Enoteca Galvani

  • Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Antinori

    Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori

    415,00  Availability: Disponibile

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta dell’Ornellaia

    510,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.

  • Gattinara Vigna Molsino - 'Nervi' Giacomo Conterno

    Gattinara Vigna Molsino – ‘Nervi’ Giacomo Conterno

    119,50  Availability: Disponibile

    Nervi è la cantina più antica del territorio di Gattinara, una ristrettissima zona nell’Alto Piemonte, dove il Nebbiolo mostra struttura e aromi differenti, rispetto alle aree più famose.
    Il Gattinara del cru “Molsino“ è un rosso di grande classe e personalità, dallo stile tradizionale e potente.
    All’esame visivo si annuncia di colore rosso rubino scarico con sfumature granate.
    Lo spettro olfattivo è pulito e molto ampio, composto da decise e raffinate note di frutta rossa matura, legno e spezie dolci, con la presenza dei classici sentori minerali, terrosi ed erbacei del terroir del Gattinara.
    L’attacco al palato è caldo, morbido e pastoso, di ottimo corpo e di impareggiabile intensità aromatica.
    La chiusura è verticale e sapida, di assoluta persistenza.

    La fermentazione avviene in parte in tini di rovere e in parte vasche di cemento.
    In seguito, il Gattinara “Vigna Molsino“ affina per 48 mesi in grandi botti di rovere e per 6 mesi in vasche di cemento.
    Infine, serve un periodo di qualche mese in bottiglia, perchè il vino sia pronto per essere messo in vendita.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    530,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2001 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un’annata in cui risaltano i frutti rossi e neri maturi ed il grande equilibrio tra tutte le personalità dei vitigni, che ritraggono un vino di spessore, caratterizzato da un finale lunghissimo, di un’eleganza senza tempo.

  • Nebbiolo d'Alba Vigna Valmaggiore - Bruno Giacosa

    Nebbiolo d’Alba Vigna Valmaggiore – Bruno Giacosa

    58,50  Availability: Disponibile

    Bruno Giacosa è da decenni una della realtà più importanti del Piemonte, garanzia di assoluta qualità, grazie a un approccio fortemente legato alla tradizione.
    Bruno Giacosa nel suo Nebbiolo d’Alba “Vigna Valmaggiore“ riprende i concetti centrali della sua filosofia, quindi ritroviamo un rosso vigoroso, preciso, di grande solidità e potenza, ma acceso da intensi sentori primari, di fiori e frutta a bacca rossa, l’invecchiamento in legno ne ammorbidisce i tratti, ne abbatte l’elevata componente alcolica avvertita e ne rifinisce il tannino fitto e marcato.
    Nel calice è di colore rosso rubino carico, arricchito da sfumature granate.
    Traccia olfattiva vivace sulla violetta, i fiori e la rosa canina, netta e ben definita anche la piccola frutta rossa e la mora, coronano la composizione olfattiva, sensazioni legnose, di tostatura, liquirizia e tenue balsamicità.
    All’assaggio è un Nebbiolo schietto, strutturato ed energico, piuttosto caldo e possente, dominato da un frutto succoso, ma al tempo stesso sfaccettato e ricco di aromi, avvolto una trama tannica abbondante e vellutata.
    Chiusura asciutta su sentori terziari.
    Notevoli le capacità evolutive.

    La Vigna Valmaggiore è considerata la migliore vigna del Roero per la produzione del Nebbiolo, situata sull’omonima collina nel comune di Vezza d’Alba, su terreni ricchi di sabbia di origine marina, con esposizione a Sud.
    Il vino svolge la fermentazione alcolica e una lunghissima macerazione in vasche d’acciaio inox, dopodiché affina per 12 mesi in grandi botti di rovere.
    Dopo un breve periodo di riposo in bottiglia è pronto per uscire sul mercato.

  • Montevertine Magnum Astucciato - Montevertine

    Montevertine Magnum Astucciato – Montevertine

    185,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    L’esempio più celebre che sintetizza questo concetto è il Sangiovese che prende il nome dalla cantina, l’elegante e ricchissimo “Montevertine“, un rosso dal frutto pieno e carnoso, che si distende su un vistoso e finissimo assortimento di sentori terziari e balsamici.
    All’esame visivo si annuncia con un vivace rosso rubino tendente al granato.
    All’olfatto rilascia potenti note di ciliegia, lampone e amarena, in combinazione a suggestivi e delicati richiami erbacei, pepati, di tabacco, cacao, vaniglia e liquirizia.
    All’assaggio sfoggia un frutto di indimenticabile croccantezza ed intensità, sostenuto da una stupenda pulizia e freschezza gustativa, in simbiosi con una sottile e ben integrata trama tannica.
    Il “Montevertine“ deve la sua fama alla fantastica eleganza ed armonia che possiede, senza perdere nulla nella sua intrinseca agilità di beva.

    Il “Montevertine“ fermenta per circa 21 giorni in vasche di cemento, dopodiché svolge la malolattica in vasche di cemento.
    Segue un periodo di affinamento di 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier, più un periodo in bottiglia di 3 mesi, prima di essere commercializzato.

  • Valpolicella Classico - Vigneti di Ettore

    Valpolicella Classico – Vigneti di Ettore

    14,00  Availability: Disponibile

    Ettore Righetti porta un Valpolicella puro e integro, attaccato a una idea più artigianale e tradizionale, mantenendo una stupenda scorrevolezza e bevibilità.
    Alla vista appare di colore rosso rubino con riflessi violacei; mentre al naso emerge un intenso ventaglio olfattivo tra note di ciliegia, lampone e amarena, ampliato da spezie, come pepe, cacao e liquirizia.
    In bocca ha un ingresso corposo, equilibrato e avvolgente, successivamente procede in un sorso fresco e sapido.

    Ettore Righetti conduce le proprie vigne seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La vendemmia avviene manualmente in ottobre.
    L’intero processo di vinificazione avviene in vasche di acciaio inox, compresa una sosta di alcuni mesi per raggiungere la completa maturazione.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    450,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2000 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un’annata marcata da un incredibile equilibrio tra i tannini vellutati e gli altri componenti della struttura, che ne fanno un vino di gran corpo con un finale molto persistente. Un’annata degna di inizio millennio.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    600,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Gattinara Vigna Valferana - 'Nervi' Giacomo Conterno

    Gattinara Vigna Valferana – ‘Nervi’ Giacomo Conterno

    119,50  Availability: Disponibile

    Nervi è la cantina più antica del territorio di Gattinara, una ristrettissima zona nell’Alto Piemonte, dove il Nebbiolo mostra struttura e aromi differenti, rispetto alle aree più famose.
    Nella rinomata Vigna “Valferana“, Nervi arricchisce il Nebbiolo con un’austerità ed una mineralità vulcanica veramente sorprendente, integrandosi perfettamente nel ricco e ricercato complesso aromatico.
    Il maggior invecchiamento rispetto all’etichetta base regala una colorazione tendente al granato, mentre al naso punta su eleganti e articolate note di ciliegia, frutti di bosco, rosa essiccata, violetta e arancia, contrapponendosi ad un’evidente ed avvolgente speziatura e mineralità.
    L’ingresso al palato è caldo e rotondo, spinto da una nervosa acidità ed una buona spalla minerale verso un frutto carnoso e potente ed una trama tannica ruvida, ma gradevole.

    Dopo una fermentazione in vasche di cemento e in tini di rovere, il Gattinara “Valferana“ affina per un periodo di 48 mesi in botti di rovere e per diversi mesi in cemento e bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.600,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Perlato del Bosco Rosso - Tua Rita

    Perlato del Bosco Rosso – Tua Rita

    30,50  Availability: Disponibile

    Il “Perlato del Bosco“ di Tua Rita è un Sangiovese ottenuto dalla selezione di un clone, originatosi per contrastare al meglio le elevate temperature estive e il clima particolarmente siccitoso.
    In questo rosso il saldo legame con il territorio è talmente forte, da rivelarsi incredibilmente intenso e deciso.
    Le note olfattive percepite passano dalla confettura di frutti di bosco e la violetta, fino a presentare forti ed eleganti sfumature balsamiche, di vaniglia e tabacco.
    In bocca è un Sangiovese di encomiabile qualità e valore, un rosso morbido e sfaccettato, di grande corpo e struttura, appoggiato su un grado di acidità carico e rinfrescante, oltre che su un tannino fitto, fine e vellutato.

    Dopo una fermentazione spontanea in tini di legno, il vino affina per 12 mesi in barrique di rovere di diverse dimensioni, in parte di primo e in parte di secondo e terzo passaggio.

  • Merlot Redigaffi - Tua Rita

    Merlot Redigaffi – Tua Rita

    254,00  Availability: Disponibile

    Il gioiello di Tua Rita è il solenne “Redigaffi“, un Merlot in purezza autorevole e dall’enorme potenziale evolutivo, creatosi nella metà degli anni novanta, dall’intuizione dei proprietari e dell’enologo Luca D’Attoma, durante la vinificazione del “Giusto di Notri“.
    Le immense capacità organolettiche manifestate da due barrique di Merlot suscitarono grande stupore e vennero da quel momento in poi inserite in una singola cuvée, il “Redigaffi“.
    La veste del “Redigaffi“ è di un acceso color rosso rubino.
    Al naso vengono coinvolte strepitose note di mora, mirtillo e frutta rossa, insieme a seducenti e raffinati richiami balsamici, di tabacco, vaniglia, cioccolato, erbe aromatiche, pellame e spezie dolci.
    All’assaggio incarna un Merlot morbido, muscoloso e di un’eleganza suprema, abbracciato da una trama tannica vellutata e fasciante e da un tocco salino assai piacevole.

    Il suolo contiene eque quantità di argilla, limo e sabbia, la presenza e la ricchezza del terreno è impressionante e dà una peculiare connotazione salina.
    Tua Rita lavora seguendo i principi dell’agricoltura biologica, inoltre le vigne dalle quali si ottiene il “Redigaffi“ hanno un’età di almeno 30 anni.
    La fermentazione avviene spontaneamente sui lieviti indigeni in botte grande, in seguito matura per 18-20 mesi in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio, servono altri mesi in bottiglia, prima che il “Redigaffi“ possa uscire sul mercato.

  • Rosso del Conte - 'Tenuta Regaleali' Tasca d'Almerita

    Rosso del Conte – ‘Tenuta Regaleali’ Tasca d’Almerita

    55,00  Availability: Disponibile

    Il “Rosso del Conte“ di Tasca d’Almerita è un portentoso blend tra Nero d’Avola e Perricone, simbolo indiscusso della Tenuta Regaleali.
    La sua innata potenza ed eleganza lo inserisce tra i più importanti e gustosi rossi della Sicilia, non perdendo mai in rotondità e concentrazione aromatica.
    Nel calice è di un carico rosso rubino attraversato da incantevoli sfumature violacee.
    Il profilo olfattivo racchiude intriganti ed evidenti note di ciliegia, prugna e frutti di bosco, insieme ad ampi e profondi sentori di tabacco, vaniglia, caffè, spezie e sensazioni balsamiche.
    All’assaggio mostra tanta forza, struttura e calore, caratteristiche che si sposano meravigliosamente con la sua strepitosa pienezza e complessità aromatica, ben contrastata da tratti gustativi morbidi e armonici.
    Sbalorditiva la persistenza, estesa da un delizioso tocco salino.

    Il processo di vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox, in seguito affina per 18 mesi in barrique nuove di rovere francese di Allier e Tronçais, più un breve periodo in bottiglia.

  • Montepulciano d'Abruzzo 'Cocca di Casa' - Fontefico

    Montepulciano d’Abruzzo ‘Cocca di Casa’ – Fontefico

    16,80  Availability: Disponibile

    Montepulciano biologico di colore rosso rubino intenso, mostra profumi intensi di piccoli frutti rossi e ciliegie, con richiami di liquirizia, vaniglia e altre spezie dolci.
    In bocca è un rosso strutturato, pieno e morbido, ma di grande bevibilità e freschezza, grazie a un buon tannino giovane e una sapidità molto intrigante.
    Un rosso con ottime capacità di invecchiamento e con una buona persistenza gustativa.

    Il 75% affina per 24 mesi in vasche di acciaio, il restante 25% in barrique di rovere.
    Al termine delle due maturazioni, avviene l’assemblaggio e un ultimo riposo in bottiglia di 6 mesi.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    630,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Cabernet Sauvignon Darmagi - Gaja

    Cabernet Sauvignon Darmagi – Gaja

    370,00  Availability: Disponibile

    Il “Darmagi“ di Gaja è un Cabernet Sauvignon di inarrivabile eleganza e ricchezza aromatica, che si mostra con un colore rosso molto scuro e profondo.
    Esso, deve il suo nome al dialetto, “Darmagi“, infatti significa “che peccato!“, esclamazione di Giovanni Gaja quando si accorse, nel 1978, che suo figlio Angelo stava impiantando viti di Cabernet Sauvignon in una delle vigne da sempre vocate alla coltivazione del Nebbiolo.
    Il risultato è un rosso di originale e seducente personalità, molto concentrato e fitto negli aromi, improntato verso una bevuta profonda e finissima.
    Il “Darmagi“ possiede uno spettro olfattivo di sconfinata complessità e ampiezza, spaziando dai frutti di bosco e la ciliegia in confettura, fino ad arrivare a fiori appassiti, tabacco, spezie dolci, accenni balsamici, terrosi e minerali.
    Al palato, una poderosa struttura e una forte e ricchissima gamma aromatica vengono avvolte da una spiccata morbidezza e da una tessitura tannica ben orchestrata, che pulisce e bilancia il palato, in maniera esemplare.
    Cabernet Sauvignon aristocratico e magistrale, dalla stupefacente profondità aromatica, in grado di svilupparsi ulteriormente dopo diversi anni di riposo.

    Matura per 8 mesi in barrique e per circa 12 mesi in grandi botti di rovere.

  • Barbaresco Asili - Bruno Giacosa

    Barbaresco Asili – Bruno Giacosa

    215,00  Availability: Disponibile

    Bruno Giacosa è un fantastico e sensibile produttore delle Langhe, capace di produrre vini puri e immortali, che rispettano fedelmente la tradizione e il territorio.
    Nonostante la scomparsa nel 2018 di Bruno, l’azienda rimane un punto di riferimento di assoluta qualità, sia in campo nazionale che internazionale.
    Il suo Barbaresco del cru “Asili“ è un vino che raffigura con immenso fascino ed eleganza la denominazione.
    Nel calice è di colore rosso rubino tendente al granato.
    All’olfatto primeggiano incantevoli profumi di violetta, rosa essiccata, ciliegia, frutti di bosco, tabacco e liquirizia, con in sottofondo ricordi erbacei, minerali, di vaniglia e mentolo.
    All’assaggio è un Barbaresco emozionante e senza tempo, di grande struttura e straordinaria finezza, attraversato da un entusiasmante e impeccabile tannino, che conduce a un finale armonico, sapido e di invidiabile persistenza.

    Dopo un’attentissima selezione e pressatura delle uve, il mosto svolge l’intero processo di vinificazione in vasche di cemento per almeno 3 settimane.
    In seguito, il vino matura per circa 24 mesi in grandi botti di rovere.

  • Barbaresco Asili Riserva - Bruno Giacosa

    Barbaresco Asili Riserva – Bruno Giacosa

    590,00  Availability: Disponibile

    Bruno Giacosa è un fantastico e sensibile produttore delle Langhe, capace di produrre vini puri e immortali, che rispettano fedelmente la tradizione e il territorio.
    Nonostante la scomparsa nel 2018 di Bruno, l’azienda rimane un punto di riferimento di assoluta qualità, sia in campo nazionale che internazionale.
    Il suo Barbaresco Riserva del cru “Asili“ è un vino che raffigura con immenso fascino ed eleganza la denominazione.
    Nel calice rivela una colorazione rosso granata.
    Il bouquet è incredibilmente intenso, ricco e variegato, composto da stupendi profumi di fiori, ciliegia, fragola, lampone, ribes e prugna, amalgamate perfettamente con decise e ricercate sensazioni minerali, erbacee, di vaniglia, tabacco, boisé e spezie.
    Al palato, stupisce ed emoziona per l’indescrivibile personalità e classe con cui si pone, coniugando ad una bellissima struttura e ad una impareggiabile complessità aromatica, un tannino pregevole e raffinatissimo.
    La conclusione è di ineguagliabile lunghezza, costituita da una profonda e dettagliata varietà di spezie e da una favolosa freschezza e sapidità.

    Dopo un’attentissima selezione e pressatura delle uve, il mosto svolge l’intero processo di vinificazione in vasche di cemento per almeno 3 settimane.
    In seguito, il vino matura per lunghissimo tempo in grandi botti di rovere.

  • Brunello di Montalcino - Poggio di Sotto

    Brunello di Montalcino – Poggio di Sotto

    194,50  Availability: Disponibile

    La Fattoria Poggio di Sotto è una prestigiosa firma del vasto panorama vitivinicolo toscano e di Montalcino, una realtà di dimensione piuttosto ridotta, pensata per mostrare sotto una lente aristocratica e tradizionale il Sangiovese Grosso.
    La linearità e la pulizia dei suoi tratti gusto-olfattivi si rifanno ai grandi Brunelli di un tempo, ma calandosi in un terreno e in un microclima unico, influenzato da un lato dalle brezze marine e dall’altro protetto dal Monte Amiata.
    Nel calice è di uno splendido rosso rubino luminoso, con riflessi granati.
    Il bouquet è portentoso, un’affascinante e naturale combinazione tra sentori di frutti rossi, prugna e mora in confettura, suggestionati da richiami di cioccolato, vaniglia, tabacco, violetta, rosa e sensazioni vegetali.
    La strabiliante pienezza e ricchezza gustativa racconta con estrema sincerità e forza, un Sangiovese potente e dalle mille sfaccettature, progredendo con grande classe ed eleganza, verso una trama tannica nitida ed incisiva.

    I vigneti sono situati ad altezze differenti, rispettivamente a 200, 300 e 400 metri sul livello del mare e hanno un’età media intorno ai 25 anni.
    La produzione è biologica e le rese sono bassissime.
    La fermentazione e la macerazione avvengono spontaneamente in tini di legno per periodi molto prolungati.
    Il Brunello di Montalcino Poggio di sotto invecchia per almeno 30 mesi in botti di rovere da 30 hl, a cui segue un periodo di maturazione in bottiglia di diversi mesi.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    650,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Chianti Rufina Riserva Toscana IGT Montesodi - 'Castello di Nipozzano' Frescobaldi

    Chianti Rufina Riserva Toscana IGT Montesodi – ‘Castello di Nipozzano’ Frescobaldi

    31,40  Availability: Disponibile

    Il “Montesodi“ è un Rosso Toscana IGT tra i più interessanti e importanti della zona del Chianti Rufina, una vigna che offre un Sangiovese elegante ed estremamente fresco e beverino.
    All’occhio stupisce con il suo colore rosso rubino intenso, ornato da stupendi riflessi violacei.
    All’esame olfattivo si presenta con un bouquet molto fine ed intenso, impreziosito da sentori viola e frutta sotto spirito, per poi proseguire su notevoli sensazioni speziate e balsamiche.
    All’assaggio si mostra con un sorso molto morbido e corposo, in cui un’entusiasmante freschezza accompagna verso una sottile e pregevole trama tannica.

    Il “Montesodi“ affina per 18 mesi in grandi botti di rovere austriaco e francese.

  • Rosso Toscana Igt Syrah - Castello di Romitorio

    Rosso Toscana Igt Syrah – Castello di Romitorio

    90,00  Availability: Disponibile

    Castello di Romitorio è un esempio da prendere in considerazione, quando si vuole dare un’identità marcata ad una tipologia di vini con tradizione plurisecolare come quelli di Montalcino, Sandro Chia, noto artista transavanguardista, acquisì la fortezza nel 1984 e comprese in breve tempo l’importanza di differenziarsi avvalendosi delle proprie opere artistiche per contraddistinguere le proprie etichette.
    Sarà il figlio Filippo a rinnovarne lo stile, giocando su un’eleganza e una personalità immediatamente riconoscibili.
    Nell’assortimento aziendale mancava però un rosso in purezza che onorasse il viticoltore per le fatiche nella sperimentazione e nella ricerca, un rosso capace di raccogliere grandi soddisfazioni per il suo straordinario potenziale evolutivo e per la difficoltà nel produrlo, da qui nasce il “Syrah“ di Castello di Romitorio.
    Realizzato partendo da uve dei possedimenti in Maremma è un rosso soggetto ad una moltitudine di influenze climatiche e territoriali, la vicinanza al monte Amiata e al mar Tirreno, ha dato vita ad una macchia mediterranea differente, piante di timo, salvia selvatica, prugno, pero selvatico e santolina circondano le vigne dello Syrah e concorrono a dare una varietà aromatica singolare.
    La schiettezza e la personalità con la quale si mostra sono uniche, parliamo di uno Syrah corposo, fortemente varietale e balsamico, in cui prevalgono frutti di bosco e sensazioni vegetali contornate da precisi rimandi speziati.

    La vinificazione avviene in tini d’acciaio, dopodiché affina per diversi mesi in cemento e botti di rovere.
    Termina il periodo di invecchiamento dopo alcuni mesi in bottiglia.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    700,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    560,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.200,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Brunello di Montalcino Riserva Vignaferrovia - 'Pian delle Vigne' Antinori

    Brunello di Montalcino Riserva Vignaferrovia – ‘Pian delle Vigne’ Antinori

    110,00  Availability: Disponibile

    Il “Pian delle Vigne“ è ormai da diversi anni il Brunello di Montalcino di casa Antinori ed è una rappresentazione morbida ed elegante del sangiovese grosso in una delle denominazioni più famose della Toscana.
    Questo è il suo Brunello Riserva “Vignaferrovia“, un sangiovese di strabiliante eleganza e fascino, dalla struttura rotonda e importante, delineata verso una bevibilità vellutata e piacevole, slanciata verso un tannino morbido e setoso ed un retrogusto fresco e balsamico.
    All’esame visivo è di un intenso color rosso rubino brillante, con leggere sfumature granata.
    All’olfatto potenti e spettacolari profumi di ciliegia, amarena, frutti rossi e more vanno in parallelo con le sensazioni legnose, di vaniglia, cioccolato, cuoio, tartufo e tabacco.
    All’assaggio prende per la sua innata morbidezza ed eleganza, mai macchiata da eccessi o squilibri, apprezzabilissima anche la trama tannica rotonda e avvolgente, affiancata efficacemente ad un ottimo grado di acidità.

    La vinificazione avviene in serbatoi d’acciaio inox, successivamente rimane a contatto con le proprie bucce per circa tre settimane.
    Matura poi in botti dai 5 ai 30 hl per altri 24 mesi, prima di essere travasato in bottiglia, dove rimane per diversi mesi.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    750,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Barolo Etichetta d'Artista - Bartolo Mascarello

    Barolo Etichetta d’Artista – Bartolo Mascarello

    380,00  Availability: Disponibile

    Il Barolo di Bartolo Mascarello è una rappresentazione iconica e classica del Barolo, proveniente da una filosofia conservatrice, completamente legato alla tradizione.
    La minuziosità e la cura a ogni dettaglio, fanno di Bartolo Mascarello uno dei più importanti produttori della zona.
    All’esame visivo è di colore rosso granato con sfumature aranciate.
    Il bouquet è molto profondo e complesso, contraddistinto da toni di frutta a bacca rossa e nera, fiori appassiti, legno, tabacco, liquirizia e spezie.
    Al palato, affianca a una bevuta di notevole struttura, potenza e consistenza, una trama tannica fitta e vellutata.
    Un Barolo magistrale e caratteristico, di ottimo equilibrio ed interminabile persistenza.

    Le uve utilizzate provengono da 3 ettari, tra le vigne di San Lorenzo, Cannubi e Rocche.
    L’assemblaggio avviene in vasche di cemento, mentre l’affinamento è di 32 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia.
    Già da diversi anni, Bartolo Mascarello ha deciso di differenziare un esiguo numero di bottiglie dalle altre, tramite un’etichetta speciale disegnata da un’artista.
    Queste etichette sono quindi estremamente rare, vista la produzione già in partenza molto ridotta.

  • Rosso Emilia Igt Jackie - Venturini Foschi

    Rosso Emilia Igt Jackie – Venturini Foschi

    21,50  Availability: Disponibile

    Il parmense non è solo terra di Lambrusco e Malvasia di Candia, ci sono ottime interpretazioni anche di altre varietà che meritano di essere gustate, un esempio sono la Barbera e la Croatina, due varietà da sempre coltivate, ma con meno richiesta rispetto alle due alternative spumantizzate sopra citate, in altri casi ci sono cantine che recuperano vitigni autoctoni o si dedicano a varietà internazionali.
    Il “Jackie“ di Venturini Foschi è un blend ricco, gustoso ed armonico, composto da Rebo, varietà creatasi dall’unione tra Merlot e Teroldego, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah.
    Nel calice è di un rosso rubino carico e profondo.
    Al naso, affascinanti profumi di frutti di bosco, affiancati da una vellutata e variegata speziatura, sul pepe, la vaniglia, la cannella e i chiodi di garofano.
    All’assaggio, il “Jackie“ è un rosso di buon corpo e struttura, una bevuta ricca ed equilibrata nella trama gustativa, avvolta da una base tannica morbida e avvolgente.
    Lungo, speziato e persistente il finale.

    Venturini Foschi segue i principi dell’agricoltura biologica.
    Dopo la vendemmia, le uve vengono lasciate macerare per 20 giorni, in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, a cui segue un affinamento di 12 mesi in botte di rovere da 65 hl e in tonneaux francesi di secondo passaggio.

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