella struttura, a favore di un sapore rotondo e incredibilmente armonico.
    Complesso e sfaccettato il bouquet guidato da raffinati sentori terziari, in assortimento con pregevoli sentori di frutti di bosco, ciliegia, violetta e tabacco.
    All’assaggio emerge un gusto pieno, evoluto e articolato, ammorbidito nei toni da un buon utilizzo della barrique e da un tannino morbido e vellutato.

    La vinificazione avviene in vasi vinari d’acciaio inox a temperatura controllata, compresa la macerazione sulle bucce, per un periodo di circa 20 giorni.
    In seguito matura per 5 anni in botti di rovere di Slavonia da 25-30 ettolitri.
    Servono altri 12 mesi in bottiglia prima che il vino si stabilizzi e sia pronto per essere commercializzato.

  • Cabernet Sauvignon Darmagi - Gaja

    Cabernet Sauvignon Darmagi – Gaja

    370,00  Availability: Disponibile

    Il “Darmagi“ di Gaja è un Cabernet Sauvignon di inarrivabile eleganza e ricchezza aromatica, che si mostra con un colore rosso molto scuro e profondo.
    Esso, deve il suo nome al dialetto, “Darmagi“, infatti significa “che peccato!“, esclamazione di Giovanni Gaja quando si accorse, nel 1978, che suo figlio Angelo stava impiantando viti di Cabernet Sauvignon in una delle vigne da sempre vocate alla coltivazione del Nebbiolo.
    Il risultato è un rosso di originale e seducente personalità, molto concentrato e fitto negli aromi, improntato verso una bevuta profonda e finissima.
    Il “Darmagi“ possiede uno spettro olfattivo di sconfinata complessità e ampiezza, spaziando dai frutti di bosco e la ciliegia in confettura, fino ad arrivare a fiori appassiti, tabacco, spezie dolci, accenni balsamici, terrosi e minerali.
    Al palato, una poderosa struttura e una forte e ricchissima gamma aromatica vengono avvolte da una spiccata morbidezza e da una tessitura tannica ben orchestrata, che pulisce e bilancia il palato, in maniera esemplare.
    Cabernet Sauvignon aristocratico e magistrale, dalla stupefacente profondità aromatica, in grado di svilupparsi ulteriormente dopo diversi anni di riposo.

    Matura per 8 mesi in barrique e per circa 12 mesi in grandi botti di rovere.

  • Barbaresco Asili - Bruno Giacosa

    Barbaresco Asili – Bruno Giacosa

    215,00  Availability: Disponibile

    Bruno Giacosa è un fantastico e sensibile produttore delle Langhe, capace di produrre vini puri e immortali, che rispettano fedelmente la tradizione e il territorio.
    Nonostante la scomparsa nel 2018 di Bruno, l’azienda rimane un punto di riferimento di assoluta qualità, sia in campo nazionale che internazionale.
    Il suo Barbaresco del cru “Asili“ è un vino che raffigura con immenso fascino ed eleganza la denominazione.
    Nel calice è di colore rosso rubino tendente al granato.
    All’olfatto primeggiano incantevoli profumi di violetta, rosa essiccata, ciliegia, frutti di bosco, tabacco e liquirizia, con in sottofondo ricordi erbacei, minerali, di vaniglia e mentolo.
    All’assaggio è un Barbaresco emozionante e senza tempo, di grande struttura e straordinaria finezza, attraversato da un entusiasmante e impeccabile tannino, che conduce a un finale armonico, sapido e di invidiabile persistenza.

    Dopo un’attentissima selezione e pressatura delle uve, il mosto svolge l’intero processo di vinificazione in vasche di cemento per almeno 3 settimane.
    In seguito, il vino matura per circa 24 mesi in grandi botti di rovere.

  • Barbaresco Asili Riserva - Bruno Giacosa

    Barbaresco Asili Riserva – Bruno Giacosa

    549,00  Availability: Disponibile

    Bruno Giacosa è un fantastico e sensibile produttore delle Langhe, capace di produrre vini puri e immortali, che rispettano fedelmente la tradizione e il territorio.
    Nonostante la scomparsa nel 2018 di Bruno, l’azienda rimane un punto di riferimento di assoluta qualità, sia in campo nazionale che internazionale.
    Il suo Barbaresco Riserva del cru “Asili“ è un vino che raffigura con immenso fascino ed eleganza la denominazione.
    Nel calice rivela una colorazione rosso granata.
    Il bouquet è incredibilmente intenso, ricco e variegato, composto da stupendi profumi di fiori, ciliegia, fragola, lampone, ribes e prugna, amalgamate perfettamente con decise e ricercate sensazioni minerali, erbacee, di vaniglia, tabacco, boisé e spezie.
    Al palato, stupisce ed emoziona per l’indescrivibile personalità e classe con cui si pone, coniugando ad una bellissima struttura e ad una impareggiabile complessità aromatica, un tannino pregevole e raffinatissimo.
    La conclusione è di ineguagliabile lunghezza, costituita da una profonda e dettagliata varietà di spezie e da una favolosa freschezza e sapidità.

    Dopo un’attentissima selezione e pressatura delle uve, il mosto svolge l’intero processo di vinificazione in vasche di cemento per almeno 3 settimane.
    In seguito, il vino matura per lunghissimo tempo in grandi botti di rovere.

Carrello chiudi