Enoteca Galvani

Il titolo “il Vino dei Re” o “il Re dei Vini” indica una specifica denominazione in Italia, promossa e commercializzata fin dal 1751 dai Savoia, il Barolo.Il forte interesse della famiglia reale italiana su questo territorio, coronata dall’acquisizione di una delle più importanti cantine della zona, l’ha subito inserita tra le aree di maggior pregio dell’enologia italiana.Il Barolo, insieme al Brunello di Montalcino sono state le prime ad ottenere la più alta classificazione DOCG, l’area si suddivideva in cinque comuni, tra questi quello di Serralunga d’Alba era il luogo dove nascevano tra i Baroli più robusti, alcolici e longevi; con il passare degli anni il comune non ha fatto che accrescere la sua reputazione, proprio nel 1956 tra le queste colline nacque l’azienda agricola Schiavenza dai fratelli Vittorio e Ugo Alessandria, il termine deriva dai precedenti agricoltori che lavoravano queste terre, dei mezzadri chiamati “schiavenza”, a cui era stata affidata una parcella, per mano dell’Opera Pia di Barolo.L’azienda si estende su circa otto ettari all’interno del comune di Serralunga d’Alba e circa quattro ettari all’interno del comune di Monforte d’Alba, compresi i cru di Prapò, Cerretta e Broglio.La cantina è guidata dal genero, Luciano Pira, cantiniere e agronomo, con l’aiuto del cognato Walter e della moglie Maura.Le viti sono allevate a circa 400 metri di altitudine sul livello del mare, godendo di un’ottima esposizione ai raggi del sole, i terreni sono ricchi di sabbia e tufo e vengono coltivati rispettando l’ambiente e l’ecosistema, senza far ricorso ad alcun prodotto chimico o di sintesi.In cantina, l’approccio è tradizionale, per la fermentazione vengono impiegate le vasche di cemento, mentre per l’affinamento ci si affida alle grandi botti di legno, ne risultano vini di forte personalità, che esprimono al massimo le caratteristiche del Cru e dell’annata.La produzione annuale si assesta sulle circa 50.000 bottiglie l’anno, ma la famiglia Alessandria non è solo proprietaria della cantina, ma gestisce anche la Trattoria Schiavenza, una locanda nel centro di Serralunga d’Alba, che richiama enologi e turisti da tutta la penisola.

  • Langhe Nebbiolo - Schiavenza

    Langhe Nebbiolo – Schiavenza 2023

    18,00  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Il loro Langhe Nebbiolo conferma le singolari e purissime caratteristiche varietali, rivelando una struttura decisamente robusta e tenace e un’importante gradazione alcolica, stemperata da un elevato grado di acidità.
    Nel bicchiere si mostra in un carico rosso rubino, arricchito da timide sfumature granata.
    Bouquet olfattivo che, senza mezzi termini, spinge verso una succosa ciliegia, la rosa, la violetta e i frutti di bosco, in sottofondo liquirizia, pepe, tabacco, legno e sfumature mentolate.
    Palato secco, fruttato e gustoso, tessitura tannica fitta e articolata, su un’acidità netta e spiccata, a rinfrescare un sorso lungo, agile ed armonico.

    La conduzione delle vigne è completamente ecosostenibile, sono aboliti i diserbanti e si interviene con prodotti fitosanitari solo in caso di necessità.
    La vinificazione avviene in vasche di cemento a temperatura controllata per un periodo di 15-20 giorni, dopo vari travasi in vasche di acciaio, il prodotto viene lasciato affinare per diversi mesi in botti di rovere di Slavonia e per qualche mese in bottiglia, prima di uscire sul mercato.
    Tutti i vini della cantina Schiavenza non subiscono alcuna filtrazione.

  • Barolo di Serralunga d'Alba - Schiavenza

    Barolo di Serralunga d’Alba – Schiavenza 2021

    31,50  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Nel loro Barolo di Serralunga d’Alba, Schiavenza pone l’attenzione sull’equilibrio e sulla facilità di beva, mostrandosi già austero, ma con un’acidità elevata ad incentivare un sorso snello e corposo.
    Nel calice è di colore rosso rubino carico dall’unghia granata.
    Al naso è profumato e mediamente stratificato, tra violetta e vari fiori essiccati, ciliegie, scorza d’arancia, frutti rossi maturi e sensazioni terrose, di boisé e pellame.
    Al palato è un Barolo armonico e di struttura, su un tannino fitto e abbastanza avvolgente, che ha bisogno di tempo per arrotondarsi.
    Chiude su morbidi toni di tabacco, pepe, legno e liquirizia.

    La conduzione delle vigne è completamente ecosostenibile, sono aboliti i diserbanti e si interviene con prodotti fitosanitari solo in caso di necessità.
    Il Barolo di Serralunga d’Alba proviene da diversi appezzamenti all’interno dell’omonimo comune.
    Dopo una vinificazione della durata di circa 15-20 giorni, contornati da continui travasi e rimontaggi, il vino affina per 36 mesi in botti grandi.
    Tutti i vini della cantina Schiavenza non subiscono alcuna filtrazione.

  • Barolo Chinato - Schiavenza

    Barolo Chinato – Schiavenza

    32,00  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Chiaramente all’interno della linea proposta non poteva mancare il loro vino da dessert, un’avvolgente e piacevole Barolo Chinato, frutto di un’antica ricetta tramandata in famiglia.
    All’esame visivo si manifesta in un rosso rubino scuro e profondo.
    All’olfatto sprigiona notevoli note balsamiche e speziate, tra china, genziana, salvia, vaniglia e rabarbaro.
    All’assaggio è dolce, caldo, vigoroso, finemente bilanciato tra le amaricanti sensazioni erbacee e i vellutati sentori legnosi e speziati, ne consegue una gradevole e persistente conclusione su rinfrescanti note officinali, ad asciugare la beva e a prepararla ad un nuovo sorso.

    Il Barolo Chinato è considerato un ottimo vino da fine pasto, che accompagna egregiamente i dessert a base di cioccolato, ma viene utilizzato anche come vino da meditazione.
    Il processo produttivo si basa sull’infusione di varie erbe rigorosamente selezionate, insieme alla China Calissaia, messe in infusione separatamente, in alcool.
    Solo successivamente, si esegue l’assemblaggio con il Barolo.

  • Barolo Cerretta - Schiavenza

    Barolo Cerretta – Schiavenza 2021

    52,50  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Nel loro Barolo del cru Cerretta, Schiavenza mette in gioco il carattere vigoroso e tenace dei Baroli provenienti dai cru attorno al comune di Serralunga d’Alba; all’assaggio è caldo, incredibilmente strutturato e potente, la sua tannicità è fitta e pronunciata, tesa a fasciare un frutto e una composizione aromatica possente e parecchio variegata.
    Nel calice appare in un leggiadro color rosso granato.
    Il bouquet avanza sulle tipiche note varietali, un frutto pieno e carnoso, legno, sottobosco e liquirizia, con richiami di cuoio, menta ed erbe officinali.
    Il sorso è concentrato, maestoso ed austero ma non per questo sgraziato e inelegante, al contrario una netta acidità alleggerisce la bevuta e la contrappone ad una forte componente tannica, che con il passare degli anni si levigherà sempre più.
    Chiude su un finale lungo e di assoluta piacevolezza.
    Ottimo in giovane età, ma eccellente dopo qualche anno di riposo in cantina.

  • Dolcetto d'Alba - Schiavenza

    Dolcetto d’Alba – Schiavenza 2023

    11,00  Availability: Disponibile

    Le etichette di Schiavenza, storica azienda agricola situata nel cuore del Barolo, precisamente a Serralunga d’Alba, condivide i concetti tradizionali dell’enologia piemontese, dove è il frutto ad avere la maggiore importanza, comprendendo e sviluppando le molteplici sfumature che può assumere a seconda dell’annata.
    Il suo Dolcetto d’Alba è un rosso semplice e sincero, secco e dal frutto alquanto succoso.
    Nel calice si annuncia nel classico color rosso rubino abbastanza intenso.
    Il profilo olfattivo è volto verso note floreali, di ciliegia e frutti rossi, mentre sono solo leggermente accennate le sensazioni speziate e vegetali.
    Al palato scorre rapidamente tramite una tenace acidità e una componente tannica superiore alla media della tipologia, i sentori percepiti sono gli stessi di quelli avvertiti al naso, chiudendo con il tipico finale ammandorlato del Dolcetto.

    La conduzione delle vigne è completamente ecosostenibile, sono aboliti i diserbanti e si interviene con prodotti fitosanitari solo in caso di necessità.
    La vinificazione avviene in vasche di cemento, dopodiché affina per un breve periodo in botte grande.
    Tutti i vini della cantina Schiavenza non subiscono alcuna filtrazione.

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