Enoteca Galvani

  • Chianti Classico - 'Tenuta Perano' Frescobaldi

    Chianti Classico – ‘Tenuta Perano’ Frescobaldi

    14,50  Availability: Disponibile

    Le colline del comune di Gaiole in Chianti ospitano la splendida Tenuta Perano dei Marchesi Frescobaldi.
    Il loro Chianti Classico è un rosso giovane e di straordinario equilibrio, disposto verso un frutto carnoso e di discreta intensità.
    Il Chianti Classico della Tenuta Perano si manifesta in una colorazione violacea luminosa, avvolta da un bouquet olfattivo posto sulla ciliegia e i frutti rossi, ornato da ritorni balsamici, di vaniglia e tabacco.
    Al palato è un Chianti facile, asciutto e piacevole, dotato di buona morbidezza e struttura.

    Il Chianti Classico della Tenuita Perano matura per 12 mesi in vasche d’acciaio e per 12 mesi in barrique di rovere.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    640,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Primitivo Patù - Tenuta Giustini

    Primitivo Patù – Tenuta Giustini

    11,50  Availability: Disponibile

    Primitivo che si veste di color rosso rubino impenetrabile.
    All’olfatto va principalmente sui frutti rossi e neri, tra gli aromi percepiti troviamo sensazioni di prugne, more, viola, frutti rossi e lievi sensazioni balsamiche.
    L’ingresso al palato è caldo e pieno, morbido e di gran corpo, con un accenno di tannini dolci sul finale.
    Un Primitivo impegnativo, adatto a piatti ricchi.

    Il Patù affina per 6 mesi in botti di acciaio inox, prima di essere commercializzato.

  • Negramaro Vecchio Sogno - Tenuta Giustini

    Negramaro Vecchio Sogno – Tenuta Giustini

    11,50  Availability: Disponibile

    Negroamaro che appare di colore rosso rubino intenso.
    Al naso emette forti note di frutti rossi, ciliegia e vaniglia.
    Al palato si riscontra una certa morbidezza e un bel corpo, sorretto da una elevata acidità, che bilancia nel miglior modo possibile la bevuta.

    Affina per alcuni mesi in botti di acciaio inox.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    600,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Barolo - Bartolo Mascarello

    Barolo – Bartolo Mascarello

    275,00  Availability: Disponibile

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    950,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Cannonau di Sardegna Costera - Argiolas

    Cannonau di Sardegna Costera – Argiolas

    11,50  Availability: Disponibile

    Cannonau che si mostra con un colore rosso rubino intenso, insieme a sfumature granate.
    Bouquet vinoso e brioso, in cui abbina frutti rossi, mora e prugna, con qualche accenno tostato e vanigliato.
    In bocca emerge in un primo momento l’alcol, successivamente fuoriescono sensazioni morbide, vinose e fresche, associate a un tannino ben levigato.

    Le uve, dopo la raccolta, macerano per un periodo di circa 10-12 giorni, svolgendo la fermentazione malolattica in vasi vinari di cemento vetrificato.
    Segue poi una prima fase dell’affinamento per un periodo di 8-10 mesi in piccoli fusti di rovere, mentre la seconda fase avviene in bottiglia per qualche mese.

  • Barolo Sperss - Gaja

    Barolo Sperss – Gaja

    400,00  Availability: Disponibile

    “Sperss“ è un Barolo di suprema qualità della cantina Gaja, un’etichetta ricercata da appassionati e intenditori, simbolo delle Langhe in Italia e nel resto del mondo.
    Il Barolo “Sperss“ è il frutto delle vigne di Marenca e Rivette a Serralunga d’Alba, in un terroir unico, dove classe, struttura e profondità aromatica raggiungono un livello sbalorditivo.
    Al calice si presenta di colore rosso granato intenso.
    Il corredo olfattivo è ricco e articolato, comprendente aromi di ogni tipologia, dai frutti di bosco e la ciliegia, fino ad arrivare a toni di vaniglia, tabacco, cioccolato, violetta, liquirizia, cuoio e sottobosco.
    Al palato pone con estrema eleganza e signorilità la filosofia Gaja, rilasciando lentamente una struttura e un ventaglio aromatico veramente invidiabile, che si assortisce perfettamente con un’affascinante morbidezza e una trama tannica fitta e finissima.
    Lungo e in continua evoluzione il finale, guidato da una gradevole freschezza.

    La fermentazione e la macerazione avvengono in acciaio, in seguito lo “Sperss“ matura per 12 mesi in barrique e per 12 mesi in grandi botti di rovere.

  • Chianti Rufina Riserva Nipozzano - 'Castello di Nipozzano' Frescobaldi

    Chianti Rufina Riserva Nipozzano – ‘Castello di Nipozzano’ Frescobaldi

    13,40  Availability: Disponibile

    Il “Nipozzano” è un Chianti Rufina Riserva corposo e rotondo, dal bouquet decisamente fruttato ed elegante.
    Nel bicchiere è di un colore rosso porpora limpido e luminoso.
    La trama olfattiva sorprende per l’intensità e la forte presenza della frutta a bacca rossa, arricchita da un finale legnoso e speziato, comprendente note di caffè e pepe.
    L’ingresso al palato è strutturato e avvolgente e lascia intravedere una buona ampiezza aromatica, a cui segue un finale morbido, ruffiano e lievemente tannico.

    Il Chianti Rufina Riserva “Nipozzano” affina per 24 mesi in barrique e per 3 mesi in vetro, prima di essere commercializzato.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    1.070,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    230,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Valpolicella Superiore Ripasso - Monte del Frà

    Valpolicella Superiore Ripasso – Monte del Frà

    14,70  Availability: Disponibile

    Vino che si presenta con un colore rosso rubino carico e vivace.
    Mostra uno spettro olfattivo intenso e piuttosto variegato, tra note di frutti rossi, ciliegie sotto spirito e prugne, a note floreali e terziarie come liquirizia, tabacco, viola, pepe nero e cannella.
    Il Valpolicella Ripasso di Monte del Fra’ è un rosso di medio corpo, fruttato e scorrevole, di grande equilibrio gustativo, che non fa affatto sentire la gradazione alcolica, grazie a un’ottima freschezza e una discreta trama tannica.

    Le uve vengono raccolte nella prima decade di ottobre e fatte appassire in cassette nel fruttaio.
    Pigiadiraspatura soffice e fermentazione alcolica in acciaio con follature giornaliere.
    Completata la fermentazione alcolica sul finire dell’inverno vengono introdotte le bucce dell’amarone, dando vita ad una seconda fermentazione.
    Terminata quest’ultima e la successiva malolattica, il vino effettua un passaggio in legno per almeno 20 mesi in grandi botti da 30 hl.
    Dopo 5-6 mesi di riposo in bottiglia il vino è pronto per essere commercializzato.

  • Barolo di Serralunga d'Alba - Schiavenza

    Barolo di Serralunga d’Alba – Schiavenza

    31,50  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Nel loro Barolo di Serralunga d’Alba, Schiavenza pone l’attenzione sull’equilibrio e sulla facilità di beva, mostrandosi già austero, ma con un’acidità elevata ad incentivare un sorso snello e corposo.
    Nel calice è di colore rosso rubino carico dall’unghia granata.
    Al naso è profumato e mediamente stratificato, tra violetta e vari fiori essiccati, ciliegie, scorza d’arancia, frutti rossi maturi e sensazioni terrose, di boisé e pellame.
    Al palato è un Barolo armonico e di struttura, su un tannino fitto e abbastanza avvolgente, che ha bisogno di tempo per arrotondarsi.
    Chiude su morbidi toni di tabacco, pepe, legno e liquirizia.

    La conduzione delle vigne è completamente ecosostenibile, sono aboliti i diserbanti e si interviene con prodotti fitosanitari solo in caso di necessità.
    Il Barolo di Serralunga d’Alba proviene da diversi appezzamenti all’interno dell’omonimo comune.
    Dopo una vinificazione della durata di circa 15-20 giorni, contornati da continui travasi e rimontaggi, il vino affina per 36 mesi in botti grandi.
    Tutti i vini della cantina Schiavenza non subiscono alcuna filtrazione.

  • Barolo - Brangero

    Barolo – Brangero

    36,90  Availability: Disponibile

    Il Barolo di Brangero è una visione tradizionale del Barolo, ma rivisitata in una chiave più morbida e composta, in cui la bevibilità resta il punto focale.
    Le sostanziali differenze tra questo e il Cru Monvigliero risiedono nella giovinezza delle viti, divise con le più vecchie all’interno dello stesso appezzamento, ovviamente per ottenere questo vino si utilizzano le più giovani.
    Quindi, il Barolo Brangero è un vino di pronta beva, anche se potrebbe riposare in cantina per qualche anno, per accrescere le proprie doti.
    Nel bicchiere appare di colore rosso granato scarico.
    Il quadro olfattivo è ampio e potente, interagendo con fresche note di amarena, ciliegia, prugna e frutta a bacca nera, accoppiate a fragranze balsamiche e di spezie dolci.
    Al gusto è strutturato, rotondo di ottima profondità aromatica, elegantemente ammorbidito da tannini fitti e ben smussati.

    Matura per 30 mesi in tonneaux di rovere e per 6 mesi in bottiglia.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    950,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Rosso del Conte - 'Tenuta Regaleali' Tasca d'Almerita

    Rosso del Conte – ‘Tenuta Regaleali’ Tasca d’Almerita

    55,00  Availability: Disponibile

    Il “Rosso del Conte“ di Tasca d’Almerita è un portentoso blend tra Nero d’Avola e Perricone, simbolo indiscusso della Tenuta Regaleali.
    La sua innata potenza ed eleganza lo inserisce tra i più importanti e gustosi rossi della Sicilia, non perdendo mai in rotondità e concentrazione aromatica.
    Nel calice è di un carico rosso rubino attraversato da incantevoli sfumature violacee.
    Il profilo olfattivo racchiude intriganti ed evidenti note di ciliegia, prugna e frutti di bosco, insieme ad ampi e profondi sentori di tabacco, vaniglia, caffè, spezie e sensazioni balsamiche.
    All’assaggio mostra tanta forza, struttura e calore, caratteristiche che si sposano meravigliosamente con la sua strepitosa pienezza e complessità aromatica, ben contrastata da tratti gustativi morbidi e armonici.
    Sbalorditiva la persistenza, estesa da un delizioso tocco salino.

    Il processo di vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox, in seguito affina per 18 mesi in barrique nuove di rovere francese di Allier e Tronçais, più un breve periodo in bottiglia.

  • Gutturnio Riserva Tesor - Cantine Bonelli

    Gutturnio Riserva Tesor – Cantine Bonelli

    9,50  Availability: Disponibile

    Gutturnio Riserva di colore rosso rubino tenue, che assume con l’invecchiamento eleganti riflessi granati.
    All’olfatto è vinoso e fruttato, racchiudendo note di marasca e prugna, con delicati toni terziari di cioccolato e chiodi di garofano.
    L’impatto al palato è pieno e vellutato, ma equilibrato, grazie all’ottima gestione di una acidità stuzzicante che rende il sorso meno pesante e robusto.

    Affina per 18 mesi in botti di rovere di Slavonia di varie capacità e quindi in bottiglia per almeno 6 mesi.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia La Grazia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia La Grazia – Tenuta dell’Ornellaia

    310,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2018 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è una versione dall’espressione aromatica molto vivace ed intensa, ma avvolgente e ben proporzionata in tutte le sue componenti, terminando su una pronunciata vena sapida.
    Per la tredicesima edizione di Ornellaia Vendemmia d’Artista, Jan Fabre interpreta il carattere “La Grazia“ di Ornellaia 2018 scelto per descrivere il senso di simmetria, proporzione e armonia che si esprime nella nobiltà dei vini.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    185,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Barbaresco Crichet Pajè Cofanetto Legno (Astucciato) - Roagna

    Barbaresco Crichet Pajè Cofanetto Legno (Astucciato) – Roagna

    1.200,00  Availability: Disponibile

    Il “Crichet Pajé“ di Roagna è la massima espressione della cantina, un Barbaresco leggendario, di stupefacente longevità e profondità aromatica, un vero fuoriclasse della sua tipologia.
    Il termine “Crichet Pajé“ in dialetto piemontese significa “la parte alta della piccola collina“, ovvero la miglior posizione per il Nebbiolo per esposizione e ventilazione.
    Il “Crichet Pajé“ si estende su poco più di mezzo ettaro in condizioni pedoclimatiche uniche.
    Nel calice si presenta con un colore rosso rubino con riflessi granata.
    Il bouquet è di un’ampiezza e di una complessità indescrivibili, esponendo sentori di frutti rossi, fiori appassiti, menta, caffè, tabacco, tartufo ed erbe officinali.
    All’assaggio è imponente, materico e voluminoso, ma perfettamente equilibrato, da una decisa sapidità e da un tannino incredibilmente fitto e setoso.
    L’esito finale è un Barbaresco dinamico, di estrema eleganza e persistenza.

    Il Crichet Pajé proviene da vigne di Nebbiolo con almeno 60 anni di età e necessita di una maturazione di circa 10 anni dal millesimo.
    Dopo una doppia cernita delle uve e la pressatura, il mosto lasciato fermentare spontaneamente solamente in tini di legno per circa una decina di giorni.
    Viene poi applicata l’antica tecnica di macerazione della steccatura a cappello sommerso, che dura circa 80-90 giorni.
    Il vino poi matura per diversi anni in una botte di rovere neutra.
    La produzione è limitatissima e vari a seconda delle annate, superando raramente le 2.000 bottiglie.

  • Fumin - Institut Agricole Régional

    Fumin – Institut Agricole Régional

    26,50  Availability: Disponibile

    Il Fumin è una interessante varietà valdostana, contraddistinta da profumi intensi e ampi, forte di un sorso morbido, caldo e di ragguardevole corposità.
    Al calice è di colore rosso rubino intenso con riflessi violacei.
    Al naso è fruttato e balsamico caratteristico in cui si evidenziano sentori di piccoli frutti rossi e neri e una leggera nota di boisè.
    In bocca grande struttura e freschezza, tenore alcolico ben percepibile, con una delicata speziatura e un tannino ben levigato sul finale.

    A seguito della svinatura i vini sono affinati per 12 mesi in botti di rovere francese, per due mesi circa in vasche in acciaio e per almeno un mese in bottiglia.

  • Carmignano Il Sasso Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Piaggia

    Carmignano Il Sasso Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Piaggia

    68,00  Availability: Disponibile

    Il Carmignano della famiglia Vannucci è da decenni una sicurezza della denominazione, un rosso di straordinaria eleganza e struttura, che ha saputo subito affermarsi, per il suo carattere energico e al contempo morbido e leggiadro.
    “Il Sasso“ è un blend animato principalmente dal Sangiovese e affiancato da bassi quantitativi di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.
    Nel calice appare con un rosso rubino intenso e profondo.
    Il bouquet è carico e abbastanza complesso, guidato da profumi di prugna, ciliegia, mora, marasca e frutti rossi, insieme a rimandi di boisé, tabacco e cioccolato.
    Il sorso è ricco, caldo e rotondo, fregiato dalla tipica raffinatezza esposta dal Sangiovese e da tannini fini e vellutati.

    La fermentazione viene condotta con lieviti naturali e la successiva macerazione sulle bucce ha una durata di almeno 18-20 giorni.
    In seguito, “Il Sasso“ viene trasferito in piccoli contenitori di rovere francese, dove svolge sia la fermentazione malolattica, che l’invecchiamento per un periodo di almeno 15 mesi.
    Concluso il periodo, affina per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Dolcetto d'Alba - Schiavenza

    Dolcetto d’Alba – Schiavenza

    11,00  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Il suo Dolcetto d’Alba è un rosso semplice e sincero, secco e dal frutto alquanto succoso.
    Nel calice si annuncia nel classico color rosso rubino abbastanza intenso.
    Il profilo olfattivo è volto verso note floreali, di ciliegia e frutti rossi, mentre sono solo leggermente accennate le sensazioni speziate e vegetali.
    Al palato scorre rapidamente tramite una tenace acidità e una componente tannica superiore alla media della tipologia, i sentori percepiti sono gli stessi di quelli avvertiti al naso, chiudendo con il tipico finale ammandorlato del Dolcetto.

    La conduzione delle vigne è completamente ecosostenibile, sono aboliti i diserbanti e si interviene con prodotti fitosanitari solo in caso di necessità.
    La vinificazione avviene in vasche di cemento, dopodiché affina per un breve periodo in botte grande.
    Tutti i vini della cantina Schiavenza non subiscono alcuna filtrazione.

  • Brunello di Montalcino - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    205,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Brunello di Montalcino - Poggio di Sotto

    Brunello di Montalcino – Poggio di Sotto

    215,00  Availability: Disponibile

    La Fattoria Poggio di Sotto è una prestigiosa firma del vasto panorama vitivinicolo toscano e di Montalcino, una realtà di dimensione piuttosto ridotta, pensata per mostrare sotto una lente aristocratica e tradizionale il Sangiovese Grosso.
    La linearità e la pulizia dei suoi tratti gusto-olfattivi si rifanno ai grandi Brunelli di un tempo, ma calandosi in un terreno e in un microclima unico, influenzato da un lato dalle brezze marine e dall’altro protetto dal Monte Amiata.
    Nel calice è di uno splendido rosso rubino luminoso, con riflessi granati.
    Il bouquet è portentoso, un’affascinante e naturale combinazione tra sentori di frutti rossi, prugna e mora in confettura, suggestionati da richiami di cioccolato, vaniglia, tabacco, violetta, rosa e sensazioni vegetali.
    La strabiliante pienezza e ricchezza gustativa racconta con estrema sincerità e forza, un Sangiovese potente e dalle mille sfaccettature, progredendo con grande classe ed eleganza, verso una trama tannica nitida ed incisiva.

    I vigneti sono situati ad altezze differenti, rispettivamente a 200, 300 e 400 metri sul livello del mare e hanno un’età media intorno ai 25 anni.
    La produzione è biologica e le rese sono bassissime.
    La fermentazione e la macerazione avvengono spontaneamente in tini di legno per periodi molto prolungati.
    Il Brunello di Montalcino Poggio di sotto invecchia per almeno 30 mesi in botti di rovere da 30 hl, a cui segue un periodo di maturazione in bottiglia di diversi mesi.

  • Chianti Classico Castello di Lamole - Fattoria di Lamole

    Chianti Classico Castello di Lamole – Fattoria di Lamole

    24,90  Availability: Disponibile

    Dalle selvagge e incontaminate colline di Lamole giungono tra i Chianti Classici più raffinati e minerali della denominazione, Fattoria di Lamole è tra le aziende che custodiscono preziosamente le magnifiche caratteristiche del terroir, esponendole con grande cura e attenzione in cuvée di fattura tradizionale.
    Il loro è un Chianti Classico schietto, spontaneo e profondamente territoriale, mosso da una importante e matura struttura all’interno di un sorso ampio, stratificato e di grande armonia.
    Come tutti i vini di Paolo Socci è da degustare con impegno e concentrazione, per poter apprezzare la sorprendente e insolita tavolozza aromatica espressa durante l’esame gusto-olfattivo.
    Nel calice è di colore rosso rubino con riflessi granati.
    Dopo un primo momento di ossigenazione, il bouquet olfattivo si apre con buona forza e si dilunga in note terrose, legnose, di frutti di bosco, prugna, spezie e sensazioni eteree.
    Al palato è un Chianti teso, profondo e verticale, abbastanza robusto, rotondo e di ottima complessità.
    Tannini sottili e polverosi chiudono una beva fine e dettagliata.

    Tutti i vini di Fattoria di Lamole vengono prodotti seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La vinificazione avviene inizialmente in vasi vinari di acciaio inox, per poi passare in cemento dove rimane per almeno 12 mesi.
    Dopodiché, affina per un periodo dai 12 ai 24 mesi in barriques francesi esauste e per 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Franchetti - Passopisciaro

    Franchetti – Passopisciaro

    130,00  Availability: Disponibile

    Il “Franchetti“ è il vertice qualitativo della tenuta Passopisciaro, un super-Etna capace di unire Petit Verdot e Cesanese d’Affile, in un connubio insolito, ma ispiratissimo, dal gusto pieno e molto concentrato.
    Un vino originale e ineguagliabile, in grado di esprimere pienamente la personalità folle e visionaria del suo produttore.
    Al calice si presenta con un manto rosso rubino scuro e compatto.
    All’olfatto sprigiona potenti profumi di ciliegia, amarena, lampone e frutti neri, impreziositi da netti e abbondanti sentori speziati e balsamici, adornati da lievi accenni minerali.
    L’ingresso al palato è rotondo, possente ed esuberante, fornito di un’assurda ricchezza aromatica, supportata da una trama tannica perfettamente integrata.
    Termina con un finale sapido e speziato di lunghissima persistenza.
    Il “Franchetti“ 2018 è un vino timido nell’immediato, ma con eccezionali capacità di invecchiamento.

    La Fermentazione alcolica avviene in botti d’acciaio per circa 14 giorni, in seguito affina in barriques nuove di rovere francese per 6 mesi.
    Infine sosta per 14 mesi in vasche di cemento.

  • Flaccianello della Pieve - Fontodi

    Flaccianello della Pieve – Fontodi

    113,50  Availability: Disponibile

    Il “Flaccianello della Pieve“ di Fontodi è un Sangiovese in purezza, favoloso e iconico della zona del Chianti Classico, una vera eccellenza del meraviglioso terroir della “Conca d’oro“, l’area dove si trovano le migliori condizioni pedoclimatiche per il Chianti.
    L’estrema cura e attenzione riservata ad ogni singolo dettaglio produttivo hanno reso il “Flaccianello della Pieve“ un Sangiovese completo e bilanciato su tutte le proporzioni, stupendo per l’encomiabile complessità e dinamicità.
    Nel calice è di colore rosso rubino cupo e impenetrabile, all’olfatto vengono scandite con costanza e determinazione note di violetta, prugna, mora, mirtillo, ribes nero e frutti rossi, intervallati da deliziosi e nitidi ritorni terziari, di sottobosco, cuoio, pepe, tabacco e liquirizia.
    Al palato è incredibilmente profondo e sontuoso, un rosso di strabiliante sostanza ed eleganza, arricchita da una raffinata e gustosa morbidezza e da una pregevole selezione aromatica, in cui un tannino abbondante ed evoluto ha il compito di asciugare il palato e di prepararlo ad un retrogusto appagante ed infinito.

    La cantina Fontodi viene condotta seguendo i principi dell’agricoltura biologica e il “Flaccianello della Pieve“ dopo la macerazione e la fermentazione alcolica spontanea in vasche d’acciaio inox per almeno 3 settimane, matura in barriques e botti di rovere francese per 24 mesi e per 10 mesi in bottiglia.

  • Barbaresco Asili - Carlo Giacosa

    Barbaresco Asili – Carlo Giacosa

    72,00  Availability: Disponibile

    La proposta di Carlo Giacosa è figlia di un profondissimo legame con il territorio, fantastica la sua selezione, con all’apice la linea dei Barbareschi, dallo stile tradizionale, in cui viene adottato lo stesso approccio dei suoi predecessori, composto da macerazioni medio-lunghe, l’utilizzo della tecnica del cappello sommerso e il periodo di affinamento in sole botti grandi, in modo da acquisire ricchezza e complessità aromatica, evitando note legnose e di tostatura.
    Carlo Giacosa possiede un appezzamento anche in uno dei più celebri cru del Barbaresco, il cru “Asili“, da esso provengono le massime espressioni per eleganza e complessità dell’intera denominazione, ma hanno bisogno di qualche anno di invecchiamento, per esprimere l’enorme potenzialità del terroir.
    Carlo Giacosa non cambia il proprio approccio nella gestione del cru “Asili“, un rosso secco e tagliente su una magnifica marmellata di frutti rossi, tannini fitti e morbidi e un’acidità particolarmente elevata.
    Nel calice è di un raffinato color rosso granato luminoso.
    Trama olfattiva molto intensa e stratificata, tra violetta, rosa canina e frutta rossa matura, in secondo piano fragranze pepate, tostate, speziate e balsamiche.
    “L’Asili“ di Carlo Giacosa è un Barbaresco potente, affilato, di grande classe e armonia, il corpo è medio e lega magnificamente con un tannino pronunciato, sottile ed avvolgente e una notevole e travolgente acidità.
    Finale molto persistente e balsamico.
    Ha bisogno di qualche anno di invecchiamento per esprimersi al meglio.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata.
    Dopo la svinatura e il parziale illimpidimento, il vino affina per qualche anno in grandi botti di rovere francese, prima di uscire sul mercato.

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