Enoteca Galvani

  • Chianti Classico Riserva Marchese Antinori - Antinori

    Chianti Classico Riserva Marchese Antinori – Antinori

    31,80  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta del Tignanello, sorge un Chianti Classico Riserva ruffiano e di eccezionale bevibilità, un morbido e generoso Sangiovese, godibile nel corpo e nel caratteristico corredo aromatico, di rara finezza.
    Il bouquet olfattivo favorisce la frutta a bacca rossa, ma sono ben percepibili anche le note di vaniglia, legno, tabacco, prugna, pepe e violetta.
    In degustazione è rotondo, piacevole e perfettamente bilanciato, percorso da una strabiliante acidità e da tannini morbidi e raffinati.

    Dopo una breve vinificazione in vasche d’acciaio, svolge l’affinamento in barrique di rovere francese e ungherese per 12 mesi.

  • Tenuta di Trinoro Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Trinoro Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta di Trinoro

    352,00  Availability: Disponibile

    Il “Rosso di Toscana Tenuta di Trinoro” è il taglio bordolese simbolo dell’omonima Tenuta, un blend dalla formula in costante cambiamento, che asseconda l’animo e l’istinto del suo enologo, lasciandogli totale libertà di espressione.
    Le immense capacità, conoscenze e l’immancabile intuizione del suo fondatore Andrea Franchetti hanno esaltato le caratteristiche di un terroir spesso sottovalutato come quello della Val d’Orcia e hanno condotto questo possente e solenne Supertuscan al vertice della sua categoria.
    L’ineguagliabile forza e la leggendaria concentrazione e profondità del “Rosso di Toscana Tenuta di Trinoro” identifica uno stile iconico, particolarmente noto anche a livello internazionale.
    La sua colorazione di un rosso rubino scuro, denso, tendente al granato, premette e sviluppa un profilo olfattivo di enorme complessità e potenza, irrompendo su superbi e leggiadri profumi di prugna, mora e frutta a bacca rossa, rafforzati da brillanti tocchi floreali, balsamici, speziati ed erbacei.
    All’assaggio è un rosso monumentale, caldo, imponente e meravigliosamente sfaccettato, dall’equilibrio spettacolare e dall’eleganza veramente superlativa.
    La purezza, la mineralità e l’evoluzione dei sentori nel bicchiere non fanno che crescere a dismisura con il passare del tempo, qualificandolo a tutti gli effetti come mito della Toscana.

    Dopo un’attentissima selezione e pressatura dei migliori grappoli, il mosto fermenta in vasche d’acciaio inox per diversi giorni.
    Al termine, il vino viene trasferito prima in barrique di rovere francese per 8 mesi e successivamente in vasche di cemento per altri 11 mesi.

  • Merlot Redigaffi - Tua Rita

    Merlot Redigaffi – Tua Rita

    270,00  Availability: Disponibile

    Il gioiello di Tua Rita è il solenne “Redigaffi“, un Merlot in purezza autorevole e dall’enorme potenziale evolutivo, creatosi nella metà degli anni novanta, dall’intuizione dei proprietari e dell’enologo Luca D’Attoma, durante la vinificazione del “Giusto di Notri“.
    Le immense capacità organolettiche manifestate da due barrique di Merlot suscitarono grande stupore e vennero da quel momento in poi inserite in una singola cuvée, il “Redigaffi“.
    La veste del “Redigaffi“ è di un acceso color rosso rubino.
    Al naso vengono coinvolte strepitose note di mora, mirtillo e frutta rossa, insieme a seducenti e raffinati richiami balsamici, di tabacco, vaniglia, cioccolato, erbe aromatiche, pellame e spezie dolci.
    All’assaggio incarna un Merlot morbido, muscoloso e di un’eleganza suprema, abbracciato da una trama tannica vellutata e fasciante e da un tocco salino assai piacevole.

    Il suolo contiene eque quantità di argilla, limo e sabbia, la presenza e la ricchezza del terreno è impressionante e dà una peculiare connotazione salina.
    Tua Rita lavora seguendo i principi dell’agricoltura biologica, inoltre le vigne dalle quali si ottiene il “Redigaffi“ hanno un’età di almeno 30 anni.
    La fermentazione avviene spontaneamente sui lieviti indigeni in botte grande, in seguito matura per 18-20 mesi in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio, servono altri mesi in bottiglia, prima che il “Redigaffi“ possa uscire sul mercato.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.250,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Brunello di Montalcino Riserva Adalberto - Caprili

    Brunello di Montalcino Riserva Adalberto – Caprili

    83,00  Availability: Disponibile

    Caprili è una piccola realtà della zona del Brunello che ha saputo ritagliarsi un ruolo determinante nella denominazione, sebbene non sia tra le aziende più storiche.
    La sua espressione classica e di sublime eleganza è un marchio riconosciuto come uno dei più interessanti dell’area di Montalcino.
    Nel bicchiere viene avvolto da un manto color rosso rubino tendente al granato.
    Spettacolare il bouquet, infervorato da ciliegie, prugne e frutti di bosco in una variante molto ricca e matura; eccezionale l’inconfondibile spalla balsamica e legnosa diffusasi mediante il lungo periodo di invecchiamento, contenente sensazioni di vaniglia, tabacco, cioccolato, menta e liquirizia.
    Un gusto caldo e profondo conquista il palato, propagandosi gradualmente verso generosi aromi varietali, interrotti da buoni ritorni di tostatura, spezie e sottobosco e da una trama tannica fitta e risoluta.
    Dopo un tocco lievemente salino, il finale va su una lunghissima persistenza.

    La vinificazione del Brunello Riserva “Adalberto“ di Caprili è in vasche d’acciaio e avviene per un periodo di 25 giorni.
    La fermentazione viene svolta in maniera naturale, sfruttando i lieviti indigeni presenti nell’uva.
    Ultimata la fermentazione malolattica in acciaio, segue la maturazione per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 ettolitri.
    Servono 6 mesi in bottiglia prima che il vino sia pronto per uscire sul mercato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    850,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.570,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Chianti Classico Gran Selezione Antico Lamole Vigna Grospoli - Fattoria di Lamole

    Chianti Classico Gran Selezione Antico Lamole Vigna Grospoli – Fattoria di Lamole

    69,90  Availability: Disponibile

    Dalle selvagge e incontaminate colline di Lamole giungono tra i Chianti Classici più raffinati e minerali della denominazione, Fattoria di Lamole è tra le aziende che custodiscono preziosamente le magnifiche caratteristiche del terroir, esponendole con grande cura e attenzione in cuvée di fattura tradizionale.
    Il loro “Vigna Grospoli“ è un Chianti Classico Gran Selezione proveniente da un ristretto appezzamento posto su terrazzamenti, dove affiora l’animo spontaneo del Chianti di montagna, in perfetta linea con la mentalità artigianale e tradizionalista della famiglia Socci.
    All’esame visivo è di colore rosso rubino scuro ed intenso.
    Intrigante, articolato e pulitissimo all’olfatto, contraddistinto da sentori balsamici, di ciliegia e lampone sotto spirito, tabacco, pepe e vaniglia.
    All’assaggio è un Chianti che ha esigenza di un buon periodo di riposo in bottiglia per esprimersi al meglio, un Sangiovese armonico, fine e corposo, incredibilmente cesellato e setoso nella struttura tannica, pur sottostando ad un sorso insolitamente secco e minerale, dal finale speziato e terroso.

    Fattoria di Lamole segue i principi dell’agricoltura biologica.
    La vinificazione avviene in parte in vasche d’acciaio inox, in parte in cemento, dopodiché matura per almeno 12 mesi in vasi di cemento, prima di passare in barriques francesi esauste, dove il vino rimane per un periodo dai 12 ai 24 mesi.
    Il processo produttivo termina dopo un affinamento di 12 mesi in bottiglia.

  • Antico Lamole Le Viti di Livio - Fattoria di Lamole

    Antico Lamole Le Viti di Livio – Fattoria di Lamole

    69,90  Availability: Disponibile

    Dalle selvagge e incontaminate colline di Lamole giungono tra i Chianti Classici più raffinati e minerali della denominazione, Fattoria di Lamole è tra le aziende che custodiscono preziosamente le magnifiche caratteristiche del terroir, esponendole con grande cura e attenzione in cuvée di fattura tradizionale.
    “Le Viti di Livio“ è il Sangiovese in purezza che incarna ed evoca l’antico terroir di Lamole, un rosso prodotto in una minuscola porzione di terra ai piedi del monte San Michele da viti a piede franco, selezionate negli anni tramite il prelievo delle gemme dall’esperto viticoltore Livio Piccini.
    Egli convinse Paolo Socci nel 1974 a reimpiantare i vigneti a piede franco, negli anni ne scaturì il rosso profondo, entusiasmante, dal frutto rustico ed incredibilmente espressivo, che abbiamo la possibilità di degustare oggi.
    “Le Viti di Livio“ è un Sangiovese di altri tempi, un rosso elegante, strutturato, meravigliosamente ricco e complesso, orchestrato da un frutto pieno e succoso, disposto su un intreccio aromatico finemente speziato e balsamico.
    Chiude su un finale immensamente lungo e delizioso.

    Fattoria di Lamole segue i principi dell’agricoltura biologica.
    “Le Viti di Livio“ proviene da antichi vigneti piantati su piede franco negli anni 70′.
    La vinificazione avviene in parte in vasche d’acciaio inox, in parte in cemento, dopodiché matura per almeno 12 mesi in vasi di cemento, prima di passare in barriques francesi esauste, dove il vino rimane per un periodo dai 12 ai 24 mesi.
    Il processo produttivo termina dopo un affinamento di 12 mesi in bottiglia.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    720,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    885,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    215,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.

  • Mormoreto Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - 'Castello di Nipozzano' Frescobaldi

    Mormoreto Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – ‘Castello di Nipozzano’ Frescobaldi

    127,30  Availability: Disponibile

    Il “Mormoreto“ è un taglio bordolese di strepitosa struttura ed eleganza, dal profilo gustativo internazionale, dove la carica aromatica è potente ed armonica, ammorbidita da intriganti note originate da un lungo invecchiamento in barrique.
    Alla vista è di colore rosso rubino impenetrabile, con sfumature porpora.
    Al naso, i profumi spaziano dai frutti di bosco e la ciliegia fino ad arrivare ad incantevoli fragranze di violetta, prugna, gelsomino e vaniglia, più lievi nuances di tostatura e boisé.
    In bocca risulta caldo e pieno, concentrato su aromi ampi e stratificati, avvolti da tannini raffinati e setosi, che tendono a bilanciare e prolungare efficacemente la bevuta.

    Il “Mormoreto“ viene prodotto in prevalenza da uve Cabernet Sauvignon, con l’aggiunta di Cabernet Franc, Merlot, Sangiovese e Petit Verdot.
    Il “Mormoreto“ affina per 24 mesi in barrique di rovere francese, sia nuove che di secondo passaggio.
    Al termine, sosta per qualche mese in bottiglia.

  • Brunello di Montalcino - Casanova di Neri

    Brunello di Montalcino – Casanova di Neri

    57,00  Availability: Disponibile

    Gli eccellenti rossi di Giovanni Neri e dei suoi figli sono uno splendido esempio da seguire nella rinomata denominazione di Montalcino, l’innata eleganza e morbidezza con la quale si pongono, accennano ad uno stile moderno e finissimo, temprato da una spiccata e invidiabile freschezza ed una setosa trama tannica.
    Il suo Brunello di Montalcino etichetta bianca rispecchia questi canoni, garantendo sistematicamente una beva armonica, morbida ed estremamente gustosa, che non disdegna lunghi invecchiamenti.
    Nel calice è di colore rosso rubino intenso.
    Al naso, si avvertono intensi e maturi profumi di marasca, violetta, lampone e ciliegia, sostenuti da una nitida, ma ponderata speziatura, comprendente richiami di tabacco, legno, vaniglia e caffè.
    Al palato è un Brunello di squisita rotondità ed eleganza, di eccellente equilibrio e dal tannino avvolgente e ben levigato, che si protrae lungo una persistenza profonda e fruttata.

    La fermentazione e la macerazione avvengono senza l’utilizzo di lieviti aggiunti in vasche d’acciaio inox per circa 25 giorni.
    Successivamente il Brunello di Montalcino etichetta bianca di Casanova di Neri matura per 42 mesi in botti di rovere e per 6 mesi in bottiglia.

  • Tenuta di Trinoro Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Trinoro Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta di Trinoro

    365,00  Availability: Disponibile

    Il “Rosso di Toscana Tenuta di Trinoro” è il taglio bordolese simbolo dell’omonima Tenuta, un blend dalla formula in costante cambiamento, che asseconda l’animo e l’istinto del suo enologo, lasciandogli totale libertà di espressione.
    Le immense capacità, conoscenze e l’immancabile intuizione del suo fondatore Andrea Franchetti hanno esaltato le caratteristiche di un terroir spesso sottovalutato come quello della Val d’Orcia e hanno condotto questo possente e solenne Supertuscan al vertice della sua categoria.
    L’ineguagliabile forza e la leggendaria concentrazione e profondità del “Rosso di Toscana Tenuta di Trinoro” identifica uno stile iconico, particolarmente noto anche a livello internazionale.
    La sua colorazione di un rosso rubino scuro, denso, tendente al granato, premette e sviluppa un profilo olfattivo di enorme complessità e potenza, irrompendo su superbi e leggiadri profumi di prugna, mora e frutta a bacca rossa, rafforzati da brillanti tocchi floreali, balsamici, speziati ed erbacei.
    All’assaggio è un rosso monumentale, caldo, imponente e meravigliosamente sfaccettato, dall’equilibrio spettacolare e dall’eleganza veramente superlativa.
    La purezza, la mineralità e l’evoluzione dei sentori nel bicchiere non fanno che crescere a dismisura con il passare del tempo, qualificandolo a tutti gli effetti come mito della Toscana.

    Dopo un’attentissima selezione e pressatura dei migliori grappoli, il mosto fermenta in vasche d’acciaio inox per diversi giorni.
    Al termine, il vino viene trasferito prima in barrique di rovere francese per 8 mesi e successivamente in vasche di cemento per altri 11 mesi.

  • Brunello di Montalcino Riserva - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino Riserva – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    635,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello Riserva di Biondi Santi è di un vistoso e sfavillante rosso rubino tendente al granato.
    Il profilo olfattivo si annuncia con estrema solennità e densità, espandendosi attraverso profumi maturi e articolati di frutta a bacca rossa, mora e prugna, mentre nitide e finissime note balsamiche, terrose, ematiche e di spezie dolci completano un bouquet inconfondibile.
    In bocca è un capolavoro, una favolosa eleganza e pulizia caratterizzano un gusto caldo, pieno e incredibilmente imponente e stratificato, intervallato da un’irresistibile e raffinatissima trama tannica.
    Il finale è seducente e di interminabile persistenza.

    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi proviene da uve provenienti dalle vigne più vecchie della Tenuta Greppo.
    La vinificazione avviene in botti verticali di rovere di Slavonia, con l’utilizzo di lieviti indigeni.
    Al termine, invecchia per almeno 3 anni in botti di rovere di Slavonia.
    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi viene prodotto solo nelle migliori annate e la produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie.

  • La Ricolma - San Giusto a Rentennano

    La Ricolma – San Giusto a Rentennano

    143,50  Availability: Disponibile

    Nelle vicinanze di Gaiole in Chianti, una cantina di grande prospettiva è Fattoria San Giusto a Rentennano, famosa inizialmente per i suoi Chianti di strepitosa eleganza e di accattivante freschezza e personalità, ha saputo poi trasporre il suo stile caratteristico su etichette di grande prestigio e classe, come “La Ricolma“, un Merlot in purezza espressivo, croccante e vellutato, dalla beva tesa, straordinariamente raffinata ed armonica.
    All’olfatto dominano sontuosi e vivaci profumi di prugna, mora, mirtillo e ciliegia matura, al di sopra dei sentori balsamici e di boisé.
    All’assaggio, primeggia un frutto succoso ed esuberante completandosi con la classica struttura, rotondità ed eleganza tipica del Merlot, che si dilunga verso una beva lunga, fresca ed entusiasmante.

    Fattoria San Giusto a Rentennano produce “La Ricolma“ seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox per circa 18 giorni.
    In seguito svolge la fermentazione malolattica in maniera spontanea, successivamente viene posto in barriques di rovere francese per 20-22 mesi.
    Una volta imbottigliato, riposa per altri 6 mesi in bottiglia.

  • La Ricolma - San Giusto a Rentennano

    La Ricolma – San Giusto a Rentennano

    158,50  Availability: Disponibile

    Nelle vicinanze di Gaiole in Chianti, una cantina di grande prospettiva è Fattoria San Giusto a Rentennano, famosa inizialmente per i suoi Chianti di strepitosa eleganza e di accattivante freschezza e personalità, ha saputo poi trasporre il suo stile caratteristico su etichette di grande prestigio e classe, come “La Ricolma“, un Merlot in purezza espressivo, croccante e vellutato, dalla beva tesa, straordinariamente raffinata ed armonica.
    All’olfatto dominano sontuosi e vivaci profumi di prugna, mora, mirtillo e ciliegia matura, al di sopra dei sentori balsamici e di boisé.
    All’assaggio, primeggia un frutto succoso ed esuberante completandosi con la classica struttura, rotondità ed eleganza tipica del Merlot, che si dilunga verso una beva lunga, fresca ed entusiasmante.

    Fattoria San Giusto a Rentennano produce “La Ricolma“ seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox per circa 18 giorni.
    In seguito svolge la fermentazione malolattica in maniera spontanea, successivamente viene posto in barriques di rovere francese per 20-22 mesi.
    Una volta imbottigliato, riposa per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Brunello di Montalcino Riserva - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino Riserva – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    439,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello Riserva di Biondi Santi è di un vistoso e sfavillante rosso rubino tendente al granato.
    Il profilo olfattivo si annuncia con estrema solennità e densità, espandendosi attraverso profumi maturi e articolati di frutta a bacca rossa, mora e prugna, mentre nitide e finissime note balsamiche, terrose, ematiche e di spezie dolci completano un bouquet inconfondibile.
    In bocca è un capolavoro, una favolosa eleganza e pulizia caratterizzano un gusto caldo, pieno e incredibilmente imponente e stratificato, intervallato da un’irresistibile e raffinatissima trama tannica.
    Il finale è seducente e di interminabile persistenza.

    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi proviene da uve provenienti dalle vigne più vecchie della Tenuta Greppo.
    La vinificazione avviene in botti verticali di rovere di Slavonia, con l’utilizzo di lieviti indigeni.
    Al termine, invecchia per almeno 3 anni in botti di rovere di Slavonia.
    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi viene prodotto solo nelle migliori annate e la produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie.

  • Merlot Palazzi Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta di Trinoro

    Merlot Palazzi Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta di Trinoro

    275,00  Availability: Disponibile

    Il “Palazzi“ è il secondo Supertuscan di Tenuta di Trinoro, un Merlot in purezza rotondo, caldo e profondissimo, dall’enorme ventaglio aromatico e dall’impressionante potenziale evolutivo, che congiunge nel sottovalutato terroir della Val d’Orcia, l’antico stile dei Merlot di Pomerol, con l’esperta e talentuosa mano del suo fondatore Andrea Franchetti, una coesione che lo ha immediatamente accostato assieme alle massime espressioni della Toscana.
    Le sue prime uscite verso la fine degli anni novanta, vedevano assemblare il Merlot con il Cabernet Franc, ma nonostante l’ottimo responso avuto dalla critica, Andrea Franchetti non ne era soddisfatto, così abbandonò l’etichetta per una decina di anni, per poi riprenderla nel 2009 sviluppandola esclusivamente con il Merlot.
    Nel calice si rivela con un rosso granato denso e carico.
    All’olfatto libera carnose ed entusiasmanti note di prugna, mora, ribes, violetta e ciliegia in confettura, galvanizzate ulteriormente da una ricchissima gamma di sensazioni minerali, di tostatura, tabacco, cuoio e spezie.
    All’assaggio è un Merlot robusto, pieno e di eccellente rotondità e finezza, guidato da un frutto maturo, succoso ed intenso, accarezzato da tannini setosi e vellutati, che preannunciano un retrogusto profondo ed interminabile.

    La composizione del terreno dove nasce il “Palazzi“ è molto simile ai suoli di St. Emilion, le basse rese, gli impianti ad alta densità e il clima perfetto per lavorare le varietà bordolesi, in particolare il Merlot, hanno garantito ad Andrea Franchetti un rosso di inarrivabile qualità e classe.
    La prima parte del processo produttivo avviene in vasche d’acciaio, in seguito affina per 8 mesi in barrique nuove di rovere francese e per 11 mesi in vasche di cemento.

  • Chianti Classico Riserva Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - 'Tenuta Perano' Frescobaldi

    Chianti Classico Riserva Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – ‘Tenuta Perano’ Frescobaldi

    56,00  Availability: Disponibile

    Le colline del comune di Gaiole in Chianti ospitano la splendida Tenuta Perano dei Marchesi Frescobaldi.
    Il loro Chianti Classico Riserva è un rosso di eccellente struttura ed eleganza, in grado di scorrere al palato, con estrema leggiadria e semplicità, facendo ricorso ad un’incisiva acidità e ad una trama tannica marcata e piuttosto fine.
    Al naso, i classici profumi del Sangiovese si uniscono a nitidi richiami balsamici, di boisé e pepe.
    All’assaggio, l’attacco è morbido e accattivante, concentrato su un gusto pieno e corposo, dal retrogusto lungo e speziato.

    Il Chianti Classico Riserva Perano matura per 24 mesi in botti di rovere.

  • Percarlo - San Giusto a Rentennano

    Percarlo – San Giusto a Rentennano

    99,00  Availability: Disponibile

    Il “Percarlo“ di San Giusto a Rentennano è un Sangiovese schietto, elegante e tremendamente autentico, dalla personalità profonda e magnetica, diretta su toni intensi e varietali.
    L’interpretazione morbida e raffinata di questo delizioso Sangiovese di Gaiole mira a far emergere l’austerità tipica del Chianti, con la mano precisa ed infallibile di San Giusto a Rentennano.
    Il bouquet del “Percarlo“ è ampio, fresco e parecchio concentrato, le spettacolari note di violetta, ciliegia, mammola e frutti di bosco, si intrecciano in un connubio di sensazioni di tabacco, liquirizia, vaniglia, cioccolato e macchia mediterranea.
    Al palato è un Sangiovese composto, complesso e di gran classe, spettacolare nella sua morbidezza e selezione aromatica, costantemente solleticata da tannini vellutati e carezzevoli.
    La chiusura fresca, persistente e rotonda va su dolci aromi speziati.

    Fattoria San Giusto a Rentennano segue i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche di cemento smaltate per circa 30-35 giorni.
    In seguito “Percarlo“ affina per 20-22 mesi in botti e tonneaux di rovere francese da 500 litri e per 18 mesi in bottiglia.

  • Flaccianello della Pieve Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Fontodi

    Flaccianello della Pieve Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Fontodi

    270,00  Availability: Disponibile

    Il “Flaccianello della Pieve“ di Fontodi è un Sangiovese in purezza, favoloso e iconico della zona del Chianti Classico, una vera eccellenza del meraviglioso terroir della “Conca d’oro“, l’area dove si trovano le migliori condizioni pedoclimatiche per il Chianti.
    L’estrema cura e attenzione riservata ad ogni singolo dettaglio produttivo hanno reso il “Flaccianello della Pieve“ un Sangiovese completo e bilanciato su tutte le proporzioni, stupendo per l’encomiabile complessità e dinamicità.
    Nel calice è di colore rosso rubino cupo e impenetrabile, all’olfatto vengono scandite con costanza e determinazione note di violetta, prugna, mora, mirtillo, ribes nero e frutti rossi, intervallati da deliziosi e nitidi ritorni terziari, di sottobosco, cuoio, pepe, tabacco e liquirizia.
    Al palato è incredibilmente profondo e sontuoso, un rosso di strabiliante sostanza ed eleganza, arricchita da una raffinata e gustosa morbidezza e da una pregevole selezione aromatica, in cui un tannino abbondante ed evoluto ha il compito di asciugare il palato e di prepararlo ad un retrogusto appagante ed infinito.

    La cantina Fontodi viene condotta seguendo i principi dell’agricoltura biologica e il “Flaccianello della Pieve“ dopo la macerazione e la fermentazione alcolica spontanea in vasche d’acciaio inox per almeno 3 settimane, matura in barriques e botti di rovere francese per 24 mesi e per 10 mesi in bottiglia.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.800,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Percarlo - San Giusto a Rentennano

    Percarlo – San Giusto a Rentennano

    99,00  Availability: Disponibile

    Il “Percarlo“ di San Giusto a Rentennano è un Sangiovese schietto, elegante e tremendamente autentico, dalla personalità profonda e magnetica, diretta su toni intensi e varietali.
    L’interpretazione morbida e raffinata di questo delizioso Sangiovese di Gaiole mira a far emergere l’austerità tipica del Chianti, con la mano precisa ed infallibile di San Giusto a Rentennano.
    Il bouquet del “Percarlo“ è ampio, fresco e parecchio concentrato, le spettacolari note di violetta, ciliegia, mammola e frutti di bosco, si intrecciano in un connubio di sensazioni di tabacco, liquirizia, vaniglia, cioccolato e macchia mediterranea.
    Al palato è un Sangiovese composto, complesso e di gran classe, spettacolare nella sua morbidezza e selezione aromatica, costantemente solleticata da tannini vellutati e carezzevoli.
    La chiusura fresca, persistente e rotonda va su dolci aromi speziati.

    Fattoria San Giusto a Rentennano segue i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche di cemento smaltate per circa 30-35 giorni.
    In seguito “Percarlo“ affina per 20-22 mesi in botti e tonneaux di rovere francese da 500 litri e per 18 mesi in bottiglia.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia Il Vigore - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia Il Vigore – Tenuta dell’Ornellaia

    330,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2019 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una versione potente, intrigante e misteriosa. All’assaggio non svela subito tutte le sue sfaccettature, ma avvolge il palato nella curiosità di poterne cogliere le sfumature con il tempo.
    Il carattere di Ornellaia 2019, quattordicesima edizione di Vendemmia d’Artista, è “Il Vigore“, scelto per descrivere l’energia della crescita nelle piante e la florida condizione della natura che si trasforma dando vita a un paesaggio di energia, forza e potenza.
    Gli artisti scelti per interpretare “Il Vigore“ sono Nathalie Djurberg e Hans Berg.

  • Flaccianello della Pieve - Fontodi

    Flaccianello della Pieve – Fontodi

    148,00  Availability: Disponibile

    Il “Flaccianello della Pieve“ di Fontodi è un Sangiovese in purezza, favoloso e iconico della zona del Chianti Classico, una vera eccellenza del meraviglioso terroir della “Conca d’oro“, l’area dove si trovano le migliori condizioni pedoclimatiche per il Chianti.
    L’estrema cura e attenzione riservata ad ogni singolo dettaglio produttivo hanno reso il “Flaccianello della Pieve“ un Sangiovese completo e bilanciato su tutte le proporzioni, stupendo per l’encomiabile complessità e dinamicità.
    Nel calice è di colore rosso rubino cupo e impenetrabile, all’olfatto vengono scandite con costanza e determinazione note di violetta, prugna, mora, mirtillo, ribes nero e frutti rossi, intervallati da deliziosi e nitidi ritorni terziari, di sottobosco, cuoio, pepe, tabacco e liquirizia.
    Al palato è incredibilmente profondo e sontuoso, un rosso di strabiliante sostanza ed eleganza, arricchita da una raffinata e gustosa morbidezza e da una pregevole selezione aromatica, in cui un tannino abbondante ed evoluto ha il compito di asciugare il palato e di prepararlo ad un retrogusto appagante ed infinito.

    La cantina Fontodi viene condotta seguendo i principi dell’agricoltura biologica e il “Flaccianello della Pieve“ dopo la macerazione e la fermentazione alcolica spontanea in vasche d’acciaio inox per almeno 3 settimane, matura in barriques e botti di rovere francese per 24 mesi e per 10 mesi in bottiglia.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia La Generosita' - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia La Generosita’ – Tenuta dell’Ornellaia

    285,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2021 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una versione molto ricca e generosa, un Bolgheri Superiore aristocratico ed espressivo, dalla fitta e levigatissima trama tannica.
    Il carattere di Ornellaia 2021, sedicesima edizione di Vendemmia d’Artista, è “La Generosità“, etichetta atta ad indicare l’animo ricco ed intenso dell’annata 2021.
    L’artista scelto per interpretare “La Generosità“ è la rinomata artista visiva italiana Marinella Senatore, che ha lavorato sul tema attraverso il suo linguaggio d’elezione, il collage.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    850,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Brunello di Montalcino Cerretalto - Casanova di Neri

    Brunello di Montalcino Cerretalto – Casanova di Neri

    370,00  Availability: Disponibile

    Gli eccellenti rossi di Giovanni Neri e dei suoi figli sono uno splendido esempio da seguire nella rinomata denominazione di Montalcino, l’innata eleganza e morbidezza con la quale si pongono, accennano ad uno stile moderno e finissimo, temprato da una spiccata e invidiabile freschezza ed una setosa trama tannica.
    Tra i vari rossi che impersonificano la concezione di Giovanni e della famiglia Neri risalta il “Cerretalto“, un Brunello di Montalcino molto profondo, vellutato e minerale, selezionato dalle migliori uve del vigneto “Cerretalto“.
    Le peculiarità di questo vigneto stanno nell’elevata presenza di rocce galestrose, caratteristica che concede al vino un’ottima quantità di sostanze minerali, utili a rinfrescare, ampliare ed estendere la selezione aromatica.
    All’esame visivo si mostra in una colorazione granata intensa.
    All’olfatto sprigiona un netto e poderoso ventaglio di profumi, partendo con la ciliegia, la mora, e i frutti rossi in confettura e finendo su fresche e raffinate note mentolate, di grafite, boisé, tabacco, liquirizia e prugna essiccata.
    Al palato ci accoglie una beva piena, ricca e gustosa, di una consistenza quasi masticabile, stimolata da una morbidezza e da un’acidità di grande spicco e piacevolezza, mentre un tannino gentile e voluttuoso, prepara ad un finale sapido, armonico ed interminabile.

    Il Brunello di Montalcino “Cerretalto“ viene prodotto seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La prima parte di vinificazione avviene in maniera spontanea, cioè con il solo utilizzo di lieviti indigeni, per più di 30 giorni.
    Successivamente matura per 36 mesi in botti di rovere francese e per 24 mesi in bottiglia.

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