Enoteca Galvani

Una delle pochissime grandi dinastie dello Champagne, rimaste indipendenti è la Maison Taittinger, le sue maestose cave di gesso dove riposano milioni di bottiglie, sono localizzate all’interno dell’antica Abbazia di Saint-Nicaise, visitandole possiamo renderci conto di quanto la famiglia abbia a cuore la propria terra e quanto sia attenta a delineare bollicine molto identitarie.Tutto ha inizio nel 1915, un giovane ufficiale di cavalleria, Pierre Taittinger viene stanziato presso lo splendido Chateau de la Marquetterie, passeggiando lungo i filari, Pierre rimane folgorato dalla bellezza della collina e si promette che se sopravviverà alla guerra, quel luogo diventerà la sua nuova casa.Nel 1932, Pierre avvera il suo sogno, ne conseguiranno periodi di crisi e altri di espansione, ma sempre in mano alla stessa famiglia, pure nel 2006, quando la Maison venne venduta ad un gruppo americano, per una cifra monstre, l’erede Pierre-Emmanuel non riuscì a separarsene e la riacquistò con l’aiuto del padre a distanza di un solo anno, un gesto d’amore per lasciare ai figli Vitalie e Clovis, un’eredità pura, libera e orgogliosamente familiare.Taittinger possiede 288 ettari di vigneti di proprietà, distribuiti capillarmente nei cru più nobili della regione, lo Chardonnay è la vera anima della Maison.Annualmente, la Maison dà vita a circa 5,5 milioni di bottiglie, il numero pur essendo molto elevato, non ha cambiato la cura in ogni fase del processo produttivo, i mosti sono solo di prima spremitura, le bottiglie scendono sotto i 18 metri di profondità a temperatura e umidità costanti, l’invecchiamento minimo di uno Champagne di Taittinger è di 36-48 mesi.I suoi Champagne hanno l’eleganza, l’aristocrazia e la precisione delle più grandi Maison di Champagne, ma non hanno perso la loro identità stilistica portata avanti dalla famiglia.

Visualizzazione di 3 risultatiPopolarità

Carrello chiudi