Il borgo medievale di Suvereto in Val di Cornia sorge l’azienda agricola Terradonnà.Una cantina da oltre settant’anni presente nel settore, con la caratteristica specifica, come indica il nome, che è una terra donata da donna a donna, un’eredità tramandata interpretando con rispetto e cura un terroir veramente singolare, come quello di Suvereto.La storia ebbe inizio negli anni Cinquanta, quando il nonno di famiglia, in quel periodo minatore, raccolse e rivendette i minerali più rari estratti dal sottosuolo della Val di Cornia.Il guadagno venne investito nei primi ettari, le generazioni successive mostreranno con chiarezza e libertà il tenace legame, che li lega alla loro terra.Ogni bottiglia è prodotta a tiratura limitata, in maniera meticolosa e sartoriale, le sole 25.000 bottiglie prodotte, ne sono la prova tangibile su soli 7 ettari di vigneto.Il microclima è influenzato dalla vicinanza del Mar Tirreno, i suoli hanno una forte presenza di sali minerali ferrosi e argillosi, peculiarità non indifferente per avere vini con una spiccata sapidità naturale e un’ottima longevità.Il cemento e le presse in legno sono ancora centrali nel metodo di vinificazione e affinamento, per evitare shock termici o alterazioni di altro genere.La micro-ossigenazione dovuta al cemento e il passaggio ne ammorbidisce i tratti, dando spazio ai sentori tipici della macchia mediterranea.In Terradonnà scopriremo la personalità di Suvereto, in una visione strettamente tradizionale, tramandata di generazione in generazione.
Visualizzazione di 4 risultatiPopolarità