Enoteca Galvani

  • Bolgheri Superiore Ornellaia - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia – Tenuta dell’Ornellaia

    460,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2004 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è l’esempio eccellente di annata classica per la zona di Bolgheri e per Ornellaia. Le condizioni ideali di maturazione delle uve hanno prodotto un connubio perfetto di complessità di gusto e finezza. L’unione dell’opulenza vellutata e della struttura tannica crea un equilibrio perfetto.

  • Gattinara Vigna Molsino Magnum - 'Nervi' Giacomo Conterno

    Gattinara Vigna Molsino Magnum – ‘Nervi’ Giacomo Conterno

    293,00  Availability: Disponibile

    Nervi è la cantina più antica del territorio di Gattinara, una ristrettissima zona nell’Alto Piemonte, dove il Nebbiolo mostra struttura e aromi differenti, rispetto alle aree più famose.
    Il Gattinara del cru “Molsino“ è un rosso di grande classe e personalità, dallo stile tradizionale e potente.
    All’esame visivo si annuncia di colore rosso rubino scarico con sfumature granate.
    Lo spettro olfattivo è pulito e molto ampio, composto da decise e raffinate note di frutta rossa matura, legno e spezie dolci, con la presenza dei classici sentori minerali, terrosi ed erbacei del terroir del Gattinara.
    L’attacco al palato è caldo, morbido e pastoso, di ottimo corpo e di impareggiabile intensità aromatica.
    La chiusura è verticale e sapida, di assoluta persistenza.

    La fermentazione avviene in parte in tini di rovere e in parte vasche di cemento.
    In seguito, il Gattinara “Vigna Molsino“ affina per 48 mesi in grandi botti di rovere e per 6 mesi in vasche di cemento.
    Infine, serve un periodo di qualche mese in bottiglia, perchè il vino sia pronto per essere messo in vendita.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    880,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Brunello di Montalcino Riserva - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino Riserva – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    650,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello Riserva di Biondi Santi è di un vistoso e sfavillante rosso rubino tendente al granato.
    Il profilo olfattivo si annuncia con estrema solennità e densità, espandendosi attraverso profumi maturi e articolati di frutta a bacca rossa, mora e prugna, mentre nitide e finissime note balsamiche, terrose, ematiche e di spezie dolci completano un bouquet inconfondibile.
    In bocca è un capolavoro, una favolosa eleganza e pulizia caratterizzano un gusto caldo, pieno e incredibilmente imponente e stratificato, intervallato da un’irresistibile e raffinatissima trama tannica.
    Il finale è seducente e di interminabile persistenza.

    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi proviene da uve provenienti dalle vigne più vecchie della Tenuta Greppo.
    La vinificazione avviene in botti verticali di rovere di Slavonia, con l’utilizzo di lieviti indigeni.
    Al termine, invecchia per almeno 3 anni in botti di rovere di Slavonia.
    Il Brunello di Montalcino Riserva di Biondi Santi viene prodotto solo nelle migliori annate e la produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie.

  • Brunello di Montalcino Rennina - 'Pieve Santa Restituta' Gaja

    Brunello di Montalcino Rennina – ‘Pieve Santa Restituta’ Gaja

    188,00  Availability: Disponibile

    Dopo l’immenso successo ottenuto in Piemonte con il Barolo e il Barbaresco, Angelo Gaja decide di replicarsi anche nella storica vallata di Montalcino, prestandosi ad un progetto in cui lo spirito sfaccettato e aristocratico del Sangiovese Grosso, fosse espresso seguendo la concezione e i tratti tipici del vino di Gaja.
    Il suo Brunello di Montalcino del cru “Rennina“, antico nome romano della proprietà che significa “podere dello stato“, è una rappresentazione rotonda, moderna e di altissimo pregio di Brunello, un rosso di assoluta complessità e finezza, che sostiene in maniera superba lunghi invecchiamenti, evolvendo ininterrottamente in bottiglia.
    L’interpretazione morbida, complessa e potente data da Gaja apre a possenti e raffinati profumi di ciliegia, violetta, prugna, mora e ribes, incalzati da tenaci e accattivanti richiami balsamici, di tostatura, tabacco, cioccolato, vaniglia e liquirizia.
    Il gusto caldo, elegante ed avvolgente si muove su un tannino meravigliosamente vellutato e setoso, di un equilibrio magistrale, congedandosi su una lunga ed appagante persistenza.

    La fermentazione avviene in vasche d’acciaio, successivamente matura per almeno 12 mesi in barrique e per 12 mesi in grandi botti tradizionali.
    Serve un ulteriore periodo di qualche mese in bottiglia, prima che il “Rennina“ sia pronto per essere commercializzato.

  • Barolo Berri Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Trediberri

    Barolo Berri Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Trediberri

    108,00  Availability: Disponibile

    Barolo non molto strutturato, che raffigura al meglio il terroir di La Morra, rivelando un gusto di notevole finezza e bevibilità, in cui la componente alcolica è lasciata in secondo piano.
    Nel bicchiere appare di colore rosso granato scarico.
    Il profilo olfattivo incanta per intensità e carattere, riprendendo ampie e ricercate fragranze di ciliegie, frutti rossi, more, legno, terra e spezie dolci.
    Barolo dinamico, pulito e di media struttura, che in bocca entra scorrevole e deciso, per merito di un’acidità piuttosto spiccata e di un tannino sottile e setoso.
    Il Barolo Trediberri si presta sia ad essere bevuto giovane, sia con un medio invecchiamento.

    La fermentazione alcolica e la macerazione avvengono in cemento per circa 3 settimane, successivamente viene svolta la fermentazione malolattica in legno e negli stessi contenitori un affinamento della durata di circa 20 mesi.
    Al termine, si ha il passaggio per qualche mese in cemento, acciaio o vetroresina.

  • Barbaresco - Cantina del Pino

    Barbaresco – Cantina del Pino

    36,50  Availability: Disponibile

    La filosofia della famiglia Vacca nell’ambito della vinificazione, racconta una visione moderna e garbata dei rossi delle Langhe.
    Nelle varie versioni, quella del classico Barbaresco incontra un gusto principalmente fruttato e tradizionale, in cui note floreali e di ciliegia sotto spirito sono ornate da una morbida e gentile componente speziata e terrosa.
    Il bouquet è intenso e di buona profondità olfattiva, elegante nei toni di frutti rossi, pepe, liquirizia, tabacco e cuoio.
    All’assaggio si annuncia caldo, rotondo e stratificato, senza perdere in armonia, classe e mineralità.
    Tannini vivi e ben cesellati concludono un sorso di buona persistenza.

    Il Barbaresco di Cantina del Pino fermenta per circa 7 giorni in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, dopodiché negli stessi serbatoi viene svolta la fermentazione malolattica.
    Al termine, matura per 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e per 12 mesi in bottiglia.

  • Valpolicella Superiore Monte Lodoletta Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Dal Forno Romano

    Valpolicella Superiore Monte Lodoletta Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Dal Forno Romano

    799,00  Availability: Disponibile

    Il Valpolicella Superiore di Dal Forno è un rosso puro e di assoluta qualità, forte di una filosofia classica e tradizionale.
    Alla vista è di colore rosso rubino intenso e vivace, ma già profondo e impenetrabile.
    Al naso offre un ventaglio olfattivo ampio e potente, concentrandosi su note di ciliegia, prugna, mora, mirtillo e altri frutti a bacca nera e rossa, più delicate le sensazioni di spezie dolci e frutta secca.
    A livello gustativo è un rosso avvolgente, dall’evidente struttura e personalità, non facendo mancare un sorso pieno e ricco, ma sempre di grande armonia e finezza.
    Ottimi e importanti anche i tannini che aprono a un finale fruttato e persistente.

    La vendemmia viene svolta da metà settembre alla fine di ottobre, con la selezione dei migliori grappoli; sui quali si esegue una minuziosa cernita manuale, al fine di asportare tutti gli acini meno pregiati.
    L’uva raccolta viene posta in plateaux di plastica e fatta riposare per 45 giorni, in ampi locali aperti.
    All’inizio di novembre, viene svolta la pigiatura e successivamente si effettuano la fermentazione e la macerazione a temperatura controllata per 15 giorni.
    Al termine, si ha il passaggio in barriques nuove per 24 mesi.
    Dopo l’assemblaggio e l’imbottigliamento, serve un ulteriore periodo di affinamento di 36 mesi in bottiglia, per preparare al meglio il vino per l’uscita sul mercato.

  • Bolgheri Superiore Ornellaia L'Essenza - Tenuta dell'Ornellaia

    Bolgheri Superiore Ornellaia L’Essenza – Tenuta dell’Ornellaia

    400,00  Availability: Disponibile

    La sontuosa Tenuta dell’Ornellaia è una delle stelle di Bolgheri e della Toscana, una cantina votata all’eccellenza, fondata nel 1982 dal sagace ed esperto Ludovico Antinori.
    La sua visione non si limitava ai vitigni autoctoni come andava di moda in quegli anni, ma a comporre tagli bordolesi di strabiliante raffinatezza e complessità che potessero competere con i maestosi rossi di Bordeaux.
    La fantastica composizione del suolo ed il microclima ideale per la coltivazione delle varietà bordolesi su questo lembo di terra, pose in breve tempo la cantina ai vertici dell’enologia mondiale.
    Il suo “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è un taglio bordolese di imponente spessore e classe, che si annuncia in un nobile abito color rosso rubino intenso e profondo.
    Il pensiero condiviso dell’enologo Axel Heinz e dei suoi predecessori è quello di ricordare alcuni tratti dei grandi Bordeaux, puntando su una struttura, una consistenza ed una rotondità marcata e ben riconoscibile, attraversata da un’ampia e decisa varietà di spezie dolci.
    All’olfatto stupisce proprio questa rarissima finitura di sentori terziari, profondamente connessa a poderose note di ciliegia, mora, prugna, ribes e cassis in confettura.
    All’assaggio, un’entusiasmante e gustosa morbidezza, si contrappone ad una struttura vigorosa e muscolare, stabilendosi su un equilibrio ammirevole, mentre tannini generosi e vellutati predispongono un finale su finissimi sentori terziari.

    Dopo aver svolto la fermentazione alcolica in parte in vasche d’acciaio inox e in parte in cemento, si procede alla fermentazione malolattica in barriques di rovere nuove e di secondo passaggio.
    Dopodiché, il “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ affina per circa 18 mesi in barriques.
    Al termine del periodo, si ha l’imbottigliamento ed un secondo periodo di riposo in bottiglia di 12 mesi.
    La 2014 del “Bolgheri Rosso Superiore Ornellaia“ è stata un’annata impegnativa, tuttavia ha consentito di produrre vini di alta qualità e di grande piacevolezza. La maturazione tardiva ha permesso al frutto di esprimere al massimo la sua vivacità e freschezza. Rappresenta lo stile di Ornellaia, l’identità del suo terroir e l’abilità di coloro che lavorano nei vigneti e nella cantina.
    Per l’annata 2014 di Ornellaia Vendemmia d’Artista, è stato chiamato a interpretare il carattere dell’annata 2014 l’artista Ernesto Neto che, oltre a creare un’opera site specific ha vestito con la sua arte una serie di grandi formati.

  • Segnaposto

    Barolo Etichetta d’Artista – Bartolo Mascarello

    380,00  Availability: Disponibile

    Il Barolo di Bartolo Mascarello è una rappresentazione iconica e classica del Barolo, proveniente da una filosofia conservatrice, completamente legato alla tradizione.
    La minuziosità e la cura a ogni dettaglio, fanno di Bartolo Mascarello uno dei più importanti produttori della zona.
    All’esame visivo è di colore rosso granato con sfumature aranciate.
    Il bouquet è molto profondo e complesso, contraddistinto da toni di frutta a bacca rossa e nera, fiori appassiti, legno, tabacco, liquirizia e spezie.
    Al palato, affianca a una bevuta di notevole struttura, potenza e consistenza, una trama tannica fitta e vellutata.
    Un Barolo magistrale e caratteristico, di ottimo equilibrio ed interminabile persistenza.

    Le uve utilizzate provengono da 3 ettari, tra le vigne di San Lorenzo, Cannubi e Rocche.
    L’assemblaggio avviene in vasche di cemento, mentre l’affinamento è di 32 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia.
    Già da diversi anni, Bartolo Mascarello ha deciso di differenziare un esiguo numero di bottiglie dalle altre, tramite un disegno effettuato da un’artista.
    Queste etichette sono quindi estremamente rare, vista la produzione già in partenza molto ridotta.

  • Gutturnio Riserva Tesor - Cantine Bonelli

    Gutturnio Riserva Tesor – Cantine Bonelli

    9,50  Availability: Disponibile

    Gutturnio Riserva di colore rosso rubino tenue, che assume con l’invecchiamento eleganti riflessi granati.
    All’olfatto è vinoso e fruttato, racchiudendo note di marasca e prugna, con delicati toni terziari di cioccolato e chiodi di garofano.
    L’impatto al palato è pieno e vellutato, ma equilibrato, grazie all’ottima gestione di una acidità stuzzicante che rende il sorso meno pesante e robusto.

    Affina per 18 mesi in botti di rovere di Slavonia di varie capacità e quindi in bottiglia per almeno 6 mesi.

  • La Ricolma Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - San Giusto a Rentennano

    La Ricolma Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – San Giusto a Rentennano

    435,00  Availability: Disponibile

    Nelle vicinanze di Gaiole in Chianti, una cantina di grande prospettiva è Fattoria San Giusto a Rentennano, famosa inizialmente per i suoi Chianti di strepitosa eleganza e di accattivante freschezza e personalità, ha saputo poi trasporre il suo stile caratteristico su etichette di grande prestigio e classe, come “La Ricolma“, un Merlot in purezza espressivo, croccante e vellutato, dalla beva tesa, straordinariamente raffinata ed armonica.
    All’olfatto dominano sontuosi e vivaci profumi di prugna, mora, mirtillo e ciliegia matura, al di sopra dei sentori balsamici e di boisé.
    All’assaggio, primeggia un frutto succoso ed esuberante completandosi con la classica struttura, rotondità ed eleganza tipica del Merlot, che si dilunga verso una beva lunga, fresca ed entusiasmante.

    Fattoria San Giusto a Rentennano produce “La Ricolma“ seguendo i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione alcolica avviene in vasche d’acciaio inox per circa 18 giorni.
    In seguito svolge la fermentazione malolattica in maniera spontanea, successivamente viene posto in barriques di rovere francese per 20-22 mesi.
    Una volta imbottigliato, riposa per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Segnaposto

    Carmignano Il Sasso Jeroboam Cofanetto Legno (Astucciato) – Piaggia

    160,00  Availability: Disponibile

    Il Carmignano della famiglia Vannucci è da decenni una sicurezza della denominazione, un rosso di straordinaria eleganza e struttura, che ha saputo subito affermarsi, per il suo carattere energico e al contempo morbido e leggiadro.
    “Il Sasso“ è un blend animato principalmente dal Sangiovese e affiancato da bassi quantitativi di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.
    Nel calice appare con un rosso rubino intenso e profondo.
    Il bouquet è carico e abbastanza complesso, guidato da profumi di prugna, ciliegia, mora, marasca e frutti rossi, insieme a rimandi di boisé, tabacco e cioccolato.
    Il sorso è ricco, caldo e rotondo, fregiato dalla tipica raffinatezza esposta dal Sangiovese e da tannini fini e vellutati.

    La fermentazione viene condotta con lieviti naturali e la successiva macerazione sulle bucce ha una durata di almeno 18-20 giorni.
    In seguito, “Il Sasso“ viene trasferito in piccoli contenitori di rovere francese, dove svolge sia la fermentazione malolattica, che l’invecchiamento per un periodo di almeno 15 mesi.
    Concluso il periodo, affina per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Percarlo Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - San Giusto a Rentennano

    Percarlo Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – San Giusto a Rentennano

    210,00  Availability: Disponibile

    Il “Percarlo“ di San Giusto a Rentennano è un Sangiovese schietto, elegante e tremendamente autentico, dalla personalità profonda e magnetica, diretta su toni intensi e varietali.
    L’interpretazione morbida e raffinata di questo delizioso Sangiovese di Gaiole mira a far emergere l’austerità tipica del Chianti, con la mano precisa ed infallibile di San Giusto a Rentennano.
    Il bouquet del “Percarlo“ è ampio, fresco e parecchio concentrato, le spettacolari note di violetta, ciliegia, mammola e frutti di bosco, si intrecciano in un connubio di sensazioni di tabacco, liquirizia, vaniglia, cioccolato e macchia mediterranea.
    Al palato è un Sangiovese composto, complesso e di gran classe, spettacolare nella sua morbidezza e selezione aromatica, costantemente solleticata da tannini vellutati e carezzevoli.
    La chiusura fresca, persistente e rotonda va su dolci aromi speziati.

    Fattoria San Giusto a Rentennano segue i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche di cemento smaltate per circa 30-35 giorni.
    In seguito “Percarlo“ affina per 20-22 mesi in botti e tonneaux di rovere francese da 500 litri e per 18 mesi in bottiglia.

  • Sangiovese Case Basse Magnum® - Soldera®

    Sangiovese Case Basse Magnum® – Soldera®

    1.600,00  Availability: Disponibile

    Durante i primi anni settanta, Gianfranco e Graziella Soldera cercavano un terroir che potesse raggiungere vette qualitative inimmaginabili, lo trovarono nella magica Tenuta Case Basse, un podere all’epoca abbandonato, dove la natura incontaminata aveva creato l’habitat ideale per lo sviluppo dei loro vini naturali.
    Gianfranco pianta i primi vigneti di Sangiovese nel 1972-1973 e attorno vi costruisce un ecosistema articolato e complesso, in modo da favorire la biodiversità e la miglior maturazione possibile delle uve, delineando così un’esperienza gustativa unica ed inimitabile.
    Il regime di produzione biologico e la conduzione del processo di vinificazione come veniva svolto un tempo, rendono il “Case Basse“ di Soldera un Sangiovese speciale ed esclusivo.
    Al calice si mostra in una tonalità rosso granata elegante ed intensa, con sfumature aranciate.
    Dopo una lunga decantazione, al naso si intrecciano vigorose ed inebrianti note fruttate e floreali, dalla ciliegia, la viola, la rosa, la prugna e i frutti di bosco, ad eteree ed intriganti sensazioni balsamiche, di tabacco, cioccolato, vaniglia, caffè, liquirizia e chiodi di garofano.
    All’assaggio è un Sangiovese denso, aristocratico e suadente, dalla personalità affascinante e magnetica e dalla sbalorditiva profondità e ricchezza gustativa, fasciata da una trama tannica setosa, vellutata e levigata magnificamente.
    Chiude su un retrogusto di finissima e ammirevole persistenza.

    Soldera “Case Basse“ vanta una produzione molto limitata ed esclusiva, frutto di un lavoro appassionato, finalizzato alla creazione di un Sangiovese prodotto in maniera completamente naturale.
    Dopo un’attenta e rigorosa selezione delle uve, il “Case Basse“ fermenta spontaneamente all’interno di tini troncoconici in rovere di Slavonia e dopo 1 mese dalla svinatura viene effettuata naturalmente anche la fermentazione malolattica.
    Concluse le fermentazioni, il “Case Basse“ matura per 44 mesi circa in grandi botti di rovere di Slavonia e per 6 mesi in bottiglia.
    Inoltre, non svolge alcuna chiarifica o filtrazione e l’aggiunta di solfiti avviene solo se necessaria.

  • Brunello di Montalcino Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - 'Tenuta Greppo' Biondi Santi

    Brunello di Montalcino Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – ‘Tenuta Greppo’ Biondi Santi

    540,00  Availability: Disponibile

    Biondi Santi è la stella più nitida e luminescente del Brunello di Montalcino e l’etichetta madre che ha reso la denominazione l’eccellenza che è oggi.
    L’intuizione risale al 1825, quando Clemente Santi iniziò a studiare un clone del Sangiovese, che dava un rosso potente ed aristocratico, sarà poi il nipote Ferruccio, diversi anni dopo, a vinificarlo e a proporlo al pubblico.
    Ferruccio credeva fermamente nelle enormi potenzialità di invecchiamento del Sangiovese Grosso, in controtendenza con il mercato che c’era in quegli anni, che richiedeva un’uscita il più rapida possibile sul mercato, per testare gli innesti sulle viti americane, visto il precedente attacco della fillossera.
    Il tempo diede ragione a Clemente e il successo fu solo una conseguenza.
    Il Brunello di Biondi Santi veste un elegante e profondo rosso rubino intenso, con sfumature granate.
    All’olfatto è un concentrato di emozioni, ciliegia, ribes, violetta, fragola, prugna e frutti di bosco si fondono con magnifiche fragranze balsamiche, di sottobosco, vaniglia, menta, pepe, liquirizia e tabacco, combinandosi meravigliosamente con il proseguimento dell’invecchiamento.
    All’assaggio è un Brunello maestoso e di gran classe, di strabiliante equilibrio, profondità e forza, ma con una freschezza indistinguibile, composta non solo da una vivace acidità, ma da tracce saline ed ematiche, in perfetta armonia con un tannino molto fitto, morbido e setoso.

    Il Brunello di Montalcino della “Tenuta Greppo“ di Biondi Santi viene vinificato in contenitori di cemento vetrificato, con uso dei lieviti indigeni.
    Infine, affina per 3 anni in botti di rovere di Slavonia, con leggere variazioni a seconda dell’annata.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.600,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    1.050,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Barolo - Bartolo Mascarello

    Barolo – Bartolo Mascarello

    300,00  Availability: Disponibile

    Il Barolo di Bartolo Mascarello è una rappresentazione iconica e classica del Barolo, proveniente da una filosofia conservatrice, completamente legato alla tradizione.
    La minuziosità e la cura a ogni dettaglio, fanno di Bartolo Mascarello uno dei più importanti produttori della zona.
    All’esame visivo è di colore rosso granato con sfumature aranciate.
    Il bouquet è molto profondo e complesso, contraddistinto da toni di frutta a bacca rossa e nera, fiori appassiti, legno, tabacco, liquirizia e spezie.
    Al palato, affianca a una bevuta di notevole struttura, potenza e consistenza, una trama tannica fitta e vellutata.
    Un Barolo magistrale e caratteristico, di ottimo equilibrio ed interminabile persistenza.

    Le uve utilizzate provengono da 3 ettari, tra le vigne di San Lorenzo, Cannubi e Rocche.
    L’assemblaggio avviene in vasche di cemento, mentre l’affinamento è di 32 mesi in grandi botti di rovere di Slavonia.

  • Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta San Guido

    Sassicaia Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta San Guido

    900,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

  • Barbaresco Asili - Ceretto

    Barbaresco Asili – Ceretto

    200,00  Availability: Disponibile

    La menzione “Asili“ è una delle più importanti e autorevoli del Barbaresco e Ceretto, azienda biodinamica che punta su uno stile molto fresco ed elegante, porta un’interpretazione intensa ed aggraziata.
    Nel calice è di colore rosso rubino luminoso con sfumature granate.
    Ampio, fine e sottile il bouquet incentrato su fragranze di rosa, violetta appassita, ciliegie, frutti rossi, legno, tabacco e spezie dolci.
    Degno di lode l’assaggio, in cui si fronteggiano un buon corpo e un’intensa progressione aromatica, con una tenace e vivace acidità e un tannino avvolgente e di pregevole fattura, creando un legame di sublime armonia ed eleganza.

    La fermentazione avviene in acciaio, grazie alla presenza di lieviti indigeni.
    Al termine, il vino invecchia per 24 mesi tra tonneaux e botti di rovere.

  • Carmignano Il Sasso Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Piaggia

    Carmignano Il Sasso Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Piaggia

    68,00  Availability: Disponibile

    Il Carmignano della famiglia Vannucci è da decenni una sicurezza della denominazione, un rosso di straordinaria eleganza e struttura, che ha saputo subito affermarsi, per il suo carattere energico e al contempo morbido e leggiadro.
    “Il Sasso“ è un blend animato principalmente dal Sangiovese e affiancato da bassi quantitativi di Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot.
    Nel calice appare con un rosso rubino intenso e profondo.
    Il bouquet è carico e abbastanza complesso, guidato da profumi di prugna, ciliegia, mora, marasca e frutti rossi, insieme a rimandi di boisé, tabacco e cioccolato.
    Il sorso è ricco, caldo e rotondo, fregiato dalla tipica raffinatezza esposta dal Sangiovese e da tannini fini e vellutati.

    La fermentazione viene condotta con lieviti naturali e la successiva macerazione sulle bucce ha una durata di almeno 18-20 giorni.
    In seguito, “Il Sasso“ viene trasferito in piccoli contenitori di rovere francese, dove svolge sia la fermentazione malolattica, che l’invecchiamento per un periodo di almeno 15 mesi.
    Concluso il periodo, affina per altri 6 mesi in bottiglia.

  • Chianti Classico Riserva Marchese Antinori - Antinori

    Chianti Classico Riserva Marchese Antinori – Antinori

    32,50  Availability: Disponibile

    Nella Tenuta del Tignanello, sorge un Chianti Classico Riserva ruffiano e di eccezionale bevibilità, un morbido e generoso Sangiovese, godibile nel corpo e nel caratteristico corredo aromatico, di rara finezza.
    Il bouquet olfattivo favorisce la frutta a bacca rossa, ma sono ben percepibili anche le note di vaniglia, legno, tabacco, prugna, pepe e violetta.
    In degustazione è rotondo, piacevole e perfettamente bilanciato, percorso da una strabiliante acidità e da tannini morbidi e raffinati.

    Dopo una breve vinificazione in vasche d’acciaio, svolge l’affinamento in barrique di rovere francese e ungherese per 12 mesi.

  • Tenuta di Trinoro Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta di Trinoro

    Tenuta di Trinoro Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta di Trinoro

    352,00  Availability: Disponibile

    Il “Rosso di Toscana Tenuta di Trinoro” è il taglio bordolese simbolo dell’omonima Tenuta, un blend dalla formula in costante cambiamento, che asseconda l’animo e l’istinto del suo enologo, lasciandogli totale libertà di espressione.
    Le immense capacità, conoscenze e l’immancabile intuizione del suo fondatore Andrea Franchetti hanno esaltato le caratteristiche di un terroir spesso sottovalutato come quello della Val d’Orcia e hanno condotto questo possente e solenne Supertuscan al vertice della sua categoria.
    L’ineguagliabile forza e la leggendaria concentrazione e profondità del “Rosso di Toscana Tenuta di Trinoro” identifica uno stile iconico, particolarmente noto anche a livello internazionale.
    La sua colorazione di un rosso rubino scuro, denso, tendente al granato, premette e sviluppa un profilo olfattivo di enorme complessità e potenza, irrompendo su superbi e leggiadri profumi di prugna, mora e frutta a bacca rossa, rafforzati da brillanti tocchi floreali, balsamici, speziati ed erbacei.
    All’assaggio è un rosso monumentale, caldo, imponente e meravigliosamente sfaccettato, dall’equilibrio spettacolare e dall’eleganza veramente superlativa.
    La purezza, la mineralità e l’evoluzione dei sentori nel bicchiere non fanno che crescere a dismisura con il passare del tempo, qualificandolo a tutti gli effetti come mito della Toscana.

    Dopo un’attentissima selezione e pressatura dei migliori grappoli, il mosto fermenta in vasche d’acciaio inox per diversi giorni.
    Al termine, il vino viene trasferito prima in barrique di rovere francese per 8 mesi e successivamente in vasche di cemento per altri 11 mesi.

  • Amarone Classico Riserva Capitel Monte Olmi - Tedeschi

    Amarone Classico Riserva Capitel Monte Olmi – Tedeschi

    66,30  Availability: Disponibile

    Amarone Riserva molto robusto e potente, proveniente dal vigneto “Monte Olmi“ posto a Pedemonte di Valpolicella, una cru di poco più di 2 ettari su terrazzamenti con forti pendenze.
    Nel calice si presenta con un invitante manto rosso rubino intenso e profondo.
    All’apertura, dopo una lunga ossigenazione, sorge un bouquet profondo e complesso, che comprende note di ciliegia, lampone, ribes, impreziosite da decise note speziate e di legno.
    Al gusto sfodera un sorso poderoso e robusto, mitigato da una buona acidità e da una grande forza aromatica.
    Un Amarone molto longevo, senza mezze misure, che termina in finale ricco e lunghissimo.

    Le uve vengono lasciate appassire in fruttaio per circa 4 mesi, a umidità controllata.
    Successivamente avviene tutta la prima parte di vinificazione tra pigiatura, macerazione e fermentazione alcolica, che prende in totale dai 40 ai 60 giorni, a temperatura stabile.
    Al termine, parte un lungo periodo di affinamento della durata di 48 mesi in botti di rovere di Slavonia.
    Servono ulteriori 6 mesi prima che il vino sia pronto per essere commercializzato.

  • Dolcetto d'Alba - Schiavenza

    Dolcetto d’Alba – Schiavenza

    11,00  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Il suo Dolcetto d’Alba è un rosso semplice e sincero, secco e dal frutto alquanto succoso.
    Nel calice si annuncia nel classico color rosso rubino abbastanza intenso.
    Il profilo olfattivo è volto verso note floreali, di ciliegia e frutti rossi, mentre sono solo leggermente accennate le sensazioni speziate e vegetali.
    Al palato scorre rapidamente tramite una tenace acidità e una componente tannica superiore alla media della tipologia, i sentori percepiti sono gli stessi di quelli avvertiti al naso, chiudendo con il tipico finale ammandorlato del Dolcetto.

    La conduzione delle vigne è completamente ecosostenibile, sono aboliti i diserbanti e si interviene con prodotti fitosanitari solo in caso di necessità.
    La vinificazione avviene in vasche di cemento, dopodiché affina per un breve periodo in botte grande.
    Tutti i vini della cantina Schiavenza non subiscono alcuna filtrazione.

  • Merlot Redigaffi - Tua Rita

    Merlot Redigaffi – Tua Rita

    270,00  Availability: Disponibile

    Il gioiello di Tua Rita è il solenne “Redigaffi“, un Merlot in purezza autorevole e dall’enorme potenziale evolutivo, creatosi nella metà degli anni novanta, dall’intuizione dei proprietari e dell’enologo Luca D’Attoma, durante la vinificazione del “Giusto di Notri“.
    Le immense capacità organolettiche manifestate da due barrique di Merlot suscitarono grande stupore e vennero da quel momento in poi inserite in una singola cuvée, il “Redigaffi“.
    La veste del “Redigaffi“ è di un acceso color rosso rubino.
    Al naso vengono coinvolte strepitose note di mora, mirtillo e frutta rossa, insieme a seducenti e raffinati richiami balsamici, di tabacco, vaniglia, cioccolato, erbe aromatiche, pellame e spezie dolci.
    All’assaggio incarna un Merlot morbido, muscoloso e di un’eleganza suprema, abbracciato da una trama tannica vellutata e fasciante e da un tocco salino assai piacevole.

    Il suolo contiene eque quantità di argilla, limo e sabbia, la presenza e la ricchezza del terreno è impressionante e dà una peculiare connotazione salina.
    Tua Rita lavora seguendo i principi dell’agricoltura biologica, inoltre le vigne dalle quali si ottiene il “Redigaffi“ hanno un’età di almeno 30 anni.
    La fermentazione avviene spontaneamente sui lieviti indigeni in botte grande, in seguito matura per 18-20 mesi in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio, servono altri mesi in bottiglia, prima che il “Redigaffi“ possa uscire sul mercato.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.250,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Brunello di Montalcino Riserva Adalberto - Caprili

    Brunello di Montalcino Riserva Adalberto – Caprili

    83,00  Availability: Disponibile

    Caprili è una piccola realtà della zona del Brunello che ha saputo ritagliarsi un ruolo determinante nella denominazione, sebbene non sia tra le aziende più storiche.
    La sua espressione classica e di sublime eleganza è un marchio riconosciuto come uno dei più interessanti dell’area di Montalcino.
    Nel bicchiere viene avvolto da un manto color rosso rubino tendente al granato.
    Spettacolare il bouquet, infervorato da ciliegie, prugne e frutti di bosco in una variante molto ricca e matura; eccezionale l’inconfondibile spalla balsamica e legnosa diffusasi mediante il lungo periodo di invecchiamento, contenente sensazioni di vaniglia, tabacco, cioccolato, menta e liquirizia.
    Un gusto caldo e profondo conquista il palato, propagandosi gradualmente verso generosi aromi varietali, interrotti da buoni ritorni di tostatura, spezie e sottobosco e da una trama tannica fitta e risoluta.
    Dopo un tocco lievemente salino, il finale va su una lunghissima persistenza.

    La vinificazione del Brunello Riserva “Adalberto“ di Caprili è in vasche d’acciaio e avviene per un periodo di 25 giorni.
    La fermentazione viene svolta in maniera naturale, sfruttando i lieviti indigeni presenti nell’uva.
    Ultimata la fermentazione malolattica in acciaio, segue la maturazione per 48 mesi in botti di rovere di Slavonia da 30 ettolitri.
    Servono 6 mesi in bottiglia prima che il vino sia pronto per uscire sul mercato.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    850,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

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