Enoteca Galvani

  • Segnaposto

    Franciacorta Riserva Annamaria Clementi R.S. Dosagé Zero Cofanetto (Astucciato) – Ca’ del Bosco

    670,00  Availability: Disponibile

    L’Annamaria Clementi è il fuoriserie della sua denominazione, uno spumante incredibilmente elegante e sfaccettato, ricchissimo e con eccellenti capacità evolutive; tutte queste peculiarità lo portano a essere una delle migliori bollicine italiane.
    La sua versione “Recentemente Sboccata“ denominata “R.S.“, è una cuvée di in arrivabile fascino e complessità, forgiata nel 1980, dall’ex geniale e talentuoso enologo della cantina André Dubois.
    Sarà il suo prescelto erede Stefano Capelli ad accorgersi delle strabilianti doti di invecchiamento, applicando gli insegnamenti del suo maestro, il quale credeva che “per fare un grande vino, devi conoscere il valore del tempo, in modo da studiarli, analizzarli e degustarli, nel corso degli anni“.
    Ora è finalmente giunto il momento, dopo ben 43 anni, di far conoscere tutta l’espressività e la personalità del Franciacorta Annamaria Clementi di Ca’ del Bosco.
    All’esame visivo appare in una colorazione dorata; il bouquet è un meraviglioso tripudio di sensazioni di sottobosco, frutta secca, pasticceria e lieviti.
    All’assaggio, stupefacenti aromi mielosi, di agrumi e mela cotogna, si incontrano con note minerali, di caramello e frutta secca, concludendo su un retrogusto cremoso, di sbalorditiva intensità.

    “L’R.S.“ di Ca’ del Bosco proviene da 7 vigne storiche in località “Canelle“.
    Sia la fermentazione alcolica che quella malolattica sono avvenute in piéces per 5 mesi.
    Dopo circa 42 anni, dei quali 7 con bottiglie coricate e 34 con bottiglie accatastate “sur pointe“ è stata fatta la sboccatura.

  • Sassicaia - Tenuta San Guido

    Sassicaia – Tenuta San Guido

    1.300,00  Availability: Disponibile

    Sulle affascinanti e ventose colline di Bolgheri si sono stanziati negli anni tanti imprenditori e viticoltori che hanno fatto la storia del vino a livello nazionale ed internazionale, ma chi per primo e più di tutti ha saputo esaltare questa incantevole e limitata porzione di terra è stato il marchese Mario Incisa della Rocchetta.
    Mario ha notato negli anni 40′, la profonda affinità che legava il territorio di Bolgheri, con quello bordolese di Graves e decise di piantare su questi suoli sassosi e ghiaiosi, vigne di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.
    La sua intuizione unita al magnifico lavoro intrapreso dal geniale enologo Giacomo Tachis ha portato all’uscita della prima annata di “Sassicaia“ nel 1968, successivamente con il passaggio della proprietà al figlio Nicolò, l’azienda crebbe ulteriormente diventando la stella indiscussa di Bolgheri e il portabandiera del vino italiano nel mondo.
    Il “Sassicaia“ nel calice si manifesta con un rosso rubino intenso e brillante, in una veste elegante e disinvolta.
    Durante l’analisi olfattiva si avvertono vigorose, coinvolgenti e raffinate note di frutti di bosco, prugna, ciliegia, violetta, lavanda e menta, stuzzicate da garbati e sorprendenti richiami di sottobosco, tabacco, quercia, liquirizia e cacao.
    Il sorso del “Sassicaia“ è quello di un Bolgheri corposo, concentrato ed incredibilmente armonico supportato da un frutto carnoso e possente e da una sottile e setosa trama tannica, mentre una caratteristica e carezzevole nota balsamica conclude l’esperienza gustativa.

    Dopo un’attenta selezione delle uve, viene prima svolta spontaneamente la fermentazione alcolica a temperatura controllata e successivamente quella malolattica.
    Dopodiché, il 45% matura in barrique di rovere nuove, un altro 45% in barrique di primo passaggio e un 10% di secondo passaggio.
    Dopo circa 24 mesi di invecchiamento, con leggere variazioni a seconda dell’annata, si ha l’assemblaggio in vasche d’acciaio inox e l’imbottigliamento.
    Dopo qualche mese di riposo nelle cantine, il “Sassicaia“ viene commercializzato.

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