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  • Le Difese - Tenuta San Guido

    Le Difese – Tenuta San Guido

    30,00  Availability: Disponibile

    “Le Difese“ di Tenuta San Guido è una splendida unione tra Cabernet Sauvignon e Sangiovese, per realizzare un rosso del territorio bolgherese vellutato e particolarmente elegante.
    Nel calice si mostra di colore rosso rubino intenso.
    All’olfatto svela una buona varietà di sentori varietali, tra i quali i frutti rossi, la mora, la violetta e la prugna, in accostamento ai classici sentori balsamici e ad accenni di spezie dolci e cioccolato.
    In bocca ha un ingresso morbido e suadente, amministrato da un’eleganza e una finezza veramente pregiati, oltre che da un tannino setoso ed avvolgente.

    “Le Difese“ di Tenuta San Guido dopo la vendemmia e la pigiadiraspatura svolgono la fermentazione alcolica e la malolattica in acciaio.
    Dopodiché affina per 12 mesi in barrique di rovere francese e americano di secondo passaggio e per 3 mesi in bottiglia.

  • Le Pergole Torte - Montevertine

    Le Pergole Torte – Montevertine

    260,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Pinot Nero Sancaba Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Tenuta di Trinoro

    Pinot Nero Sancaba Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Tenuta di Trinoro

    115,00  Availability: Disponibile

    Il “Sancaba“ è il Pinot Nero della Tenuta di Trinoro, un rosso prodotto sulle alture di San Casciano dei Bagni a 650 metri sul livello del mare, in un terroir particolarmente indicato per il Pinot Nero, vista l’altezza elevata e le basse escursioni termiche in zona.
    All’esame visivo è di un intenso e acceso color rosso rubino.
    L’olfatto è attraversato da potenti e mature note di ciliegia, ribes e lampone, con timidi sbuffi di vaniglia, pepe, sottobosco e peonia.
    All’assaggio è un Pinot Nero corposo e morbido, elegante nel modo di porsi, pulito e succoso nel proseguimento della bevuta, fino a congedarsi mediante una setosa trama tannica e una lunga e delicata speziatura.

    La vinificazione avviene in parte in serbatoi d’acciaio inox e in parte in grandi botti di rovere.
    In seguito, matura per 6 mesi in botti e barrique di secondo passaggio e per 14 mesi in vasche di cemento, prima di essere immesso sul mercato.

  • Batar - Querciabella

    Batar – Querciabella

    88,50  Availability: Disponibile

    Il celebre “Batar“ di Querciabella è un’etichetta simbolo della Toscana, per quanto riguarda i bianchi fermi, un fantastico assemblaggio tra Chardonnay e Pinot Bianco, che rievoca la Borgogna e la unisce all’inconfondibile schiettezza e personalità del suo terroir di provenienza.
    Il “Batar“ di Querciabella è un Supertuscan di suprema eleganza e fascino, riconosciuto dalla critica di tutto il mondo come un’assoluta eccellenza del suo genere; nata dal sogno di creare con varietà internazionali, delle espressioni estremamente pure ed autentiche, che identificassero istantaneamente il luogo di produzione, malgrado la scelta dei vitigni non segua proprio quest’ultimo scopo.
    Ovviamente, l’eccellente capacità di sfidare il tempo è dovuta ad una puntigliosa microvinificazione e ad una paziente maturazione in legno, ma se i vigneti non raggiungessero altezze così elevate e se il suolo non fosse così ricco di Galestro non verrebbe manifestata la sua tipica e strabiliante vitalità e mineralità.
    Il “Batar“ al calice appare con un brillante giallo dorato.
    Al naso possiede un’espansione olfattiva straordinaria, suddivisa tra sorprendenti note di fiori di acacia, di ginestra, pesca, albicocca, frutta tropicale e agrumi e su nobili note di vaniglia, panna, burro, miele e macchia mediterranea.
    In bocca è un bianco cremoso, possente e dalla spiccata e raffinata carica aromatica, connessa meravigliosamente con una verve salina di inesauribile persistenza.

    Le vigne sono condotte attraverso regime biodinamico e biologico e le rese per ettaro sono bassissime.
    Il “Batar“ fermenta e affina sulle fecce fini in barrique di rovere francese per 9 mesi.
    Segue un ulteriore invecchiamento in bottiglia per diversi mesi, prima della sua uscita sul mercato.

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    Montevertine - Montevertine

    Montevertine – Montevertine

    69,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    L’esempio più celebre che sintetizza questo concetto è il Sangiovese che prende il nome dalla cantina, l’elegante e ricchissimo “Montevertine“, un rosso dal frutto pieno e carnoso, che si distende su un vistoso e finissimo assortimento di sentori terziari e balsamici.
    All’esame visivo si annuncia con un vivace rosso rubino tendente al granato.
    All’olfatto rilascia potenti note di ciliegia, lampone e amarena, in combinazione a suggestivi e delicati richiami erbacei, pepati, di tabacco, cacao, vaniglia e liquirizia.
    All’assaggio sfoggia un frutto di indimenticabile croccantezza ed intensità, sostenuto da una stupenda pulizia e freschezza gustativa, in simbiosi con una sottile e ben integrata trama tannica.
    Il “Montevertine“ deve la sua fama alla fantastica eleganza ed armonia che possiede, senza perdere nulla nella sua intrinseca agilità di beva.

    Il “Montevertine“ fermenta per circa 21 giorni in vasche di cemento, dopodiché svolge la malolattica in vasche di cemento.
    Segue un periodo di affinamento di 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier, più un periodo in bottiglia di 3 mesi, prima di essere commercializzato.

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    Vistamare - 'Ca' Marcanda' Gaja

    Vistamare – ‘Ca’ Marcanda’ Gaja

    39,90  Availability: Disponibile

    Dopo l’immenso successo ottenuto in Piemonte con il Barbaresco e il Barolo, Angelo Gaja decide di replicarsi anche a Bolgheri in Toscana, impegnandosi in un progetto in cui uscisse la vera anima del terroir, seguendo la strepitosa impronta che delinea i celebri vini di Gaja.
    Il “Vistamare“ è un intelligente e sapido assemblaggio tra Vermentino, la varietà a bacca bianca che più di tutte è simbolo di mediterraneità, con la carica e la ricchezza aromatica espressa dal Viogner, vitigno originario del Rodano, che trova una sua nuova identità nel clima e nel terreno di Bolgheri.
    Nel bicchiere è di colore giallo paglierino, con riflessi verdognoli.
    Assortimento olfattivo affascinante ed intenso sui fiori, gli agrumi e la frutta a polpa gialla, pesca e albicocca, la frutta tropicale e nitidi richiami vegetali e di pietra focaia.
    Palato raffinato e complesso, frutto pieno, maturo e succoso, in stile Gaja, animato da una freschezza vivace e scattante e da brillanti toni salini e marini in evidenza sul finale.
    Pulizia gustativa assolutamente insuperabile.

    La vinificazione avviene separando le due varietà, il Vermentino in vasche d’acciaio inox a temperatura controllata, mentre Viognier in legno.
    Il periodo di invecchiamento prosegue negli stessi contenitori, il primo in acciaio, il secondo in barrique di rovere francese per un periodo di 6 mesi.
    Al termine del periodo si ha prima l’assemblaggio e poi si procede con l’imbottigliamento, sostando per qualche mese in bottiglia prima di essere immesso sul mercato.

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    Rosato Fuori Misura - San Giusto a Rentennano

    Rosato Fuori Misura – San Giusto a Rentennano

    12,00  Availability: Disponibile

    I rossi di San Giusto a Rentennano sono magnifiche interpretazioni del terroir del Chianti Classico; il “Fuori Misura“ è il loro rosato fermo, un assemblaggio tra uve fresche di Sangiovese, Merlot e Canaiolo e mosto delle vasche di Chianti Classico, Chianti Riserva, “Percarlo“ e “La Ricolma“, le massime espressioni della cantina.
    Il colore è un indicatore della concentrazione e la forza del frutto presente al suo interno, un rosato acceso, scuro e limpido.
    La trama olfattiva si dirige direttamente sui sentori primari, mammola, frutta rossa, come fragola, lampone, ciliegia e amarena.
    Al palato è un rosato corposo e di struttura, nel sorso si ritrova un gusto e una bevibilità simile a quella di un rosso, ma dando maggior spazio e sviluppo all’acidità, accattivante e dominante, ma in equilibrio, delicate sensazioni minerali e finale persistente.

    Il Rosato “Fuori Misura“ di San Giusto a Rentennano viene prodotto seguendo i dettami dell’agricoltura biologica.
    Viene prodotto da estrazione di mosto dalle vasche di Chianti Classico e Riserva, “Percarlo“ e “La Ricolma“, prelevato dopo 12-24 ore dall’immissione delle uve in vasca e in minor parte da Sangiovese, Merlot e Canaiolo vendemmiate precocemente.
    La fermentazione alcolica avviene a temperatura controllata e ha una durata di 10-12 giorni, con aggiunta di circa il 10% di uve fresche diraspate.
    Al termine affina per 5 mesi in vasche d’acciaio inox.

  • Percarlo Jeroboam Cofanetto Legno (Astucciato) - San Giusto a Rentennano

    Percarlo Jeroboam Cofanetto Legno (Astucciato) – San Giusto a Rentennano

    480,00  Availability: Disponibile

    Il “Percarlo“ di San Giusto a Rentennano è un Sangiovese schietto, elegante e tremendamente autentico, dalla personalità profonda e magnetica, diretta su toni intensi e varietali.
    L’interpretazione morbida e raffinata di questo delizioso Sangiovese di Gaiole mira a far emergere l’austerità tipica del Chianti, con la mano precisa ed infallibile di San Giusto a Rentennano.
    Il bouquet del “Percarlo“ è ampio, fresco e parecchio concentrato, le spettacolari note di violetta, ciliegia, mammola e frutti di bosco, si intrecciano in un connubio di sensazioni di tabacco, liquirizia, vaniglia, cioccolato e macchia mediterranea.
    Al palato è un Sangiovese composto, complesso e di gran classe, spettacolare nella sua morbidezza e selezione aromatica, costantemente solleticata da tannini vellutati e carezzevoli.
    La chiusura fresca, persistente e rotonda va su dolci aromi speziati.

    Fattoria San Giusto a Rentennano segue i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche di cemento smaltate per circa 30-35 giorni.
    In seguito “Percarlo“ affina per 20-22 mesi in botti e tonneaux di rovere francese da 500 litri e per 18 mesi in bottiglia.

  • Percarlo - San Giusto a Rentennano

    Percarlo – San Giusto a Rentennano

    82,50  Availability: Disponibile

    Il “Percarlo“ di San Giusto a Rentennano è un Sangiovese schietto, elegante e tremendamente autentico, dalla personalità profonda e magnetica, diretta su toni intensi e varietali.
    L’interpretazione morbida e raffinata di questo delizioso Sangiovese di Gaiole mira a far emergere l’austerità tipica del Chianti, con la mano precisa ed infallibile di San Giusto a Rentennano.
    Il bouquet del “Percarlo“ è ampio, fresco e parecchio concentrato, le spettacolari note di violetta, ciliegia, mammola e frutti di bosco, si intrecciano in un connubio di sensazioni di tabacco, liquirizia, vaniglia, cioccolato e macchia mediterranea.
    Al palato è un Sangiovese composto, complesso e di gran classe, spettacolare nella sua morbidezza e selezione aromatica, costantemente solleticata da tannini vellutati e carezzevoli.
    La chiusura fresca, persistente e rotonda va su dolci aromi speziati.

    Fattoria San Giusto a Rentennano segue i principi dell’agricoltura biologica.
    La fermentazione e la macerazione avvengono in vasche di cemento smaltate per circa 30-35 giorni.
    In seguito “Percarlo“ affina per 20-22 mesi in botti e tonneaux di rovere francese da 500 litri e per 18 mesi in bottiglia.

  • Rosso Toscana Villa Antinori - Antinori

    Rosso Toscana Villa Antinori – Antinori

    13,35  Availability: Disponibile

    Il “Rosso Toscana Villa Antinori“ è un ricercato assemblaggio di Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah, un rosso in pieno stile Antinori, morbido, fruttato ed elegante, dritto e di grande pulizia.
    L’etichetta raffigura la Villa del Cigliano, la casa dei Marchesi Antinori, l’illustrazione scelta è la visione del “Rosso Toscana Villa Antinori“ secondo la famiglia; per loro è il vino quotidiano, un rosso conviviale, abbastanza leggero e immediato, perfetto per i momenti più informali.
    Nel calice è di colore rosso rubino intenso.
    Al naso, ciliegia e frutta nera matura, timidi i richiami floreali e di spezie dolci.
    All’assaggio è un rosso avvolgente, raffinato e armonico, accarezzato da tannini morbidi e da una incisiva e gradevole freschezza.
    Conclude su una bella persistenza.

    La vinificazione avviene in serbatoi d’acciaio inox termo-condizionate.
    Il “Rosso Toscana Villa Antinori“ subisce anche la fermentazione malolattica.
    Dopodiché, viene trasferito in barrique di rovere francese e ungherese, dove rimane per 12 mesi.

  • Rosso Toscana IGT 50&50 Avignonesi Capannelle - Avignonesi

    Rosso Toscana IGT 50&50 Avignonesi Capannelle – Avignonesi

    108,50  Availability: Disponibile

    Nel mondo del commercio, accade che da uno stretto rapporto di amicizia tra due aziende, si possano creare collaborazioni di grande successo, l’esempio più lampante nel panorama vitivinicolo nazionale è “50&50“, un fantastico Supertuscan nato nel 1988 dalla collaborazione tra Avignonesi e Capannelle.
    Il “50&50“ è un fantastico e raffinatissimo blend tra Sangiovese, proveniente da Capannelle, rinomata cantina di Gaiole in Chianti e il Merlot, proveniente da Avignonesi, celebre marchio di Montepulciano.
    L’assemblaggio, essendo in egual misura, mostra la forte personalità di entrambe le aree, la struttura e il vigore del Sangiovese e la rotondità e l’eleganza del Merlot in perfetta sinergia al termine dell’invecchiamento di 24 mesi in botti di rovere francese.
    Il suo colore è rosso rubino carico e brillante.
    All’olfatto manifesta una meravigliosa ampiezza di profumi, in primo piano piccola frutta rossa, ribes, amarena e mirtillo successivamente si distende su vellutate ed intriganti sensazioni di vaniglia, cannella, cioccolato, tabacco, spezie dolci ed erbe officinali.
    Gusto pieno, succoso e rotondo, acidità energica e tenace a conferire una prolungata e gradevole freschezza; trama tannica morbida perfettamente integrata, con una bella e avvolgente chiusura su note balsamiche.

    La vinificazione avviene in vasche d’acciaio inox e in tini troncoconici di rovere, con macerazioni di durate differenti per Sangiovese e Merlot.
    Dopodiché, entrambi affinano per 24 mesi in botti di rovere, ma le dimensioni e la provenienza sono a cura delle aziende.

  • Mormoreto Cofanetto Legno (Astucciato) - 'Castello di Nipozzano' Frescobaldi

    Mormoreto Cofanetto Legno (Astucciato) – ‘Castello di Nipozzano’ Frescobaldi

    57,00  Availability: Disponibile

    Il “Mormoreto“ è un taglio bordolese di strepitosa struttura ed eleganza, dal profilo gustativo internazionale, dove la carica aromatica è potente ed armonica, ammorbidita da intriganti note originate da un lungo invecchiamento in barrique.
    Alla vista è di colore rosso rubino impenetrabile, con sfumature porpora.
    Al naso, i profumi spaziano dai frutti di bosco e la ciliegia fino ad arrivare ad incantevoli fragranze di violetta, prugna, gelsomino e vaniglia, più lievi nuances di tostatura e boisé.
    In bocca risulta caldo e pieno, concentrato su aromi ampi e stratificati, avvolti da tannini raffinati e setosi, che tendono a bilanciare e prolungare efficacemente la bevuta.

    Il “Mormoreto“ viene prodotto in prevalenza da uve Cabernet Sauvignon, con l’aggiunta di Cabernet Franc, Merlot, Sangiovese e Petit Verdot.
    Il “Mormoreto“ affina per 24 mesi in barrique di rovere francese, sia nuove che di secondo passaggio.
    Al termine, sosta per qualche mese in bottiglia.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.400,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Rosso Toscana IGT Romito - Castello di Romitorio

    Rosso Toscana IGT Romito – Castello di Romitorio

    78,50  Availability: Disponibile

    Castello di Romitorio è un esempio da prendere in considerazione, quando si vuole dare un’identità marcata ad una tipologia di vini con tradizione plurisecolare come quelli di Montalcino, Sandro Chia, noto artista transavanguardista, acquisì la fortezza nel 1984 e comprese in breve tempo l’importanza di differenziarsi avvalendosi delle proprie opere artistiche per contraddistinguere le proprie etichette.
    Sarà il figlio Filippo a rinnovarne lo stile, giocando su un’eleganza e una personalità immediatamente riconoscibili.
    Il “Romito“ è il Super Tuscan al vertice della loro produzione maremmana, un assemblaggio magistrale di Cabernet Sauvignon, Canaiolo, e Sangiovese possente, vigoroso e dalle immense capacità evolutive.
    Alla vista è di colore rosso rubino scuro, con riflessi granato.
    Esaminando il bouquet si possono identificare potenti profumi di frutta a bacca rossa, prugna e mora, aggregate a voluminose fragranze di boisé, cuoio, cioccolato, tabacco, pepe e caffè.
    Al palato, il “Romito“ è indubbiamente alcolico, concentrato e poderoso, sferzato da un tannino duro e compatto, che ha necessità di tempo prima di smussarsi; il riferimento al disegno di un centurione abbozzato in etichetta, con alle spalle un castello, precisa la sua forte attitudine evolutiva e ne evidenzia la sua irripetibilità.

    Fino al 2018 il “Romito“ è stato prodotto con uve Cabernet Sauvignon, Canaiolo, e Sangiovese, attualmente è un Petit Verdot in purezza.
    La sua vinificazione avviene in tini d’acciaio, dopodiché affina per diversi mesi in cemento e botti di rovere.
    Termina il periodo di invecchiamento dopo alcuni mesi in bottiglia.

  • Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Antinori

    Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori

    350,00  Availability: Disponibile

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    530,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.050,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Sangiovese Case  Basse® Magnum - Soldera®

    Sangiovese Case Basse® Magnum – Soldera®

    1.980,00  Availability: Disponibile

    Durante i primi anni settanta, Gianfranco e Graziella Soldera cercavano un terroir che potesse raggiungere vette qualitative inimmaginabili, lo trovarono nella magica Tenuta Case Basse, un podere all’epoca abbandonato, dove la natura incontaminata aveva creato l’habitat ideale per lo sviluppo dei loro vini naturali.
    Gianfranco pianta i primi vigneti di Sangiovese nel 1972-1973 e attorno vi costruisce un ecosistema articolato e complesso, in modo da favorire la biodiversità e la miglior maturazione possibile delle uve, delineando così un’esperienza gustativa unica ed inimitabile.
    Il regime di produzione biologico e la conduzione del processo di vinificazione come veniva svolto un tempo, rendono il “Case Basse“ di Soldera un Sangiovese speciale ed esclusivo.
    Al calice si mostra in una tonalità rosso granata elegante ed intensa, con sfumature aranciate.
    Dopo una lunga decantazione, al naso si intrecciano vigorose ed inebrianti note fruttate e floreali, dalla ciliegia, la viola, la rosa, la prugna e i frutti di bosco, ad eteree ed intriganti sensazioni balsamiche, di tabacco, cioccolato, vaniglia, caffè, liquirizia e chiodi di garofano.
    All’assaggio è un Sangiovese denso, aristocratico e suadente, dalla personalità affascinante e magnetica e dalla sbalorditiva profondità e ricchezza gustativa, fasciata da una trama tannica setosa, vellutata e levigata magnificamente.
    Chiude su un retrogusto di finissima e ammirevole persistenza.

    Soldera “Case Basse“ vanta una produzione molto limitata ed esclusiva, frutto di un lavoro appassionato, finalizzato alla creazione di un Sangiovese prodotto in maniera completamente naturale.
    Dopo un’attenta e rigorosa selezione delle uve, il “Case Basse“ fermenta spontaneamente all’interno di tini troncoconici in rovere di Slavonia e dopo 1 mese dalla svinatura viene effettuata naturalmente anche la fermentazione malolattica.
    Concluse le fermentazioni, il “Case Basse“ matura per 44 mesi circa in grandi botti di rovere di Slavonia e per 6 mesi in bottiglia.
    Inoltre, non svolge alcuna chiarifica o filtrazione e l’aggiunta di solfiti avviene solo se necessaria.

  • Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Montevertine

    Le Pergole Torte Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Montevertine

    590,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Antinori

    Tignanello Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Antinori

    415,00  Availability: Disponibile

    Il “Tignanello“ è un must dell’enologia italiana ed internazionale, un Supertuscan del cuore del Chianti Classico aristocratico e leggendario, nato negli anni settanta dalla visione avanguardista di Giacomo Tachis, l’enologo più influente in quegli anni e creatore di eccellenze enologiche quali il Sassicaia e il Solaia.
    Il progetto passerà poi a Renzo Cotarella che seguì accuratamente le direttive rilasciategli da Tachis, vinificando separatamente le uve e adottando tecniche innovative, come il posizionamento di pietre bianche di alberese frantumate sotto ai filari per favorire, tramite il riflesso del sole, una miglior maturazione delle uve.
    Il “Tignanello“ non settò solamente un nuovo standard qualitativo in Italia, dovuto alle nuove metodologie utilizzate, ma cambiò la concezione fino a quel momento avuta del Sangiovese, affinandolo per la prima volta in barrique e assemblandolo assieme a uve internazionali.
    Elegante ed espressivo sin dal colore, il “Tignanello“ appare con un aggraziato rosso rubino particolarmente intenso e vispo.
    Al naso espone un’infinità di profumi, dalle piene e raffinate note di ciliegia, prugna, mora e frutti rossi, alle magnifiche sensazioni di legno, tabacco, vaniglia e spezie dolci, fino a portentosi richiami balsamici, di menta ed erbe aromatiche.
    All’assaggio è superlativo, un rosso di affascinante personalità e classe, che avanza progredendo costantemente verso una strepitosa, vellutata ed ampissima gamma aromatica, rafforzata da una morbida e finissima tessitura tannica.
    Le sue eccellenti doti di invecchiamento non lo pongono che tra l’élite dei rossi italiani.

    Dopo una pressatura soffice delle uve, il “Tignanello“ fermenta in serbatoi tronco-conici di acciaio, per poi svolgere la fermentazione malolattica in barrique.
    Il processo di invecchiamento procede in fusti di rovere francese e ungherese, in parte nuovi e in parte di secondo passaggio, per un periodo complessivo di circa 14-16 mesi.
    Dopo un primo affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Servono ulteriori 12 mesi in bottiglia, prima che il vino possa essere pronto per uscire sul mercato.

  • Montevertine Magnum Astucciato - Montevertine

    Montevertine Magnum Astucciato – Montevertine

    185,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più luminose del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    L’esempio più celebre che sintetizza questo concetto è il Sangiovese che prende il nome dalla cantina, l’elegante e ricchissimo “Montevertine“, un rosso dal frutto pieno e carnoso, che si distende su un vistoso e finissimo assortimento di sentori terziari e balsamici.
    All’esame visivo si annuncia con un vivace rosso rubino tendente al granato.
    All’olfatto rilascia potenti note di ciliegia, lampone e amarena, in combinazione a suggestivi e delicati richiami erbacei, pepati, di tabacco, cacao, vaniglia e liquirizia.
    All’assaggio sfoggia un frutto di indimenticabile croccantezza ed intensità, sostenuto da una stupenda pulizia e freschezza gustativa, in simbiosi con una sottile e ben integrata trama tannica.
    Il “Montevertine“ deve la sua fama alla fantastica eleganza ed armonia che possiede, senza perdere nulla nella sua intrinseca agilità di beva.

    Il “Montevertine“ fermenta per circa 21 giorni in vasche di cemento, dopodiché svolge la malolattica in vasche di cemento.
    Segue un periodo di affinamento di 24 mesi in botti di rovere di Slavonia e di Allier, più un periodo in bottiglia di 3 mesi, prima di essere commercializzato.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    600,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Masseto - Tenuta Masseto

    Masseto – Tenuta Masseto

    1.100,00  Availability: Disponibile

    L’incantevole Tenuta Masseto è uno di quei meravigliosi luoghi dove la compenetrazione delle caratteristiche pedoclimatiche e dei vitigni raggiunge livelli impensabili, dando un risultato emozionante e leggendario.
    I 7 ettari di estensione dislocati nelle splendide colline di Bolgheri possiedono una natura unica e ineguagliabile, il terreno composto di argille blu apparse a seguito dei terremoti conferisce una clamorosa ricchezza aromatica al vino, difendendolo allo stesso tempo dagli stress idrici.
    Il clima mite accarezzato da dolci brezze marine rinfresca un’area, che gode particolarmente del sole mediterraneo.
    Il vigneto è così suddiviso in tre sottozone, chiamate rispettivamente, Alto, Centrale e Junior, con peculiarità assai diverse tra loro; sarà poi l’enologo, in questo caso Axel Heinz, a comporre la cuvée perfetta per realizzare il grandioso “Masseto“.
    La cura nei più piccoli particolari e le condizioni estreme in cui nasce questo prezioso gioiello della Toscana accrescono ancor di più il valore, di un Merlot di livello stupefacente.
    Al calice si manifesta in un manto color rosso rubino acceso e carico, rinforzato da una consistenza quasi materica.
    Il profilo olfattivo rivela un’imponente varietà di sentori, ma con una disposizione pura, estremamente energica e precisa, capeggiata da note di ciliegia, mora, prugna, mirtillo, violetta, tabacco, cacao, caffè e vaniglia, con belle finiture di liquirizia, pepe e sottobosco.
    All’assaggio è un Merlot maestoso, muscoloso e commovente, uno spettacolare tripudio di aromi, coordinati in maniera sublime da un formidabile incrocio tra struttura, tenore alcolico, morbidezze, acidità e tannino.
    Un fuoriclasse di interminabile persistenza.

    La vinificazione avviene per i primi giorni in acciaio a temperatura controllata, successivamente prosegue la fermentazione in tini di rovere.
    Terminata la fermentazione alcolica, svolge quella malolattica in barrique nuove di rovere, mantenendo separati i lotti per i primi 12 mesi di maturazione, per poi assemblarli e procedere con l’affinamento per un altro anno.
    Dopo l’imbottigliamento, il “Masseto“ riposa per altri 12 mesi in bottiglia, prima di uscire sul mercato.

  • Le Pergole Torte 50 anni Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) - Montevertine

    Le Pergole Torte 50 anni Magnum Cofanetto Legno (Astucciato) – Montevertine

    1.700,00  Availability: Disponibile

    La cantina Montevertine è una di quelle firme subito riconoscibili nel panorama vitivinicolo toscano, un tesoro apparso quasi casualmente nel paese di Radda, partito come passatempo e diventato poi una delle stelle più splendenti del territorio del Chianti.
    La figura che permise questa rapida scalata nel settore fu Sergio Manetti, il proprietario della tenuta dalla fine degli anni sessanta, egli acquisì il podere come casa di campagna dove chiamare gli amici, piantando alcune vigne di Sangiovese per produrre vino come riserva privata.
    La prima uscita nel 1971 sancì l’uscita delle prime bottiglie e l’ascesa costante verso il successo e il simbolo che è oggi.
    La proprietà è ora del figlio Martino e come allora non sottostà a mode, regole ed obblighi di mercato, portando avanti esclusivamente il proprio pensiero.
    “Le Pergole Torte“ è la rappresentazione più iconica della cantina, un Sangiovese profondo, ricchissimo e di un’eleganza fantastica, in grado di reggere ed evolversi per tantissimi anni dall’imbottigliamento.
    Questa è la sua edizione per il cinquantesimo anniversario, uscita nel 2017 e vendemmiata nel 2013, in onore di Sergio Manetti, Giulio Gambelli e Bruno Bini.
    La produzione è di sole 1500 bottiglie bordolesi e di 400 magnum.
    Nel calice si annuncia con un rosso rubino brillante e leggiadro.
    Al naso viola, rosa, ciliegia, prugna e frutti di bosco si incastrano in un mosaico olfattivo di favolosa raffinatezza e intensità, in cui spicca uno strepitoso e ben delineato assortimento di sentori terziari, dal cuoio, al tabacco, al cacao passando per note di liquirizia, pepe, menta e caffè.
    “Le Pergole Torte“ è un Sangiovese dal gusto pieno, succoso e articolato e si distende su una precisa e variegata selezione aromatica, contraddistinta da una nitida scia salina e da un sorso potente, elegante e generoso, di una persistenza invidiabile.

    Dal 1982 le etichette sono disegnate dall’artista Alberto Manfredi, caro amico di Sergio, che in seguito alla sua scomparsa, ha deciso di ricordarlo utilizzando le opere in suo possesso negli archivi della tenuta.
    Le uve provengono da vecchie vigne piantate fra il 1968 e il 1999.
    Dopo una rigorosissima selezione delle uve, il vino svolge sia la fermentazione alcolica che quella malolattica in vasche di cemento, dopodiché viene travasato in barrique di rovere dove matura per 12 mesi.
    Successivamente “Le Pergole Torte“ passa in botti di rovere di Slavonia, dove affina per altri 12 mesi.
    Infine, il vino riposa per qualche mese in bottiglia, prima di essere commercializzato.

  • Perlato del Bosco Rosso - Tua Rita

    Perlato del Bosco Rosso – Tua Rita

    30,50  Availability: Disponibile

    Il “Perlato del Bosco“ di Tua Rita è un Sangiovese ottenuto dalla selezione di un clone, originatosi per contrastare al meglio le elevate temperature estive e il clima particolarmente siccitoso.
    In questo rosso il saldo legame con il territorio è talmente forte, da rivelarsi incredibilmente intenso e deciso.
    Le note olfattive percepite passano dalla confettura di frutti di bosco e la violetta, fino a presentare forti ed eleganti sfumature balsamiche, di vaniglia e tabacco.
    In bocca è un Sangiovese di encomiabile qualità e valore, un rosso morbido e sfaccettato, di grande corpo e struttura, appoggiato su un grado di acidità carico e rinfrescante, oltre che su un tannino fitto, fine e vellutato.

    Dopo una fermentazione spontanea in tini di legno, il vino affina per 12 mesi in barrique di rovere di diverse dimensioni, in parte di primo e in parte di secondo e terzo passaggio.

  • Merlot Redigaffi - Tua Rita

    Merlot Redigaffi – Tua Rita

    254,00  Availability: Disponibile

    Il gioiello di Tua Rita è il solenne “Redigaffi“, un Merlot in purezza autorevole e dall’enorme potenziale evolutivo, creatosi nella metà degli anni novanta, dall’intuizione dei proprietari e dell’enologo Luca D’Attoma, durante la vinificazione del “Giusto di Notri“.
    Le immense capacità organolettiche manifestate da due barrique di Merlot suscitarono grande stupore e vennero da quel momento in poi inserite in una singola cuvée, il “Redigaffi“.
    La veste del “Redigaffi“ è di un acceso color rosso rubino.
    Al naso vengono coinvolte strepitose note di mora, mirtillo e frutta rossa, insieme a seducenti e raffinati richiami balsamici, di tabacco, vaniglia, cioccolato, erbe aromatiche, pellame e spezie dolci.
    All’assaggio incarna un Merlot morbido, muscoloso e di un’eleganza suprema, abbracciato da una trama tannica vellutata e fasciante e da un tocco salino assai piacevole.

    Il suolo contiene eque quantità di argilla, limo e sabbia, la presenza e la ricchezza del terreno è impressionante e dà una peculiare connotazione salina.
    Tua Rita lavora seguendo i principi dell’agricoltura biologica, inoltre le vigne dalle quali si ottiene il “Redigaffi“ hanno un’età di almeno 30 anni.
    La fermentazione avviene spontaneamente sui lieviti indigeni in botte grande, in seguito matura per 18-20 mesi in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio, servono altri mesi in bottiglia, prima che il “Redigaffi“ possa uscire sul mercato.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    630,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Solaia - Antinori

    Solaia – Antinori

    650,00  Availability: Disponibile

    In ambito vitivinicolo, gli anni settanta sono il periodo di rinascita del vino in Italia, due tra le figure di maggior spicco che hanno consentito una costante salita alle vette dell’enologia mondiale, sono il marchese Piero Antinori e l’enologo Giacomo Tachis, la collaborazione portò prima la creazione dell’elegantissimo Tignanello e poi nel 1978 del monumentale Solaia, un magnifico taglio bordolese curato minuziosamente in ogni singolo dettaglio.
    Questo incredibile Supertuscan viene da un singolo vigneto di 20 ettari posto a circa 400 metri di altezza, sulla collina “Tignanello“, nell’area più assolata della collina e con un suolo ricco di calcare e roccia di alberese e galestro, perfetta per far esprimere su livelli assoluti il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc e il Sangiovese.
    La scelta qualche anno più tardi, di integrare l’assemblaggio con un 20% di Sangiovese, ha dato un tratto più territoriale e preciso al “Solaia“, definendolo il capolavoro che è oggi.
    Austero ed imponente sin dalla sua presentazione nel calice, la sua colorazione accesa e brillante, non è che il preludio, ad un bouquet di strabiliante forza e complessità, in cui frutta a bacca rossa e nera si mischiano a brillanti e stratificate note di spezie dolci, tabacco, cuoio e sottobosco, in un’esplosione di sensazioni.
    All’assaggio è un rosso muscoloso, strutturato e pastoso, dal sorso leggiadro, energico e incredibilmente potente, rifinito da una fantastica morbidezza e da una trama tannica fitta, vibrante e ben levigata.
    Conclude su un’impareggiabile persistenza.

    La fermentazione alcolica avviene in serbatoi di vinificazione troncoconici da 60 Hl.
    Dopo la svinatura, il “Solaia“ svolge la fermentazione malolattica in barrique e affina in fusti nuovi di rovere francese per circa 18 mesi.
    Dopo un primo periodo di affinamento in lotti separati, questi vengono assemblati per completare l’evoluzione in legno.
    Il “Solaia“ viene prodotto solo nelle annate migliori.

  • Giusto di Notri - Tua Rita

    Giusto di Notri – Tua Rita

    79,90  Availability: Disponibile

    Il “Giusto di Notri“ di Tua Rita è il chiaro esempio di quanto potenziale ci sia in Toscana per i vitigni internazionali, il nome è in onore della chiesa di San Giusto di Suvereto e nell’assemblaggio primeggia il Cabernet Sauvignon, con Merlot e Cabernet Franc a bilanciare e amplificare la gamma aromatica.
    Al naso non fa mancare di profondità e finezza, mirando a sentori di confettura di mora, prugna e ciliegia, intervallate da sottili rimandi di caffè, vaniglia, cioccolato, grafite ed erbe officinali.
    L’ingresso al palato è intenso, netto e generoso, calorico nell’immediato, morbido e vellutato con il proseguio della bevuta, fino a spingersi su tannini setosi ed eleganti, galvanizzati da un clamoroso sprint fresco, sapido ed interminabile.

    Il suolo contiene eque quantità di argilla, limo e sabbia, la presenza e la ricchezza del terreno è impressionante e dà una peculiare connotazione salina.
    La fermentazione avviene spontaneamente sui lieviti indigeni in botte grande, in seguito matura per 18 mesi in barrique di rovere francese di primo e secondo passaggio, servono altri mesi in bottiglia, prima che il “Giusto di Notri“ possa uscire sul mercato.

  • Rosso Toscana Igt Syrah - Castello di Romitorio

    Rosso Toscana Igt Syrah – Castello di Romitorio

    90,00  Availability: Disponibile

    Castello di Romitorio è un esempio da prendere in considerazione, quando si vuole dare un’identità marcata ad una tipologia di vini con tradizione plurisecolare come quelli di Montalcino, Sandro Chia, noto artista transavanguardista, acquisì la fortezza nel 1984 e comprese in breve tempo l’importanza di differenziarsi avvalendosi delle proprie opere artistiche per contraddistinguere le proprie etichette.
    Sarà il figlio Filippo a rinnovarne lo stile, giocando su un’eleganza e una personalità immediatamente riconoscibili.
    Nell’assortimento aziendale mancava però un rosso in purezza che onorasse il viticoltore per le fatiche nella sperimentazione e nella ricerca, un rosso capace di raccogliere grandi soddisfazioni per il suo straordinario potenziale evolutivo e per la difficoltà nel produrlo, da qui nasce il “Syrah“ di Castello di Romitorio.
    Realizzato partendo da uve dei possedimenti in Maremma è un rosso soggetto ad una moltitudine di influenze climatiche e territoriali, la vicinanza al monte Amiata e al mar Tirreno, ha dato vita ad una macchia mediterranea differente, piante di timo, salvia selvatica, prugno, pero selvatico e santolina circondano le vigne dello Syrah e concorrono a dare una varietà aromatica singolare.
    La schiettezza e la personalità con la quale si mostra sono uniche, parliamo di uno Syrah corposo, fortemente varietale e balsamico, in cui prevalgono frutti di bosco e sensazioni vegetali contornate da precisi rimandi speziati.

    La vinificazione avviene in tini d’acciaio, dopodiché affina per diversi mesi in cemento e botti di rovere.
    Termina il periodo di invecchiamento dopo alcuni mesi in bottiglia.

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