La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell’Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini di alta qualità. L’azienda è tra i Soci Fondatori dell’Associazione Marchi Storici d’Italia, realtà per la tutela, il sostegno e la promozione dei Marchi Storici d’Italia.Ogni annata, ogni terreno, ogni idea è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero:“Le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo“.Tra i possedimenti di proprietà, l’iconica Tenuta Tignanello è un meraviglioso podere immerso nelle colline di Panzano, circondato da 319 ettari di terreno, di cui 130 di essi vitati.La magnifica villa padronale è stata eretta sulle fondamenta della precedente tenuta del 1346, della famiglia nobile dei Buondelmonti, proprietari di diversi terreni della Val di Pesa.Come descrive il Carocci nella sua storica guida storico-artistica, la tenuta si staglia in una posizione vocata e strategica, trovando tra le migliori condizioni pedoclimatiche dell’intera Toscana, per quanto riguarda la produzione del Sangiovese, del Cabernet Sauvignon e del Cabernet Franc, da cui si originano Solaia e Tignanello.La Marchesi Antinori esprime la propria passione per la viticoltura cercando margini di miglioramento sempre più sottili. Per questo si effettuano continui esperimenti nei vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve autoctone ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, differenti tipologie di legno, dimensioni ed età delle botti, e variando la lunghezza dell’affinamento in bottiglia. Lo conferma uno dei membri della famiglia, Piero Antinori:“Abbiamo dimostrato, negli anni, che in Toscana ed Umbria c’era la possibilità di produrre vini di alta qualità, riconosciuti a livello internazionale, che potessero mostrare eleganza e finezza mantenendo sempre il carattere originario. La nostra biblioteca ha molti titoli, ma per noi non è abbastanza ricca. Abbiamo una missione che non è del tutto compiuta, il che ci spinge ad esprimere il vasto potenziale dei nostri vigneti e a conciliare il nuovo che rimane da scoprire con il patrimonio del gusto toscano che include tradizione, cultura, agricoltura, l’artistico ed il letterario che infatti rappresentano l’identità della Marchesi Antinori, di cui uno dei maggiori punti di forza sta nel fatto di essere toscana, o, se preferite, la nostra ‘toscanità’.“
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Tignanello – Antinori 2021
160,00 € Availability: DisponibileIl “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato. -
Solaia – Antinori 2021
320,00 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori. -
Tignanello – Antinori 2023
129,00 € Availability: DisponibileIl “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato. -
Grappa Tignanello Astucciato – Antinori 50cl
36,50 € Availability: DisponibileIl magnifico Tignanello è un simbolo di assoluto valore dell’enologia toscana, un blend contenente per la gran parte Sangiovese, ricercato in tutto il mondo per le sue ineguagliabili caratteristiche gustative.
Antinori è da diversi anni che si avvale delle sue vinacce, quindi Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, per produrre una intensa e raffinata grappa bianca secca, delicata e di raro equilibrio.
La Grappa di Tignanello è un distillato trasparente e cristallino, essenziale e diretto nella sua singolare componente aromatica, che comprende sensazioni di fiori bianchi, frutti rossi e petali di rosa.
Al palato si concede con grande grazia e classe, muovendosi su morbidi sentori di frutta a bacca rossa e spezie.La Grappa di Tignanello viene prodotta in quantità limitata, a partire solo dalle migliori vinacce, ricche di alcol e soprattutto di sostanze aromatiche.
Tra i lotti di grappa ottenuti dalla distillazione dalle diverse partite di vinacce, solo i più fini ed aromatici, vengono selezionati per far parte del prodotto finito. -
Solaia – Antinori 2022
318,80 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori. -
Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori 2023
350,00 € Availability: DisponibileIl “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato. -
Solaia – Antinori 2006
530,00 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori. -
Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori 2021
415,00 € Availability: DisponibileIl “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato. -
Solaia – Antinori 2000
600,00 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori. -
Solaia – Antinori 1999
630,00 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori. -
Solaia – Antinori 1998
650,00 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori. -
Solaia – Antinori 1995
700,00 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori. -
Chianti Classico Riserva Marchese Antinori – Antinori 2022
31,80 € Availability: DisponibileNella Tenuta del Tignanello, sorge un Chianti Classico Riserva ruffiano e di eccezionale bevibilità, un morbido e generoso Sangiovese, godibile nel corpo e nel caratteristico corredo aromatico, di rara finezza.
Il bouquet olfattivo favorisce la frutta a bacca rossa, ma sono ben percepibili anche le note di vaniglia, legno, tabacco, prugna, pepe e violetta.
In degustazione è rotondo, piacevole e perfettamente bilanciato, percorso da una strabiliante acidità e da tannini morbidi e raffinati.Dopo una breve vinificazione in vasche d’acciaio, svolge l’affinamento in barrique di rovere francese e ungherese per 12 mesi.
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Solaia – Antinori 2012
335,00 € Availability: DisponibileIn ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
Conclude su un’impareggiabile persistenza.La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.