Le colline di Santo Stefano Belbo sono la culla storica del Moscato d’Asti, terra che da generazioni offre alcuni dei vini aromatici più apprezzati del mondo.La cantina Vignaioli di Santo Stefano nasce nel 1976 grazie all’intuizione di 4 vignaioli, Giancarlo Scavino, Sergio Santi, Mario Monti e Piero Gatti in collaborazione commerciale con Marcello e Bruno Ceretto, la strada intrapresa è di produrre un Moscato d’Asti in grado di raccontare il territorio nella sua forma più pura, puntando sulla qualità anziché sulla quantità.Da una prima produzione di sole 4000 bottiglie, il progetto cresce di anno in anno, fino ad arrivare ad essere uno dei massimi esponenti della denominazione.Ad oggi, la cantina conta 41 ettari di proprietà, sparsi tra i paesi di Santo Stefano Belbo, Colosso e Canelli, i terreni sono ideali per la coltivazione del Moscato Bianco, terreni ricchi di marne, sabbia e argilla, insieme al particolare microclima collinare.La loro filosofia è chiara: intervenire il meno possibile, lasciando che sia l’uva a parlare.Dal 2017, la produzione inoltre certificata biologica.Il Moscato d’Asti del Vignaioli di Santo Stefano racchiude in ogni sua vendemmia, freschezza, eleganza e la consueta purissima e intensa aromaticità del vitigno, un simbolo nel mondo.
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