Dei tanti possedimenti di proprietà della famiglia Antinori, quello di riferimento per la produzione del Syrah di Cortona e del Nobile di Montepulciano è quello della grande tenuta La Braccesca, attività rilevata nel 1990 dai i conti Bracci, da cui deriva il nome dell’azienda e il suo particolare stemma, che raffigura un braccio coperto da armatura che regge una spada. La cantina si estende su poco più di 500 ettari, di cui oltre 300 di essi a vigneto, suddivisi tra due corpi, il principale si trova proprio al confine tra il comune di Montepulciano e quello di Cortona; gli appezzamenti essendo esattamente a cavallo tra le due denominazioni, possiedono caratteristiche pedoclimatiche ideali sia per la crescita del tipico Sangiovese sia per la crescita del Syrah, dovute alla forte ventilazione e all’eccellente esposizione solare, in collaborazione con un terreno prevalentemente argilloso. Infine, se a valorizzare e a impersonificare il terroir ci pensa l’abile mano della famiglia Antinori, comprensiva dei suoi rigorosi dettami tecnici, dove si va incontro ad un’attentissima conduzione della vigna, a vinificazioni studiate nei minimi dettagli, insieme ad un lungo percorso di invecchiamento tra barrique, tonneau e botti di vario genere e dimensione, non si raggiunge che un ottimo e costante standard qualitativo sull’intera linea proposta.
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Syrah Achelo – ‘La Braccesca’ Antinori 2024
12,80 € Availability: Disponibile“L’Achelo“ della cantina La Braccesca è l’interpretazione dello Syrah di Cortona della famiglia Antinori, un rosso caldo ed equilibrato, che si distingue per la sua innata eleganza e per la sua ottima morbidezza gustativa.
Nel calice è di colore rosso rubino tendente al violaceo.
All’olfatto sprigiona non solo le tipiche note speziate dello Syrah, dal pepe nero, al tabacco, alla liquirizia, ma svela anche sensazioni di prugna e frutti di bosco.
All’assaggio è un rosso fine e vellutato, dal corpo pieno e rotondo, intenso sui sentori primari.
Chiudendo su un finale di buona persistenza.Dopo la vendemmia e la pigiadiraspatura, il mosto ottenuto viene sottoposto alla macerazione a freddo, in modo da preservare le peculiarità e la freschezza del frutto.
Dopodiché avviene la fermentazione alcolica della durata di una decina di giorni, in parte in barrique di secondo e terzo passaggio e in parte in acciaio e successivamente la fermentazione malolattica.
Al termine, affina per alcuni mesi alcuni mesi in parte in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio e in parte in vasche d’acciaio inox.