Enoteca Galvani

Negli anni settanta, Carlo Hauner designer internazionale di successo dopo diverse vacanze estive nell’arcipelago delle Eolie decide di trasferirsi a Salina.Il suo carattere esuberante e la sua grande curiosità lo portano ad avvicinarsi al mondo del vino e alle varietà autoctone, tra cui la Malvasia delle Lipari detto anche “nettare degli dei“, il vitigno che i contadini locali lasciavano sui graticci al sole per un paio di settimane.Le capacità innate di Hauner di apprendere rapidamente le tecniche di vinificazione, unendole allo studio dei testi e alla sua abilità di pittore lo conducono ad aprire una propria attività, specializzandosi sui vitigni autoctoni.Carlo rileva una ventina di ettari, ripulisce e rinnova le vigne, lascia appassire le uve sulla vite e inizia le prime sperimentazioni provando a raffreddare il mosto in fase di fermentazione.La cantina Hauner, con il passare degli anni, acquisisce sempre più rilevanza trovando spazio anche in diversi prestigiosi ristoranti all’estero, parallelamente la Malvasia delle Lipari suscita sempre più interesse e consensi, ne va di conseguenza l’apertura di un moderno impianto di refrigerazione, a cui si affiancano nuove botti di acciaio, che affiancano quelle di legno per l’invecchiamento, con una capacità complessiva di 1.200 ettolitri, mantenendo sempre il classico stile eoliano.Nel febbraio 1996 viene a mancare Carlo Hauner, prende così le redini della cantina il figlio Carlo Junior, con la preziosa collaborazione della moglie Cristina e dei figli Andrea e Michele e ne persegue la via intrapresa dal padre.La produzione di malvasia è ad oggi di circa 50.000 bottiglie, suddivise in due versioni la naturale e la passita.Nelle etichette ritroviamo lo stile pittorico di Hauner, attraverso rappresentazioni iconiche della natura che circonda le isole Eolie.

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