Quando si visitano le realtà dei comuni del Barolo, i produttori di Barolo si dividono sempre in due grandi fazioni, chi preferisce adottare tecniche antiche, con lunghi invecchiamenti in botte grande, i tradizionalisti; e chi cerca un gusto più elegante e internazionale, adottando metodi produttivi innovativi e un’estrazione più spinta, con l’uso della barrique, coloro sono i modernisti.Esattamente in località Bussia, Cantina Parusso propone magnificamente quest’ultima filosofia.L’azienda familiare nasce nel 1901 da Gaspare Parusso, con l’acquisto di un una piccola parcella in località Mariondino, tra le colline di Castiglione Falletto. Dopo diversi anni di esperienza e di conoscenza della materia prima, vede la possibilità di ampliare i suoi possedimenti in località Bussia e la coglie, trasferendosi e piantando nuovi vigneti attorno alla tenuta.Il passaggio da conferitore a produttore avviene solo negli anni 70′, con il figlio Armando, l’abilità del padre viene poi trasmessa ai figli Marco e Tiziana, i quali rinnovano le strutture e gli danno una visione contemporanea.Attualmente, Parusso si estende su 28 ettari vitati e conta 150.000 bottiglie prodotte all’anno tra bianchi, rossi e spumanti, con i Baroli dei cru Bussia, Mariondino e Mosconi come fiore all’occhiello della produzione.Proprio la differenziazione dei vigneti e di conseguenza la gestione specifica di ognuno di esso, ha elevato e dato personalità ad ogni singola etichetta.La fermentazione sui lieviti indigeni e l’affinamento prolungato a contatto con le fecce e il successivo riposo in bottiglia ha invece favorito l’assimilazione degli aromi e l’espressione delle infinite sfumature di ogni singolo terroir, mostrandolo in maniera non pressante o impegnativa, ma con raffinatezza ed equilibrio.
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