Enoteca Galvani

  • Composto - Eredi dei Papi

    Composto – Eredi dei Papi

    11,00  Availability: Disponibile

    Il “Composto“ è un assemblaggio secco, agile e fresco tra Syrah e uve a bacca nera, caratterizzato da una piacevole anima speziata integrata perfettamente in un gusto armonico e moderno.
    Al calice affascina per il suo vistoso color rosso rubino intenso e luminoso, arricchito da venature violacee.
    Al naso si basa su intense fragranze di ciliegie, mirtillo e ribes, con l’aggiunta di caratteristiche note speziate, come il pepe nero e il tabacco.
    In bocca, ad un’invitante e vivida freschezza si contrappone una buona struttura e un tannino gentile.

    Il “Composto“ viene vinificato in vasche d’acciaio inox, successivamente riposa per 1 mese negli stessi contenitori.
    Al termine, affina per 7-8 mesi in barrique di secondo passaggio.

  • Lambrusco - Palazzo

    Lambrusco – Palazzo

    7,50  Availability: Disponibile

    Lambrusco spumantizzato fresco e delicato dal naso intenso di frutti rossi, violetta e fragolina.
    Al gusto è secco e leggero, con le classiche note fruttate varietali, abbinate a una ottima scorrevolezza.

    La vinificazione è svolta con metodo Charmat.

  • Sangiovese Case Basse Magnum® - Soldera®

    Sangiovese Case Basse Magnum® – Soldera®

    1.580,00  Availability: Disponibile

    Durante i primi anni settanta, Gianfranco e Graziella Soldera cercavano un terroir che potesse raggiungere vette qualitative inimmaginabili, lo trovarono nella magica Tenuta Case Basse, un podere all’epoca abbandonato, dove la natura incontaminata aveva creato l’habitat ideale per lo sviluppo dei loro vini naturali.
    Gianfranco pianta i primi vigneti di Sangiovese nel 1972-1973 e attorno vi costruisce un ecosistema articolato e complesso, in modo da favorire la biodiversità e la miglior maturazione possibile delle uve, delineando così un’esperienza gustativa unica ed inimitabile.
    Il regime di produzione biologico e la conduzione del processo di vinificazione come veniva svolto un tempo, rendono il “Case Basse“ di Soldera un Sangiovese speciale ed esclusivo.
    Al calice si mostra in una tonalità rosso granata elegante ed intensa, con sfumature aranciate.
    Dopo una lunga decantazione, al naso si intrecciano vigorose ed inebrianti note fruttate e floreali, dalla ciliegia, la viola, la rosa, la prugna e i frutti di bosco, ad eteree ed intriganti sensazioni balsamiche, di tabacco, cioccolato, vaniglia, caffè, liquirizia e chiodi di garofano.
    All’assaggio è un Sangiovese denso, aristocratico e suadente, dalla personalità affascinante e magnetica e dalla sbalorditiva profondità e ricchezza gustativa, fasciata da una trama tannica setosa, vellutata e levigata magnificamente.
    Chiude su un retrogusto di finissima e ammirevole persistenza.

    Soldera “Case Basse“ vanta una produzione molto limitata ed esclusiva, frutto di un lavoro appassionato, finalizzato alla creazione di un Sangiovese prodotto in maniera completamente naturale.
    Dopo un’attenta e rigorosa selezione delle uve, il “Case Basse“ fermenta spontaneamente all’interno di tini troncoconici in rovere di Slavonia e dopo 1 mese dalla svinatura viene effettuata naturalmente anche la fermentazione malolattica.
    Concluse le fermentazioni, il “Case Basse“ matura per 44 mesi circa in grandi botti di rovere di Slavonia e per 6 mesi in bottiglia.
    Inoltre, non svolge alcuna chiarifica o filtrazione e l’aggiunta di solfiti avviene solo se necessaria.

  • Ciliegiolo - Motta

    Ciliegiolo – Motta

    10,90  Availability: Disponibile

    Ciliegiolo biologico dal colore rosso rubino carico, con sfumature violacee.
    All’olfatto coinvolge intensi e brillanti profumi di lampone, ciliegia e fragola.
    Al palato è facile, succoso ed equilibrato, spinto da un buon grado di acidità, che invoglia ancor di più la beva.

    Il Ciliegiolo Motta svolge per metà la fermentazione in acciaio e per la restante parte in legno.
    Al termine affina negli stessi contenitori per qualche mese e per 3 mesi in bottiglia.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    470,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Il Pareto Cofanetto (Astucciato) - 'Tenuta di Nozzole' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Il Pareto Cofanetto (Astucciato) – ‘Tenuta di Nozzole’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    72,50  Availability: Disponibile

    La Tenuta di Nozzole di Ambrogio e Giovanni Folonari si erge sulle colline del comune di Greve, nell’area dove prendono vita i Chianti Classici più pregiati e rinomati.
    Tra i diversi vigneti a Sangiovese, si trova una splendida alternativa quella del “Pareto“, un appezzamento di Cabernet Sauvignon posto ad altezze comprese tra i 330 e i 370 metri sul livello del mare, massima espressione del lavoro della tenuta.
    “Il Pareto“ è quindi un Cabernet Sauvignon in purezza potente e robusto, ingentilito da una specifica e gustosa morbidezza e rotondità, indice di un’appagante eleganza e maturità gustativa.
    Una personalità incontrastabile ed una raffinata ricchezza olfattiva dirigono verso un ventaglio olfattivo ampio ed evoluto, curato nei suoi elementi speziati, balsamici e legnosi, in abbinamento a note di prugna, ciliegia, cassis e frutti di bosco.
    Al palato è un Cabernet Sauvignon caldo e avvolgente, di magnifica profondità e forza, cesellata da una presenza tannica profonda e vellutata.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, per almeno 20 giorni.
    Segue un periodo di invecchiamento in acciaio di 2 mesi e in botti di rovere francese di primo, secondo e terzo passaggio per 24 mesi.
    Concluso il periodo di maturazione, “Il Pareto“ viene imbottigliato e lasciato riposare per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Vino Nobile di Montepulciano - 'Tenuta TorCalvano' Ambrogio e Giovanni Folonari

    Vino Nobile di Montepulciano – ‘Tenuta TorCalvano’ Ambrogio e Giovanni Folonari

    18,40  Availability: Disponibile

    Il Nobile di Montepulciano è una spettacolare trasposizione del celebre Prugnolo Gentile, restando fuori dalla classica zona di Montalcino, quando si degusta quello della Tenuta Torcalvano di Ambrogio e Giovanni Folonari, si trova un Sangiovese dal gusto pieno, rotondo, caldo e di buona struttura, impreziosito da una gustosa vena acida.
    Il colore è di un rosso rubino intenso, che vira a sfumature granate.
    Al naso affiorano note mature di ciliegia, prugna, mammola e violetta, con gradevoli tocchi speziati e balsamici a completare il profilo olfattivo.
    Al palato si muove su un corpo robusto e consistente e su un’acidità netta e decisa, ben amalgamata a tannini morbidi e setosi.
    Nel complesso è un Nobile di Montepulciano di grande equilibrio e di buona persistenza.

    La fermentazione avviene a temperature controllate in vasche d’acciaio inox, per un periodo di almeno 15 giorni.
    In seguito, matura per 20 mesi in botti di rovere di Slavonia e per almeno 6 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Dolcetto d'Alba Le Coste - Michele Chiarlo

    Dolcetto d’Alba Le Coste – Michele Chiarlo

    9,00  Availability: Disponibile

    “Le Coste“ di Chiarlo è un Dolcetto d’Alba caratterizzato da un’espressione giovane e dinamica, improntata verso una beva agile e scorrevole.
    Al calice si presenta di color rosso rubino intenso, con riflessi violacei.
    Il profilo olfattivo mostra note vinose, di violetta, frutti rossi e mandorle.
    Al palato risulta scorrevole e avvolgente, adornato da una bella freschezza, che aumenta notevolmente la persistenza del vino.

    il vino affina per qualche mese in acciaio.

  • Barbera d'Asti Le Orme - Michele Chiarlo

    Barbera d’Asti Le Orme – Michele Chiarlo

    10,80  Availability: Disponibile

    “Le Orme“ Chiarlo è una Barbera d’Asti dall’invidiabile equilibrio e dal carattere tenace, che si presenta al calice con un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei.
    Il bouquet si distingue per la sua grande eleganza e la sua buona intensità, arricchita da rinfrescanti fragranze di ciliegia, frutti di bosco e da moderate sensazioni di spezie dolci.
    Al palato spicca per facilità e piacevolezza di beva, imposta da una buona acidità e da un delicato tocco sapido e tannico.

    La Barbera d’Asti Le Orme Chiarlo svolge un affinamento di almeno 16 mesi sia in botte che in acciaio.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    640,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Primitivo Patù - Tenuta Giustini

    Primitivo Patù – Tenuta Giustini

    11,50  Availability: Disponibile

    Primitivo che si veste di color rosso rubino impenetrabile.
    All’olfatto va principalmente sui frutti rossi e neri, tra gli aromi percepiti troviamo sensazioni di prugne, more, viola, frutti rossi e lievi sensazioni balsamiche.
    L’ingresso al palato è caldo e pieno, morbido e di gran corpo, con un accenno di tannini dolci sul finale.
    Un Primitivo impegnativo, adatto a piatti ricchi.

    Il Patù affina per 6 mesi in botti di acciaio inox, prima di essere commercializzato.

  • Negramaro Vecchio Sogno - Tenuta Giustini

    Negramaro Vecchio Sogno – Tenuta Giustini

    11,50  Availability: Disponibile

    Negroamaro che appare di colore rosso rubino intenso.
    Al naso emette forti note di frutti rossi, ciliegia e vaniglia.
    Al palato si riscontra una certa morbidezza e un bel corpo, sorretto da una elevata acidità, che bilancia nel miglior modo possibile la bevuta.

    Affina per alcuni mesi in botti di acciaio inox.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    600,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Cannonau di Sardegna Costera - Argiolas

    Cannonau di Sardegna Costera – Argiolas

    10,70  Availability: Disponibile

    Cannonau che si mostra con un colore rosso rubino intenso, insieme a sfumature granate.
    Bouquet vinoso e brioso, in cui abbina frutti rossi, mora e prugna, con qualche accenno tostato e vanigliato.
    In bocca emerge in un primo momento l’alcol, successivamente fuoriescono sensazioni morbide, vinose e fresche, associate a un tannino ben levigato.

    Le uve, dopo la raccolta, macerano per un periodo di circa 10-12 giorni, svolgendo la fermentazione malolattica in vasi vinari di cemento vetrificato.
    Segue poi una prima fase dell’affinamento per un periodo di 8-10 mesi in piccoli fusti di rovere, mentre la seconda fase avviene in bottiglia per qualche mese.

  • Langhe Pinot Nero - Carlo Giacosa

    Langhe Pinot Nero – Carlo Giacosa

    24,50  Availability: Disponibile

    La proposta di Carlo Giacosa è figlia di un profondissimo legame con il territorio, fantastica la sua selezione, con all’apice la linea dei Barbareschi, dallo stile tradizionale, in cui viene adottato lo stesso approccio dei suoi predecessori, composto da macerazioni medio-lunghe, l’utilizzo della tecnica del cappello sommerso e il periodo di affinamento in sole botti grandi, in modo da acquisire ricchezza e complessità aromatica, evitando note legnose e di tostatura.
    Il suo Langhe Pinot Nero è un rosso coinvolgente e stuzzicante, l’acidità seppur molto marcata ed energica, si coniuga magnificamente con una trama tannica raffinata e una struttura compatta e tenace, che dona un’ottima longevità.
    Nel calice si mostra in una veste di colore rosso rubino tenue all’uscita, per poi inscurirsi e virare su una sfumatura granata nel corso del tempo.
    Profilo olfattivo potente sui sentori primari, frutti di bosco e ciliegia in evidenza, con sottili nuances di pepe, spezie dolci ed erbe officinali.
    All’assaggio è abbastanza corposo, armonico e travolgente per la sua freschezza e intensità , il frutto è pieno e succoso e persiste per lungo tempo, in abbinamento con morbidi richiami speziati e una raffinata trama tannica.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, successivamente il vino affina in barrique di rovere francese di piccole e medie dimensioni.
    Dopo l’imbottigliamento riposa per diversi mesi anche in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Chianti Rufina Riserva Nipozzano - 'Castello di Nipozzano' Frescobaldi

    Chianti Rufina Riserva Nipozzano – ‘Castello di Nipozzano’ Frescobaldi

    13,40  Availability: Disponibile

    Il “Nipozzano” è un Chianti Rufina Riserva corposo e rotondo, dal bouquet decisamente fruttato ed elegante.
    Nel bicchiere è di un colore rosso porpora limpido e luminoso.
    La trama olfattiva sorprende per l’intensità e la forte presenza della frutta a bacca rossa, arricchita da un finale legnoso e speziato, comprendente note di caffè e pepe.
    L’ingresso al palato è strutturato e avvolgente e lascia intravedere una buona ampiezza aromatica, a cui segue un finale morbido, ruffiano e lievemente tannico.

    Il Chianti Rufina Riserva “Nipozzano” affina per 24 mesi in barrique e per 3 mesi in vetro, prima di essere commercializzato.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.070,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    230,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Valpolicella Superiore Ripasso - Monte del Frà

    Valpolicella Superiore Ripasso – Monte del Frà

    14,70  Availability: Disponibile

    Vino che si presenta con un colore rosso rubino carico e vivace.
    Mostra uno spettro olfattivo intenso e piuttosto variegato, tra note di frutti rossi, ciliegie sotto spirito e prugne, a note floreali e terziarie come liquirizia, tabacco, viola, pepe nero e cannella.
    Il Valpolicella Ripasso di Monte del Fra’ è un rosso di medio corpo, fruttato e scorrevole, di grande equilibrio gustativo, che non fa affatto sentire la gradazione alcolica, grazie a un’ottima freschezza e una discreta trama tannica.

    Le uve vengono raccolte nella prima decade di ottobre e fatte appassire in cassette nel fruttaio.
    Pigiadiraspatura soffice e fermentazione alcolica in acciaio con follature giornaliere.
    Completata la fermentazione alcolica sul finire dell’inverno vengono introdotte le bucce dell’amarone, dando vita ad una seconda fermentazione.
    Terminata quest’ultima e la successiva malolattica, il vino effettua un passaggio in legno per almeno 20 mesi in grandi botti da 30 hl.
    Dopo 5-6 mesi di riposo in bottiglia il vino è pronto per essere commercializzato.

  • Dolcetto di Diano D'Alba Sorì Cascina Rabino Soprano - Brangero

    Dolcetto di Diano D’Alba Sorì Cascina Rabino Soprano – Brangero

    12,30  Availability: Disponibile

    Tra le zone più vocate per il Dolcetto, troviamo sicuramente quella di Diano d’Alba, un’area limitatissima da dove provengono Dolcetti dai profumi inebrianti ed intensi, con una trama tannica fine e vellutata, maggiormente sviluppata rispetto alle altre denominazioni.
    Brangero è senza dubbio tra i produttori più interessanti di questa zona, esternando con semplicità e armonia i tratti distintivi del Dolcetto di Diano d’Alba.
    Nel calice è di colore rosso rubino con riflessi violacei.
    Il bouquet è particolarmente intenso e avvolgente, concentrandosi su sentori di ciliegia e frutti di bosco.
    Morbido e fruttato all’assaggio, indirizzato verso un sorso semplice, molto fresco e di eccellente bevibilità.

    Dopo la fermentazione alcolica e l’annessa macerazione di 15 giorni, il vino matura per alcuni mesi in vasche d’acciaio.

  • Rosso del Conte - 'Tenuta Regaleali' Tasca d'Almerita

    Rosso del Conte – ‘Tenuta Regaleali’ Tasca d’Almerita

    55,00  Availability: Disponibile

    Il “Rosso del Conte“ di Tasca d’Almerita è un portentoso blend tra Nero d’Avola e Perricone, simbolo indiscusso della Tenuta Regaleali.
    La sua innata potenza ed eleganza lo inserisce tra i più importanti e gustosi rossi della Sicilia, non perdendo mai in rotondità e concentrazione aromatica.
    Nel calice è di un carico rosso rubino attraversato da incantevoli sfumature violacee.
    Il profilo olfattivo racchiude intriganti ed evidenti note di ciliegia, prugna e frutti di bosco, insieme ad ampi e profondi sentori di tabacco, vaniglia, caffè, spezie e sensazioni balsamiche.
    All’assaggio mostra tanta forza, struttura e calore, caratteristiche che si sposano meravigliosamente con la sua strepitosa pienezza e complessità aromatica, ben contrastata da tratti gustativi morbidi e armonici.
    Sbalorditiva la persistenza, estesa da un delizioso tocco salino.

    Il processo di vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox, in seguito affina per 18 mesi in barrique nuove di rovere francese di Allier e Tronçais, più un breve periodo in bottiglia.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia La Grazia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia La Grazia – Tenuta dell’Ornellaia

    310,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2018 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una versione dall’espressione aromatica molto vivace ed intensa, ma avvolgente e ben proporzionata in tutte le sue componenti, terminando su una pronunciata vena sapida.
    Per la tredicesima edizione di Ornellaia Vendemmia d’Artista, Jan Fabre interpreta il carattere “La Grazia“ di Ornellaia 2018 scelto per descrivere il senso di simmetria, proporzione e armonia che si esprime nella nobiltà dei vini.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    185,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Pinot Noir - Institut Agricole Régional

    Pinot Noir – Institut Agricole Régional

    18,70  Availability: Disponibile

    Pinot Nero di montagna che nel bicchiere si presenta di colore rosso rubino tendente al granato.
    Al naso si apre con sentori raffinati di frutti rossi, sorretti da sensazioni balsamiche, di sottobosco e carcadè.
    Il sorso è leggero ed elegante, fruttato e molto fresco, dallo stile inconfondibile.

    L’affinamento avviene in vasche in acciaio per 8 mesi circa e per almeno un mese in bottiglia.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    205,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Brunello di Montalcino - Poggio di Sotto

    Brunello di Montalcino – Poggio di Sotto

    215,00  Availability: Disponibile

    La Fattoria Poggio di Sotto è una prestigiosa firma del vasto panorama vitivinicolo toscano e di Montalcino, una realtà di dimensione piuttosto ridotta, pensata per mostrare sotto una lente aristocratica e tradizionale il Sangiovese Grosso.
    La linearità e la pulizia dei suoi tratti gusto-olfattivi si rifanno ai grandi Brunelli di un tempo, ma calandosi in un terreno e in un microclima unico, influenzato da un lato dalle brezze marine e dall’altro protetto dal Monte Amiata.
    Nel calice è di uno splendido rosso rubino luminoso, con riflessi granati.
    Il bouquet è portentoso, un’affascinante e naturale combinazione tra sentori di frutti rossi, prugna e mora in confettura, suggestionati da richiami di cioccolato, vaniglia, tabacco, violetta, rosa e sensazioni vegetali.
    La strabiliante pienezza e ricchezza gustativa racconta con estrema sincerità e forza, un Sangiovese potente e dalle mille sfaccettature, progredendo con grande classe ed eleganza, verso una trama tannica nitida ed incisiva.

    I vigneti sono situati ad altezze differenti, rispettivamente a 200, 300 e 400 metri sul livello del mare e hanno un’età media intorno ai 25 anni.
    La produzione è biologica e le rese sono bassissime.
    La fermentazione e la macerazione avvengono spontaneamente in tini di legno per periodi molto prolungati.
    Il Brunello di Montalcino Poggio di sotto invecchia per almeno 30 mesi in botti di rovere da 30 hl, a cui segue un periodo di maturazione in bottiglia di diversi mesi.

  • Chianti Classico Castello di Lamole - Fattoria di Lamole

    Chianti Classico Castello di Lamole – Fattoria di Lamole

    24,90  Availability: Disponibile

    Dalle selvagge e incontaminate colline di Lamole giungono tra i Chianti Classici più raffinati e minerali della denominazione, Fattoria di Lamole è tra le aziende che custodiscono preziosamente le magnifiche caratteristiche del terroir, esponendole con grande cura e attenzione in cuvée di fattura tradizionale.
    Il loro è un Chianti Classico schietto, spontaneo e profondamente territoriale, mosso da una importante e matura struttura all’interno di un sorso ampio, stratificato e di grande armonia.
    Come tutti i vini di Paolo Socci è da degustare con impegno e concentrazione, per poter apprezzare la sorprendente e insolita tavolozza aromatica espressa durante l’esame gusto-olfattivo.
    Nel calice è di colore rosso rubino con riflessi granati.
    Dopo un primo momento di ossigenazione, il bouquet olfattivo si apre con buona forza e si dilunga in note terrose, legnose, di frutti di bosco, prugna, spezie e sensazioni eteree.
    Al palato è un Chianti teso, profondo e verticale, abbastanza robusto, rotondo e di ottima complessità.
    Tannini sottili e polverosi chiudono una beva fine e dettagliata.

    Tutti i vini di Fattoria di Lamole vengono prodotti seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La vinificazione avviene inizialmente in vasi vinari di acciaio inox, per poi passare in cemento dove rimane per almeno 12 mesi.
    Dopodiché, affina per un periodo dai 12 ai 24 mesi in barriques francesi esauste e per 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Chianti Colli Senesi - Campriano

    Chianti Colli Senesi – Campriano

    10,50  Availability: Disponibile

    Chianti dei Colli Senesi secco e di colore rosso rubino brillante, con riflessi porpora.
    Al naso si concentra su note di frutta rossa, con l’aggiunta di leggeri accenni erbacei.
    Al palato è di grande semplicità e freschezza, guidato da decisi aromi fruttati.

    Il vino fermenta in vasche d’acciaio inox, in seguito affina in botti di cemento e per un breve periodo anche in bottiglia.

  • Franchetti - Passopisciaro

    Franchetti – Passopisciaro

    130,00  Availability: Disponibile

    Il “Franchetti“ è il vertice qualitativo della tenuta Passopisciaro, un super-Etna capace di unire Petit Verdot e Cesanese d’Affile, in un connubio insolito, ma ispiratissimo, dal gusto pieno e molto concentrato.
    Un vino originale e ineguagliabile, in grado di esprimere pienamente la personalità folle e visionaria del suo produttore.
    Al calice si presenta con un manto rosso rubino scuro e compatto.
    All’olfatto sprigiona potenti profumi di ciliegia, amarena, lampone e frutti neri, impreziositi da netti e abbondanti sentori speziati e balsamici, adornati da lievi accenni minerali.
    L’ingresso al palato è rotondo, possente ed esuberante, fornito di un’assurda ricchezza aromatica, supportata da una trama tannica perfettamente integrata.
    Termina con un finale sapido e speziato di lunghissima persistenza.
    Il “Franchetti“ 2018 è un vino timido nell’immediato, ma con eccezionali capacità di invecchiamento.

    La Fermentazione alcolica avviene in botti d’acciaio per circa 14 giorni, in seguito affina in barriques nuove di rovere francese per 6 mesi.
    Infine sosta per 14 mesi in vasche di cemento.

  • Flaccianello della Pieve - Fontodi

    Flaccianello della Pieve – Fontodi

    130,00  Availability: Disponibile

    Il “Flaccianello della Pieve“ di Fontodi è un Sangiovese in purezza, favoloso e iconico della zona del Chianti Classico, una vera eccellenza del meraviglioso terroir della “Conca d’oro“, l’area dove si trovano le migliori condizioni pedoclimatiche per il Chianti.
    L’estrema cura e attenzione riservata ad ogni singolo dettaglio produttivo hanno reso il “Flaccianello della Pieve“ un Sangiovese completo e bilanciato su tutte le proporzioni, stupendo per l’encomiabile complessità e dinamicità.
    Nel calice è di colore rosso rubino cupo e impenetrabile, all’olfatto vengono scandite con costanza e determinazione note di violetta, prugna, mora, mirtillo, ribes nero e frutti rossi, intervallati da deliziosi e nitidi ritorni terziari, di sottobosco, cuoio, pepe, tabacco e liquirizia.
    Al palato è incredibilmente profondo e sontuoso, un rosso di strabiliante sostanza ed eleganza, arricchita da una raffinata e gustosa morbidezza e da una pregevole selezione aromatica, in cui un tannino abbondante ed evoluto ha il compito di asciugare il palato e di prepararlo ad un retrogusto appagante ed infinito.

    La cantina Fontodi viene condotta seguendo i principi dell’agricoltura biologica e il “Flaccianello della Pieve“ dopo la macerazione e la fermentazione alcolica spontanea in vasche d’acciaio inox per almeno 3 settimane, matura in barriques e botti di rovere francese per 24 mesi e per 10 mesi in bottiglia.

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